andando presso un negozio di hi-fi è stato preso un galactron mk2120... italiano e di 60 watt... ha doti di pilotaggio buone (è stato sentito in negozio con delle usher 520, casse non proprio sensibili), ascoltato con le mie aviano 9 e confrontato col mio bada tira fuori un'ottima scena... non è un amplificatore che cerca di essere neutro, da un certo suono (un figo dell'hi-fi direbbe colorazione

), sicuramente caldo (per assurdo sembra più valvolare del mio ibrido), deve scaldarsi e il riscaldamento dura un 10 minuti (!!!), durante il riscaldamento ha un forte rumore di fondo e pare smorto. E' qualcosa che deve piacere, più che un ampli lo definirei un "oggetto"... immagino abbia fatto colpa più che per le doti sonore, per l'originalità... il negoziante era tutto contento di liberarsene... per forma watt ed il bisogno di scaldarsi, non deve essere qualcosa di facile da vendere... domani vado a montare il tutto a casa dell'amico ma immagino che con le kiplich ed il linn ed in un ambiente più piccolo andrà molto meglio che a casa mia.
Riguardo i dati di targa, è più facile che un cinese dimostri più schiena di quello che ha, che non un amplificatore di grande serie di progettazione giapponese ed europea (il malcostume di "imbrogliare" sulla potenza ha origini remote, la potenza musicale, per esempio, mi sa che se l'è inventata la nad negli anni '70, potrei sbagliarmi però ^^)... e comunque il dato di targa lo guardo eccome, da comunque una idea dell'ambito di potenza in cui si è... poi ci possono essere le eccezioni ma in genere un amplificatore che dichiara 100 watt non si discosta mai troppo da quell'ordine di grandezza.