Alta Definizione:Dei conti non mi tornano

Duke Fleed ha detto:
Decisamente no...l'alta definizione serve per godere di un'immagine pulita e di maggior numero di dettagli percepibili dalla medesima distanza alla quale, se stessi vedendo, invece, un DVD, non vedresti altro che artefatti.

Ovvero permette di avere immagini più grandi. Stiamo dicendo la stessa cosa. Immaginiamo di avere lo schermo ad una distanza tale che un pixel coincida esattamente con la capacità di risoluzione dei dettagli dell'occhio umano. Se non vogliamo "sprecare" informazione l'immagine HD dovremo proiettarla semplicemente più grande di quella SD, ma la definizione sarà la stessa. (Ovviamente questo al netto dei problemi di compressione dell'MPEG2).

Duke Fleed ha detto:
Allontanarsi da uno schermo full-HD significa soltanto togliere all'HD proprio quel fattore (la definizione enormemente superiore) che lo rende superiore all'SD.

Io intendevo allontanarsi da uno schermo SD...
 
A parte che i TV NON VANNO MAI GIUDICATI NEI CENTRI COMMERCIALI dove spesso "l'alta definizione" la fanno passare dalle scart se non peggio, non si può paragonare un CRT con un LCD fino a quando si usano schermi di dimensioni diverse. E' ovvio che se mi guardo un dvd su un crt da 28" le 576 linee saranno belle compatte e sarà complicato rilevare grosse differenze, se non in peggio (neri, solarizzazioni, etc) con un HDDVD o BD su un LCD/plasma da 52". A parità di sorgente e dimensione un display CRT sarà comunque sempre un po' meglio. Se non si ha esigenza di andare su grandi display (oltre i 28"/32" del CRT) non ha senso l'alta definizione. Oltre è indispensabile. La fortuna delle nuove TV "piatte" non è dovuta ad una qualità superiore dello schermo, ma alla comodità (peso, installazione, design), e al fatto di poter avere schermi di grandi dimensioni. Ricordo ancora la prima impressione che ebbi l'anno scorso quando mi arrivò il decoder HD di Sky per i mondiali. La sensazione era quella di vedere un'immagine che avesse esattamente la stessa "definizione" del vecchi CRT da 28" ma su una dimensione di 52!
 
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Duke Fleed ha detto:
Sorry, ma dopo aver visto un film in HD su di un pannello full-HD alla corretta distanza di visione, non c'è verso che io riesca a vedere un DVD su di un CRT senza trattenere un notevole fastidio.

Tutto il mio discorso, ovviamente, partiva dal presupposto che il confronto sia fatto patate con patate. Cioè il CRT deve essere HD. Un CRT HD ha tutti i pregi dei CRT, e la definizione è la stessa di un pannello digitale Full-HD.

Il discorso non era se è meglio vedere in SD su un CRT, oppure in HD su uno schermo digitale. E' OVVIO che vedere su uno schermo digitale in HD è, complessivamente, meglio. Il discorso era: se abbiamo fatto dei passi avanti con l'HD, ne abbiamo fatti altri all'indietro, rinunciando forse troppo presto alla tecnologia CRT (non che potessimo scegliere, del resto...)

Nota: non è completamente vero che i CRT HD non esistono più. Nel mercato professionale sono ancora molto usati.
 
virtuali ha detto:
Nota: non è completamente vero che i CRT HD non esistono più. Nel mercato professionale sono ancora molto usati.
3ad interessante anche perchè sono uscite delle verità ma non in forma completa..... Cosa costa o costava produrre un Crt con risoluzioni HD degne di tale nome ???
Cosa costa un Crt prof. di un certo polliciaggio ???
Saremmo ora a livello di un plasma full-Hd ??

Condivido le cosiderazioni di Marcelli quando dice :
"Quindi da noi la situazione è questa: con un crt mi posso vedere trasmissioni pal con la qualità più elevata possibile, non paragonabile a quella offerta dai pannelli digitali; con questi ultimi però posso vedere trasmissioni hd che i crt pal neanche si sognano e con dimensioni dello schermo inarrivabili per un crt"

ciao :cool:
 
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virtuali ha detto:
...Il discorso non era se è meglio vedere in SD su un CRT, oppure in HD su uno schermo digitale. E' OVVIO che vedere su uno schermo digitale in HD è, complessivamente, meglio. Il discorso era: se abbiamo fatto dei passi avanti con l'HD, ne abbiamo fatti altri all'indietro, rinunciando forse troppo presto alla tecnologia CRT...
Forse nel mio post non sono stato chiarissimo (il sonno gioca brutti scherzi sulle capacità d'esposizione! :D ), ma avevo tirato in ballo il discorso SD su CRT "versus" HD su plasma/LCD perché IMHO ci sono ancora molte persone che fanno questo preciso confronto e "vedono vincitore" comunque il CRT con SD o perlomeno la differenza per loro è talmente minima (!!! :eek: ) da preferire il CRT (se non altro per una questione di soldi, visto che secondo loro quella "minima" differenza non vale tutta la spesa). A me sembra un'assurdità che qualcuno la possa pensare così (tu comunque nel tuo post eri stato chiaro sul fatto che anche per te l'HD vince a mani basse e avevi ben specificato che i tuoi dubbi, che in gran parte condivido, vertevano sulla qualità dei display digitali, non sulle fonti in HD), ma ho voluto sottolineare questo discorso per capire come sia possibile fare discorsi del genere. L'unica spiegazione ragionevole che riesco a darmi e che la gente si veda i display digitali con fonti HD con lo stesso rapporto distanza di visione/larghezza del display che usava per i CRT, il che, ovviamente, è un'assurdità (della serie: "come buttare via i propri soldi"). Però, a leggere molti post, ci sono tantissime persone che si guardano le TV LCD da 32" da distanze tipo 3/4m, come se fossero dei CRT. Chiaro che con certe distanze di visione la maggior risoluzione delle fonti in HD vada completamente persa e, alla fine, sia possibile paragonare l'SD su CRT all'HD su plasma/LCD (e magari va a finire che il CRT si vede davvero meglio, visto che, tolta la risoluzione, i CRT continuano ad avere dei vantaggi sui pannelli digitali, tipo il livello del nero, etc.).

Quello che per te e per me è ovvio, per molti non lo è ancora.

Come già scritto, concordo quasi completamente con te anche per quanto riguarda ciò che è andato perso con la tecnologia CRT (i pannelli digitali devono ancora migliorare), però resto anche dell'avviso che il CRT non sia usufruibile sotto un certo rapporto distanza di visione/larghezza dello schermo per semplici motivi di salute dell'occhio. Se, poniamo, per uno schermo da 37" la distanza di visione giusta perché l'occhio umano riesca a "risolvere" pienamente tutti i dettagli dell'HD è di 180cm (per fare un esempio, in realtà pare che sia addirittura inferiore e non di poco), di sicuro non mi metterei mai ad una distanza simile da un CRT HD, roba da bruciarsi gli occhi! I pannelli digitali sono "fatti apposta" per l'alta definizione, i CRT HD mi sembrano un pò una forzatura (di una tecnologia comunque ancora validissima e che, ripeto, anche secondo me tutt'altro che obsoleta), un cercare di spingere al massimo una tecnologia che non è stata creata per ricreare il cinema in casa (per quello ci sono i display digitali, ma, soprattutto, i VPR, che IMHO sono il vero cinema in casa ed il modo migliore di godersi l'HD), ma semplicemente per guardarsi le trasmissioni televisive.

Sono sicuro che il tuo CRT HD si veda benissimo, meglio di un display digitale (a proposito, non è che per cortesia potresti fornirmi qualche link con dati tecnici e/o recensioni? sto argomento mi interessa molto!), ma non credo comunque che sia possibile guardarlo da una distanza tale da permettere di apprezzare al 100% la risoluzione full-HD (toglimi una curiosità, il tuo CRT HD quanti pollici ha e da che distanza lo guardi?). A me dei display digitali (e ancora di più della videoproiezione) piace tantissimo l'effetto di "immersione", il coinvolgimento che un CRT non riuscirà mai a darmi, per quanto bene si possa vedere.

virtuali grazie per i tuoi preziosissimi contributi (IMHO ci hai veramente dato importantissimi spunti di riflessione), se hai un pò di tempo spero davvero che riuscirai a farmi sapere qualcosa di più sui i CRT HD (dei link vanno benissimo, o anche solo il nome esatto del modello, poi mi arrangio! :) ).

Un saluto,
Max
 
stripe ha detto:
...Stiamo dicendo la stessa cosa...
Sarà, ma a me non sembra...io sto dicendo che la maggior risoluzione delle fonti e dei display full-HD permette un maggior dettaglio dell'immagine (e dunque di vedere dei dettagli che in un encoding SD "spariscono", vanno persi perché troppo piccoli per essere "rilevabili" da una risoluzione di 720x576, si "impastano" con ciò che li circonda), che può essere colto sedendosi ad una distanza appropriata da un display full-HD (distanza alla quale l'immagine resta definita e compatta, pulita, e con un livello di dettaglio impossibile per una fonte SD), mentre dalla stessa distanza (a parità di pollici, si intende) su di un CRT SD una fonte SD sarà già molto sgranata. Allontanandosi dallo schermo, si raggiungerà una distanza alla quale l'immagine sarà compatta e ben definita anche per il DVD, ma si sarà perso completamente l'effetto di "immersione" possibile invece con l'HD e non ci sarà quel maggior dettaglio del full-HD semplicemnte perché quel dettaglio non esiste, la risoluzione di un DVD non è tale da poter inserire nell'encoding elementi visivi così piccoli.
 
Duke Fleed ha detto:
I pannelli digitali sono "fatti apposta" per l'alta definizione, i CRT HD mi sembrano un pò una forzatura ........
Le cose non stanno propriamente così. In ambito professional i monitor per la verifica analitica dei segnali ad alta definizione sono CRT e questo, sebbene con soli 24 pollici, dovrebbe essere il monitor più costoso al mondo o certamente lo era fino a un annetto addietro.


Oltreoceano comunque il mercato dei CRT HD riesce a difendersi ancora, sebbene il limite della diagonale (max 38 pollici, in qualche raro caso 40), abbia inferto un duro colpo alla tecnologia, ma occhio a non confondere la moda con la tecnica: in attesa dei SED e a parità di condizioni (supporto, diagonale per quanto possibile e perchè no, anche distanza di visione) il tubo catodico rimane il riferimento assoluto per tutti quando si mette mano alla costruzione di un televisore....certo non per l'architetto che vorrebbe appenderlo al muro ;)
 
Duke Fleed ha detto:
virtuali grazie per i tuoi preziosissimi contributi (IMHO ci hai veramente dato importantissimi spunti di riflessione)
Max
Vero .... importanti ed interessanti spunti di riflessione tipo.... ma perchè devo prendermi un tv Full-Hd e vederlo da una distanza di circa 1,80 mt :eek:
Ok per il full immersion ma mi pare un pò troppo no ??
Non è che così facendo snaturo la vera funzione del tv che dovrebbe essere......... già !!! quale dovrebbe essere ??

Duke ... non voglio fare polemica sia chiaro, solo altri spunti di riflessione che a me si sono posti con l'avvento di questa benedetta Alta Definizione :)

ciao :cool:

Ps
Un grazie a sebi che ha ritrovato il link che inutilmente ho cercato la notte scorsa.
 
benegi ha detto:
.... ma perchè devo prendermi un tv Full-Hd e vederlo da una distanza di circa 1,80 mt :eek:...
Perché è una distanza abbastanza "giusta" per un 37" full-hd (in realtà pare che la distanza debba essere addirittura minore, ma mi pare eccessivo, se non altro perché non credo proprio che plasma ed LCD emettano zero radiazioni), dal momento che da quel punto di visione l'immagine in full-HD risulta definita, pulita e compatta e si colgono tutti i dettagli presenti sulla fonte HD e riportati 1:1 dal display. Che senso ha allontanarsi e perdere i vantaggi della maggior definizione?

Neppure io voglio fare polemica, ma ti ribalto la domanda. Che senso ha spendere una barca di soldi per un full-hd dal "polliciaggio" importate e poi sistemarsi ad una distanza tale dalla quale ti perdi tutti i dettagli e non riesci manco a distinguere se si tratta di un film in HD o in SD? Allora tanto vale tenersi un bel CRT, no? Il vantaggio principale (al momento forse l'unico) dell'alta definizione rispetto ad un bel DVD su di un buon CRT è una risoluzione 5 volte superiore a quella dell'SD. Se uno si vuole dare la zappa sui piedi da solo e perdersi questo vantaggio è liberissimo di farlo, ma mi pare che non abbia proprio colto il punto...è come comprarsi una Hornet per farsi i giretti in città...soldi buttati via. Una moto così è concepita per andarsene in giro fuori città e godersi la strada e le sensazioni che regala la guida (magari su un bel tracciato in montagna), se uno la deve usare per andare a fare la spesa in centro, tanto vale che si compri uno scooter, che spende molto meno e magari è pure più pratico per quell'uso, no? Stesso discorso per HD e SD. Se uno vuole "usare" l'HD come usa l'SD, non se lo compri neanche...chiaro che poi non vedrebbe differenza tra i due display e, anzi, magari rimpiangerebbe pure il vecchio CRT.
benegi ha detto:
.... Ok per il full immersion ma mi pare un pò troppo no ??
Decisamente no...la distanza ideale è quella alla quale riesci a seguire tutta l'azione sullo schermo senza bisogno di spostare gli occhi e/o il collo come se stessi seguendo una partita di tennis da bordo campo...cioè una distanza di visione dalla quale il tuo campo visivo "utile" combacia con l'ampiezza dello schermo. Nel mio caso, col VPR (perché col plasma non voglio avvicinarmi troppo per via delle radiazioni e non essendo il pannello full-HD i difetti sulle fonti SD diventano evidenti a distanze più brevi di 2m scarsi), che IMHO resta il modo migliore di godersi il "cinema in casa", la distanza giusta è pari a 1,5 volte la larghezza dello schermo. 160cm di base, 240cm di distanza. Eccessivo? Non direi proprio, visto che la visione è perfettamente rilassante e non ho alcun bisogno di muovere gli occhi per seguire l'azione (che comunque non si svolge certo agli estremi sinistro e destro dello schermo!). Poi ripeto, se uno vuole andare al cinema per "godersi" il film dall'ultima fila, liberissimo di farlo, ma onestamente non lo capisco...il cinema regala "grandi emozioni" (e sottolineo "grandi"), se uno se le vuole "rimpicciolire" come se si stesse guardano il telegiornale sul tv di casa, contento lui. Così come non capisco chi al cinema si spara nelle prime file...IMHO la distanza giusta è quella alla quale il campo visivo combacia con l'ampiezza dello schermo e si riesce a seguire tutta l'azione senza alcun sforzo per gli occhi. "Immersione" completa senza alcun problema di "stress".
benegi ha detto:
.... Non è che così facendo snaturo la vera funzione del tv che dovrebbe essere......... già !!! quale dovrebbe essere ??...
E' quello che mi chiedo anch'io. IMHO la televisione al momento è inguardabile, fatti salvi pochi serial americani di qualità, qualche documentario e poco altro. Di sicuro il display HD non me lo sono preso per vedere le trasmissioni televisive (tra l'altro ancora tutte o quasi in un penoso 4:3), ma per gustarmi a schermo pieno i film (DVD o HD che siano). A me interessa il "cinema in casa" e quindi "usufruisco" del mio display HD per ricreare quell'effetto (anche se, ripeto, IMHO il VPR è un'altra cosa e infatti sto per acquistarne uno qualitativamente superiore a quello che già possiedo), sfruttando al massimo la qualità delle fonti (soprattutto, ovviamente, quelle HD). IMHO non si può parlare di alta definizione e display HD e pensare di usarli per guararsi il telegiornale o l'ultimo show di Papi da 3/4m di distanza, "stile CRT". Se uno fa così allora vuol dire che dell'alta definizione non ha bisogno, perché non riesce a sfruttarla (e si torna all'esempio della Hornet e dello scooter).

Se per uno la "vera funzione" della tv è guardare i programmi televisivi, allora farebbe bene a tenersi il CRT, ma per me (come penso per tutti i veri appassionati di HT), la "vera funzione" della TV è ricreare in casa l'emozione del cinema, con la massima qualità e il massimo realismo possibile, come "guardare il mondo fantastico del cinema attraverso una finestra ed avere la sensazione che ti basterebbe fare un passo in avanti ed allungare il braccio per poterlo toccare". E in quest'ultimo caso, scusate, il CRT SD con questo non c'entra proprio niente (mentre, ripeto, è l'ideale per guardarsi il telegiornale, i giochi dei pacchi e via dicendo).

P.S. benegi, nessun intento neppure da parte mia di fare polemica, sto solo cercando di spiegare agli altri cosa voglio io da una tv (ma chiamarlo display forse nel mio caso sarebbe meglio...), cosa cerco quando mi guardo un film a casa, e di capire, invece, cosa cercano gli altri da una tv.
 
Duke Fleed ha detto:
Sono sicuro che il tuo CRT HD si veda benissimo, meglio di un display digitale (a proposito, non è che per cortesia potresti fornirmi qualche link con dati tecnici e/o recensioni? sto argomento mi interessa molto!)

IL TV che dicevo è dei miei, anzi, in realtà ne hanno 2, uno da 36", l'HV-36P38 e uno da 32" l'HV-32P40, entrambi JVC.

Accettano segnali 480/576p oppure 1080/1125i dagli ingressi Component. Il difetto maggiore è che non supportano il 720p. Si possono usare con il decoder Sky o con un lettore BD, usando un convertitore HDMI->Component, recensito anche su Av Magazine, qualcuno lo chiama "Black Box".

Hanno una resa davvero notevole con la TV SD, e i DVD visti in 576p sono spettacolari. Il fatto che lo schermo gestisca molto bene il 1080i, li rende ottimi per Sky HD. Probabilmente per JVC rappresentavano il TV ideale da accoppiare ad un videoregistratore D-VHS, lo standard da loro proposto, anche quello a 1080i.

Credo siano entrambi fuori produzione, il 32" *forse* si trova ancora da qualche parte, ma ricordo che anche quando erano in produzione, fu un impresa trovarli, soprattutto il 36". Costavano attorno ai 2000 Euro il 36" e 1200 il 32".
 
virtuali, grazie davvero per le dettagliate informazioni ( :eek: non accettano i 720p??? strana sta cosa... :confused: ), stasera cercherò con calma qualche altra notizia, l'argomento mi interessa molto (avevo letto solo cose piuttosto nebulose sui CRT HD d'oltreoceano e non avrei mai pensato che riuscissero a risolvere 1080 linee reali).

Un saluto,
Max
 
Duke Fleed ha detto:
Perché è una distanza abbastanza "giusta" per un 37" full-hd ..... dal momento che da quel punto di visione l'immagine in full-HD risulta definita, pulita e compatta e si colgono tutti i dettagli presenti sulla fonte HD e riportati 1:1 dal display. Che senso ha allontanarsi e perdere i vantaggi della maggior definizione?.... Che senso ha spendere una barca di soldi per un full-hd dal "polliciaggio" importate e poi sistemarsi ad una distanza tale dalla quale ti perdi tutti i dettagli e non riesci manco a distinguere se si tratta di un film in HD o in SD?
No un momento.... qui qualcosa non quadra o non ci capiamo....
Dal momento che si è avuta l'esigenza di aumentare "l'area" visibile, sia per esigenze estetiche sia per esigenze pratico-ludiche (ricreare il cinema in casa), si è avuta necessità di aumentare le risoluzioni onde coprire la mancanza di informazioni visive che l'occhio umano può percepire ad una data distanza, visto che partendo da una bassa risoluzione (vedi Pal) Non la puoi "ingigantire" quanto vuoi (vedi problemi di ricampionamento e tecniche di interpolazione varie), si è dovuti ricorrere forzatamente a maggiori risoluzioni; ed ecco spiegato il motivo dell'alta definizione.

Da qui in poi sono nati tutta una serie di problematiche come compressione, decodifiche, memorizzazione dati e chi più ne ha più ne metta, note a tutti gli appassionati dell'Home Ent., problemi che stanno tutt'ora affliggendo la maggior parte dei Tv-Display (e fonti) Hd in genere.

Ma il maggior numero di informazioni visive date dall'Hd sono comunque visibili a tutte le distanze........ non è necessariamente vero che ci sia una distanza "obbligata" (anche se rimane ovvio che ad una distanza ravvicinata l'occhio umano sia in grado di discernere in modo corretto eventuali particolari che ad un certa distanza, per limiti fisici propri dell'occhio umano, non può percepire); quindi anche se io mi guardassi un tv Full-Hd ad una distanza non proprio ridotta devo e sottolineo devo vedere molto meglio che non un normale segnale Sd...... anche se con le varie tecniche oggi a disposizione dell'elettronica posso "ingannare" la vista con segnali Sd upscalati in pseudo Hd.

Allora tanto vale tenersi un bel CRT, no?
Il discorso CRT credo sia un capitolo a parte rispetto ai vantaggi che può dare l'Hd.

Decisamente no...la distanza ideale è quella alla quale riesci a seguire tutta l'azione sullo schermo senza bisogno di spostare gli occhi e/o il collo come se stessi seguendo una partita di tennis da bordo campo....
Scusa ma io a casa di amici che hanno il Vpr con base di 220 se lo guardo come loro solito non posso evitare lo spostamento degli occhi, forse è una questione di allenamento ma io preferisco godermi tutta la scena per intero anche a costo di lasciare che il mio occhio veda fuori dallo schermo, oltre che maggior concentrazione sulla "centralità" dell'immaggine lo trovo anche più rilassante.

ciao :cool:
 
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benegi ha detto:
...si è avuta necessità di aumentare le risoluzioni onde coprire la mancanza di informazioni visive che l'occhio umano può percepire ad una data distanza, visto che partendo da una bassa risoluzione (vedi Pal) Non la puoi "ingigantire" quanto vuoi...

...si è dovuti ricorrere forzatamente a maggiori risoluzioni; ed ecco spiegato il motivo dell'alta definizione...
Ok, fin qui mi trovi perfettamente d'accordo, ho riportato solo un quote parziale per motivi di regolamento, ma la vedo esattamente come te su questo punto.
benegi ha detto:
...Da qui in poi sono nati tutta una serie di problematiche...
Vero anche questo, purtroppo, ma si spera che nei prossimi mesi/anni questi ostacoli vengano superati, sia dal punto di vista hardware che software (comunque i progressi compiuti anche solo nell'ultimo anno somo IMHO enormi).
benegi ha detto:
...Ma il maggior numero di informazioni visive date dall'Hd sono comunque visibili a tutte le distanze...

...quindi anche se io mi guardassi un tv Full-Hd ad una distanza non proprio ridotta devo e sottolineo devo vedere molto meglio che non un normale segnale Sd
Sì e no. Forse nel mio post sono stato troppo "categorico", nel senso che ho fatto il confronto tra "bianco" e "nero", mentre in mezzo ci sono varie tonalità di grigio.

Mi spiego meglio. Stando molto vicino ad un display HD, vedi tutti (al 100%) i dettagli forniti dall'alta risoluzione. Man mano che ti allontani da tale distanza (chiamiamola "ottimale per l'HD"), "perdi" alcuni particolari, perché diventano troppo piccoli perché l'occhio riesca a "distinguerli", quindi si ha una sorta di "impastamento" dell'immagine operata dall'occhio che "media" le informazioni "sporche" ricevute, ad esempio, da due pixel adiacenti, "creandone" uno solo (in soldoni, da una certa distanza l'occhio umano non riesce a percepire esattamente l'informazione presente in un pixel, perché troppo piccolo, quindi "fa una media" tra quel poco che riesce a vedere di quel pixel e i pixel adiacenti). Oltre una certa distanza, i pixel saranno talmente piccoli che l'occhio "arrotonderà" le informazioni visive di molti pixel adiacenti, tanto che alla fine da certe distanze (tutt'altro che lunghe, credimi) sarà assolutamente indifferente (o forse ci saranno differenze minime, ma davvero insignificanti) visionare un DVD su di un CRT SD o un film in HD su di un display HD (a parità di pollici, si intende). In sostanza, allontanandosi dalla "distanza ottimale per l'HD", c'è una "zona grigia", nella quale i vantaggi della maggior risoluzione dell'HD sono percepibili, ma in misura sempre minore man mano che ci si allontana dal display, fino a superare un "punto morto" oltre il quale diventa praticamente impossibile distinguere un film su DVD su CRT da un film in HD su un display LCD o plasma (parlo solo di risoluzione, non di contrasto, colore, etc.).

In sintesi, nella "zona grigia" (tra la distanza ottimale per l'HD ed il "punto morto" oltre il quale non si riesce a distinguere tra un pannello SD ed uno HD) si continua a vedere meglio l'HD dell'SD (si parla sempre di miglior risoluzione percepibile, non di altri elementi visivi), ma si perdono a poco a poco i vantaggi della maggior risoluzione dell'HD.

Quindi quello che mi chiedo è: "se posso godermi al 100% l'HD da questa distanza X (dove X dipende dall'ampiezza del monitor e dalla capacità del proprio occhio di "risolvere" al 100% tutti i dettagli contenuti in un frame HD), perché mai dovrei allungare questa distanza e perdermi così una parte (più o meno consistente a seconda dell'allontanamento) dei benefici dell'alta risoluzione?"

Si può anche fare una "prova al contrario". Prendi un DVD uspcalato (pure male) su di un display full HD e guardalo dalla "distanza ottimale per l'HD". Il risultato sarà uno schifo, perché il pessimo upscaling metterà in risalto tutti i difetti della compressione originale ed in più si creeranno anche nuovi artefatti e spixellamenti a manetta, che da quella distanza cogli perfettamente. Ora, se ci si prova ad allontanare ad una distanza superiore (mettiamo 2 volte tanto, così per dare un numero approssimativo) e si osserva l'immagine, cosa si vedrà? Uno schifo come prima? No, tutt'altro, l'immagine sembrerà migliore...chiaramente non perché la qualità dell'immagine sia migliorata (l'immagine raffigurata sul display è sempre quella), ma perché il nostro occhio non sarà più in grado di cogliere tutti quei piccoli fantastici artefatti che sono invece visibilissimi da una distanza di usufruizione ottimale per l'HD (e dalla quale si dovrebbe guardare, appunto, solo materiale in HD, per vedere dei bei dettagli puliti,anziché una marea di artefatti). Questo fatto è ovvio, ma comunque si può spesso verificare di persona in un centro commerciale. Basta trovare un display full-HD collegato ad una fonte SD, guardarlo da 3/4m di distanza e poi avvicinarsi a 2m e vedere quanto peggiori la qualità percepita dell'immagine. Perché faccio questo esempio? Perché spesso la gente non capisce o non riesce a vedere (per mancanza di un confronto) quanta risoluzione vada persa allontanandosi troppo da un display HD che visualizza un'immagine HD, mentre tutti posso vedere molto facilmente quanto peggiori un'immagine SD visualizzata su di un pannello full HD se ci si avvicina troppo. Bene, tutti quei "meravigliosi" artefatti che vedete da vicino in quest'ultimo caso, sono il "negativo" (se mi passate questo termine fotografico) del dettaglio che perdete se, invece, vi allontanate troppo quando viene visualizzata un'immagine HD (solo che in quest'ultimo caso spesso non ci si rende conto di quanto si perde).

benegi ha detto:
...ma io a casa di amici che hanno il Vpr con base di 220 se lo guardo come loro solito non posso evitare lo spostamento degli occhi, forse è una questione di allenamento ma io preferisco godermi tutta la scena per intero...
Boh, qua magari è una cora personale...intendiamoci, io non sto con lo sguardo vacuo e bovino (:D ) fisso nel mezzo dello schermo, capita che, ad esempio per seguire un panning, si sposti lo sguardo, ma resta il fatto che con l'installazione che ho (distanza di visione/ampiezza dello schermo = 1,5 circa) mi trovo pienamente immerso, senza però sentirmi "soverchiato" e che trovo la visione molto rilassante. Volevo solo sottolineare come per me questo effetto si crea con un rapporto distanza/ampiezza schermo di 1,5, come dire che per uno schermo 37" (80cm di ampiezza) dovrei stare seduto a 120cm!!! Cosa che ovviamente non faccio per vari motivi (radiazioni, etc.). Ma era soprattutto per far capire come IMHO una distanza di visione di 180cm da un full-HD di 37" sia tutt'altro che esageratamente vicina.

Un saluto,
Max
 
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