• Sabato 14 febbraio da Audio Quality partirà un roadshow che porterà il nuovo proiettore DLP 4K trilaser Valerion VisionMaster Max in giro per l'Italia e che toccherà Roma, Genova, Milano, Napoli, Padova e Udinee forse anche Bari e Torino. Maggiori info a questo indirizzo

Alta definizione su IPTV in Portogallo

cavoli, 10 milioni di investimenti... nemmeno tanto! qui da noi Telecom 10 milioni li spende per registrare uno spot (brutto)

certo che 100 cnali, dei quali diversi in HD, non sono male!

e qui da noi, come al solito, ciccia... poi, tra 5 anni, ce li serviranno su un piatto d'argento, a costi d'oro ( :D ), dicendo che "è l'ultimo grido della tecnologia IPTV", ci faranno pagare i costi di sviluppo di questa tecnologia (presente da eoni nel resto del mondo) e avremo 3 canali "doppioni" (ci metteranno rai e mediaset in analogico, digitale terrestre, satellite e quindi IPTV)

bah...
 
Quoto Paganetor e in particolre la frase " ... ci metteranno ... " in questo paese c'è sempre un sacco di gente pronta a mettercelo ...
 
La cosa che mi rosica e che in italia si devono sempre complicare le cose.
Invece di separare immediatamente la rete dai servizi si sono creati fitti cessioni, concessioni con aliquote da valutare,rettificare, accertare adeguare.
Alla fine la telecom anche avendone la possibilita' e' stata legata perche prima di fare una qualsiasi promizione noviatà deve chiedere l'autorizzazione.
 
Certo che deve chiedere l'autorizzazione al Governo, Telecom è il "distributore" incontrastato di servizi di telefonia fissa in Italia e per evitare una sorta di monopolio è costretta a farlo.
Meglio che ci sia qualcuno a vigilare su Telecom altrimenti stai pur certo che i prezzi non sarebbero così alti, ma molto di più!!!! ;)
 
Telecom doveva essere divisa fra rete-commerciale, fin dal momento della sua privatizzazione, cosa che puntualmente non è avvenuta, mentre ora si cerca di correre ai ripari.
Per veicolare IPTV servono investimenti ingenti nella rete, che la attuale proprietà checchè ne dica,non può permettersi.Vedi l'uscita di scena dell'attuale principale azionista. La rete deve rimanere pubblica e cioè nelle mani dello stato, con gli operatori che a loro volta investono tutti dando un contributo in base al grado di penetrazione della propria clientela, perchè non si possono creare tante reti parallele, non avrebbe alcun senso e sarebbe uno spreco.
Le aziende così potrebbero farsi concorrenza leale ed equa solo sulle offerte commerciali lasciando la rete in manutenzione ad una azienda super partes.
Solo così potremo arrivare all' hd su iptv in breve tempo e cercando di limitare il digital divide che affligge tante zone d'italia.
Ma questo per ora è solo un mio pensiero e ovviamente pura utopia.
 
oltre a quello che dice MarcoPC...

le azienda comunali dovrebbero occuparsi di fare le canalizzazioni sotto tutte le strade chiedendo ai gestori solo una tassa di passaggio. troppo volte vedo aprire strade e richiuderle senza passare un tubo vuoto dal valore di pochi euro....
 
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