Alte tensioni disperse a terra da TV, normale?

ebriglia

New member
Stavo mettendo "in fase" il mio impianto HT, per fare questo occorre misurare la differenza di tensione che ogni componente scarica a massa tramite la messa a terra.

In pratica occorre scollegare momentamente la messa a terra dalla spina tv, collegarla e misurare con un tester la differenza di potenziale fra la terra (presa da un'altra presa a muro) e le parti metalliche dell'apparecchio (incluse la parte esterna di prese rca,dell'uscita antenna..ecc)

Mentre gli apparecchi audio (amplificatore, subwwofer) hanno una differenza di tensione rispetto alla terra di meno di una decina di volt, il TV (un 52 pollici led) scaricata a terra una tensione di circa 90 volt.

Mi sono preoccupato, ma misuramdo la tensione dispersa anche dal lettore DVD ho visto che anche lui disperde un centinaio di volt a massa.

Il TV funziona perfettamente e con la terra collegata queste tensioni si scaricano a massa annullandosi, ma e' normale questa cosa?

Grazie a chi volesse tranquillizzarmi...
 
ebriglia ha detto:
Stavo mettendo "in fase" il mio impianto HT, per fare questo occorre misurare la differenza di tensione che ogni componente scarica a massa tramite la messa a terra.
Ogni componente elettronico alimentato dalla rete elettrica assume un valore di tensione elettrica rispetto la terra elettrica, quindi correggo la tua frase in:
ogni componente scarica corrente elettrica a terra tramite la messa a terra dell'impianto elettrico, ma anche attraverso altre apparecchiature elettroniche collegate tramite i cavi si segnale audio e video.


ebriglia ha detto:
In pratica occorre scollegare momentamente la messa a terra dalla spina tv, collegarla e misurare con un tester la differenza di potenziale fra la terra (presa da un'altra presa a muro) e le parti metalliche dell'apparecchio (incluse la parte esterna di prese rca, dell'uscita antenna..ecc)
Come metodo è corretto, usando il tester per misurare la tensione alternata (Volt AC), anche se la tensione che misuri non ha quasi mai una forma sinousidale, quindi cambiando tipo di tester potresti rilevare valori di tensione sensibilmente differenti.

ebriglia ha detto:
Mentre gli apparecchi audio (amplificatore, subwwofer) hanno una differenza di tensione rispetto alla terra di meno di una decina di volt, il TV (un 52 pollici led) scaricata a terra una tensione di circa 90 volt.
Il valore della tensione dipende dai filtri antidisturbo contenuti nel televisore (filtri RFI) e dal fatto che la tua rete elettrica è del tipo più comune: un filo di fase (220Volt) ed uno di neutro (pochi Volt, da zero a circa 30, dipende da fattori inerenti la rete di distribuzione della rete elettrica di zona).
Di fatto certi tipi di filtri RFI interconnettono i 3 fili del cavo di alimentazione, quindi eseguendo le prove che hai fatto hai messo in luce questo particolare dei circuiti elettrici del TV.
Quindi 90Volt o anche 130Volt sono nella normalità.
Appare normale anche un cambiamento del valore di tensione (seppure minimo) invertendo il verso di inserimento della spina di alimentazione nella presa a muro.

ebriglia ha detto:
Mi sono preoccupato, ma misurando la tensione dispersa anche dal lettore DVD ho visto che anche lui disperde un centinaio di volt a massa.
Anche qui vale il discorso del TV, ed anche qui la dispersione è verso la terra o verso altri apparecchi audio e video collegati tramite cavi di segnale.

ebriglia ha detto:
Il TV funziona perfettamente e con la terra collegata queste tensioni si scaricano a massa annullandosi, ma e' normale questa cosa?
Questa cosa è nella norma, il problema è che le tensioni si annullano andando verso la terra o verso altri apparecchi, ma scorre della corrente elettrica attraverso i cavi audio e video, generando delle interferenze a volte udibili ... e qui torniamo alla tua frase iniziale, che acquista un ben preciso significato pratico:
ebriglia ha detto:
Stavo mettendo "in fase" il mio impianto HT
Mettere in fase una catena audio video non è un sofismo, ma un metodo di riduzione delle correnti elettriche che interferiscono i segnali audio video.

Br1

Buon Natale
 
Intanto ti ringrazio per la tua super-esauriente spiegazione e per le competenze tecniche dimostrate.

Ho fatto subito la prova da te indicata (invertire le spine) e per il lettore DVD da 100V siamo passati a meno di 10V!
Mi consigli di lasciarlo cosi (10V)?

Per il televisore le 2 tensioni rimangono identiche, ma vista la tua spiegazione sono tranquillo ora.
Evidentemente quest'ultimo e' progettato cosi' e non c'e' nulla di anomalo, ma che spavento...

A proposito, avevo comprato anche delle "ferriti" da applicare al cavo di alimentazione (mi devono arrivare dall'inghilterra, qua costano il triplo), ma alla fine servono a qualcosa...

Grazie e ricambio gli auguri

Ezio
 
ebriglia ha detto:
Ho fatto subito la prova da te indicata (invertire le spine) e per il lettore DVD da 100V siamo passati a meno di 10V!
Mi consigli di lasciarlo cosi (10V)?
Per le prestazioni audio è probabile che sia meglio tenere bassa la "tensione parassita" del lettore DVD, interfacciandosi meglio con l'amplificatore audio.
Per verificare questo dovrai farti una prova di ascolto con un disco CD.
Vedi il problema reale non è solo il valore della tensione parassita che misuri con il tester, ma anche la quantità di corrente elettrica che scorre verso la terra e verso gli altri apparecchi connessi.
Di solito TV e amplificatore sono quelli che, indipendentemente dal valore di tensione misurata, mandano più corrente elettrica verso la terra.

ebriglia ha detto:
Per il televisore le 2 tensioni rimangono identiche, ma vista la tua spiegazione sono tranquillo ora.
Evidentemente quest'ultimo e' progettato cosi' e non c'e' nulla di anomalo, ma che spavento...
Se guardi bene noterai che la tensione sulla TV cambia di poco, anche mezzo Volt ...

ebriglia ha detto:
A proposito, avevo comprato anche delle "ferriti" da applicare al cavo di alimentazione (mi devono arrivare dall'inghilterra, qua costano il triplo), ma alla fine servono a qualcosa...
Le ferriti esterne servirebbero ad assorbire la radiofrequenza che transita nei cavi di alimentazione, sarebbero in sostanza un filtro RFI esterno, ma visto che di filtri RFI ne trovi già dentro i tuoi apparecchi, queste ferriti esterne potrebbero rivelarsi inutili (di scarsa influenza).

Ciao

Bruno
 
Interessante questa discussione.

Mi spieghereste una volta che si hanno le tensioni parassite di ogni dispositivo, come si opera la messa in fase dell'impianto HT?

Per quanto riguarda le ferriti, col mio tv al plasma samsung ce ne erano 3 o 4 a corredo; le istruzioni consigliano di metterle sia sull'alimentazione, sia sui cavi di rete, hdmi, ...
 
odin ha detto:
Mi spieghereste una volta che si hanno le tensioni parassite di ogni dispositivo, come si opera la messa in fase dell'impianto HT?
Portando al minimo le correnti in gioco tra i vari dispositivi.

odin ha detto:
Per quanto riguarda le ferriti, col mio tv al plasma samsung ce ne erano 3 o 4 a corredo; le istruzioni consigliano di metterle sia sull'alimentazione, sia sui cavi di rete, hdmi, ...
Si deve lodare la sincerità del fabbricante che ammette di aver costruito un TV che tramite le tensioni e correnti parassite, si comporta come un trasmettitore di radiofrequenza, da qui la necessità di metterci a corredo le ferriti da applicare sui cavi (eccetto nel caso tu vada ad usare cavi con ferriti integrate).

Br1
 
Ho cercato un po' in rete e mi pare di aver capito che prima di tutto bisogna fare in modo che la fase di ogni dispositivo combaci con la fase della rete. Poi si dovrebbe scegliere quale apparecchio mandare a massa (di solito l'amplificatore) ed eliminare il pin della terra dagli altri, in modo da avere una sola massa per tutto l'impianto.

La mia è solo una curiosità in quanto il mio appartamento è stato costruito 50/60 anni fa e purtroppo l'impianto elettrico è sprovvisto di terra. Quindi mi devo tenere tutti i problemi conseguenti, di interferenze, correnti parassite, dispositivi che si "disturbano" a vicenda, ... rotture di alimentatori di pc ...
 
Riguardo l'amplificatore, anche se avesse 30 anni e fosse sprovvisto di spina di terra, ti manda (circa) a terra le tensioni degli apparecchi connessi tramite il condensatore virtuale (ma reale e misurabile) che io chiamo CY, (ma sarebbe forse più corretto chiamarlo Cps).
In pratica, è CY che influenza la corretta messa in fase delle spine di alimentazione di tutti gli apparecchi.

Non dimenticare l'eventuale VCR o DVD recorder connessi spesso all'impianto di antenna centralizzato ... di solito connesso a terra! :confused:

Br1

(I dettagli sono sul forum generale, alle voci: massa, terra e doppio isolamento.)
 
Scusa br1, ma non ho ben compreso il tuo ultimo post.
Fai l'esempio di un amplificatore senza pin di terra, dicendo che scaricherebbe a terra le tensioni parassite dei dispositivi connessi: ma come farebbe senza il canale a massa?

E comunque nel mio caso non sono gli apparecchi ad essere sprovvisti di terra, ma tutto l'impianto elettrico.
 
odin ha detto:
E comunque nel mio caso non sono gli apparecchi ad essere sprovvisti di terra, ma tutto l'impianto elettrico.

Mi sa che nel tuo caso, piu' di correnti parassite, devi preoccuparti di altri tipi di correnti...
 
La connessione a terra tramite i fili di alimentazione

odin ha detto:
Scusa br1, ma non ho ben compreso il tuo ultimo post.
Fai l'esempio di un amplificatore senza pin di terra, dicendo che scaricherebbe a terra le tensioni parassite dei dispositivi connessi: ma come farebbe senza il canale a massa?
Di questo argomento se ne era discusso sul forum generale di AVmagazine, di cui ti ho fornito i riferimenti per una ricerca specifica.

Ma se non vuoi leggerti tutto l'argomento nel dettaglio funzionale, ti basti sapere che i fili della rete elettrica vanno a terra nelle cabine di trasformazione: il filo chiamato NEUTRO si connette alla terra elettrica locale della cabina di trasformazione, e per giusto anche l'altro filo chiamato FASE va a finire su un trasformatore riduttore di tensione dotato di un terminale connesso a terra.

In sostanza la rete elettrica ha una connessione tortuosa, ed in apparenza invisibile, con la terra elettrica. Da qui puoi capire che ogni apparecchio collegato alla rete elettrica, assume un certo valore di tensione rispetto la terra elettrica in funzione di Cy e del verso di inserimento della spina di alimentazione.

Se invece in casa hai un impianto elettrico dotato di un filo di terra, quest'ultimo finisce interrato nelle prossimità del tuo edificio (... puoi capire perché si chiama filo di terra ...).

Br1
 
Apparecchi progettati per operare senza la terra

ebriglia ha detto:
Mi sa che nel tuo caso, piu' di correnti parassite, devi preoccuparti di altri tipi di correnti...
Di fatto i costruttori di elettroniche tendono a produrre apparecchi audio che non necessitano di terra, consapevoli del fatto che dal filo di terra possono emergere disturbi elettrici originati dal condominio.
In pratica potrebbe decadere la qualità audio a causa di una connessione di terra "rumorosa", oppure nel caso dei videoregistratori potrebbero crearsi degli anelli di massa indesiderati tra la terra elettrica e l'antenna centralizzata.

Br1
 
@ebriglia

eh, lo so, ma aggiungere la terra all'impianto mi costerebbe una cifra spropositata, senza contare che dovrei lasciare l'appartamento per la durata dei lavori, visto che andrebbero rifatte tutte le tracce a muro.

@br1

Grazie mille per i tuoi interventi tecnici.
Ma allora, visto che pur in assenza di filo di terra, gli apparecchi scaricano comunque tramite fase e neutro, che procedura potrei seguire io che mi trovo in questa situazione, per minimizzare o annullare le tensioni parassite che si creano tra i dispositivi dell'impianto ht, tv compreso?
 
Ultima modifica:
odin ha detto:
Ma allora, visto che pur in assenza di filo di terra, gli apparecchi scaricano comunque tramite fase e neutro, che procedura potrei seguire io che mi trovo in questa situazione, per minimizzare o annullare le tensioni parassite che si creano tra i dispositivi dell'impianto ht, tv compreso?
Dovresti invertire le spine di alimentazione dei vari apparecchi fino a trovare il minimo della tensione parassita per ciascuno (se ne è parlato in diverse parti del forum), solo se la TV è collegata ad una antenna centralizzata, parte dei tuoi sforzi verranno vanificati: la terra dell'antenna centralizzata è poco adatta per scopi audio HiFi ... visto che raccoglie le tensioni parassite dei TV dei condomini.
 
Ok, ma non avendo io la terra nell'impianto di rete, come faccio a determinare il valore della tensione parassita di ciascun apparecchio?
Per esempio, per la tv ho il cavo di alimentazione che esce direttamente dal retro e si allaccia alla rete con presa tipo schuko: come stabilisco se la fase della rete combacia con quella della tv e soprattutto, come misuro la tensione parassita?

Per l'antenna condominiale, la mia non ha terra e serve 5 appartamenti, ma mi da' un sacco di noie lo stesso.
 
Provare con un cercafase

odin ha detto:
Ok, ma non avendo io la terra nell'impianto di rete, come faccio a determinare il valore della tensione parassita di ciascun apparecchio?
Il metodo economico è quello di munirsi di un cacciavite cercafase:

A) si appoggia una mano al muro (se non è tapezzato) o al pavimento (se non è di linoleum) o al limite si tocca un tubo di rame di un termosifone (a volte il telaio di un serramento metallico)

B) si impugna il cacciavite con l'altra mano tenendo il pollice sull'estremità metallica dell'impugnatura

C) si tocca con la lama metallica del cacciavite cercafase le prese di segnale dell'apparecchio in questione e si valuta quanto si illumina la spia neon contenuta nel cercafase

D) si prova ad invertire la spina di alimentazione e si ricomincia dal punto A)

La fase corretta la si ottiene quando la spia neon del cercafase si illumina di meno (se le cose funzionano bene hai un riscontro audio favorevole).

Infine riguardo la tua antenna centralizzata, potrebbe raccogliere tutte le tensioni parassite dei TV e dare qualche fastidio elettrico, rilevabile con il cercafase.


In alternativa si riesce ad utilizzare anche il tester, ma ci vuole una maggior cautela visto che non disponi di una vera terra.


Br1
 
Grazie! Proverò.

Una cosa del genere l'avevo fatta tempo fa con un tester tra case del pc e termosifone. Però il tester era settato su volt in continua.
Non mi ricordo il valore che segnava, ma continuava a oscillare, e variava visibilmente cambiando il punto di contatto sul case.
Mi ricordo che in alcuni punti come sulle viti o sugli spigoli, si creavano addirittura piccole scintille. Con questo giochetto tra l'altro ho fatto anche saltare la corrente.
Per caso è per evitare problemi del genere che dici che col tester ci vuole cautela?
 
Connessione di terra in economia, solo per prove

odin ha detto:
Grazie! Proverò.

Una cosa del genere l'avevo fatta tempo fa con un tester tra case del pc e termosifone. Però il tester era settato su volt in continua.
Non mi ricordo il valore che segnava, ma continuava a oscillare, e variava visibilmente cambiando il punto di contatto sul case.
Tester impostato su tensione alternata, con una connessione elettrica stabile e non fortuita verso terra:
al termosifone o al telaio di un serramento di alluminio.
La connessione stabile la ottieni dopo aver leggermente raschiato un tubo di rame del termosifone o una vite che fissa il telaio del serramento metallico al muro.

Br1
 
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