stripe ha detto:
In teoria quelle non dovrebbero essere foto ma grab digitali, ovvero salvataggi fatti al pc e, quindi, rappresentare veramente la differenza tra DVD e dischi HD...
Sì, sono grab digitali (ho scritto "foto", ma intendevo "immagini", la fretta mi fa abbreviare un pò troppo!

)
stripe ha detto:
...L'immagine del DVD, quindi, rappresenta quello che vedreste proiettando il DVD su uno schermo Full HD, non quello che vedete proiettandolo su uno schermo a risoluzione nativa...
Esatto, l'idea era di fare il paragone tra il medesimo frame video (ad esempio la stessa inquadratura del volto di Selene, in Underworld) preso da DVD e da BLU-RAY (o HD-DVD che sia) e visualizzato sullo stesso schermo full-HD (o comunque ad alta risoluzione, significativamente superiore a quella PAL di 720x576), anche se va detto che così si riesce soltanto a vedere la differenza di dettaglio/risoluzione tra i due formati (ovviamente pesantemente a favore dell'HD), mentre per fare una vera e propria comparazione occorrerebbe
guardare lo stesso film su due display dal medesimo polliciaggio (ad esempio, un CRT da 37", se esiste, ed un full-HD da 37", visto che full HD più piccoli non ne fanno) posti fianco a fianco e da una distanza di visione che permetta di cogliere tutto il dettaglio dell'HD. Resta il fatto che un CRT non lo puoi vedere da quella distanza, ti bruceresti gli occhi...
Secondo me il problema delle comparazioni è proprio questo (ed IMHO è una cosa che "sfugge" molto agli aficionados dei CRT), cioé che CRT da una parte e plasma e LCD dall'altra hanno "distanze di usufruizione ottimali" (passatemi questo termine) diverse e per questo risulta difficile fare confronti, se non su una cosa "neutra" come la "risoluzione parificata" (scusatemi anche per quest'altro termine infelice), cioè confrontare a distanza ravvicinata il medesimo frame (uno tratto da DVD e l'altro da film HD) su di un pannello full-HD. Ovviamente non c'è storia e da questo punto di vista l'HD ne esce vincitore a mani basse e spero che su questo siamo tutti d'accordo. Con 5 volte tanto i pixel a disposizione ed artefatti di compressione pressoché assenti (purché il film sia codificato come si deve), un film in DVD (per quanto perfetto possa essere, mettiamo anche un superbit, mettiamo anche senza artefatti di compressione) non può competere con uno in HD, i pixel che mancano non si possono "inventare" (o meglio, c'è l'uspcaling, ma chiaramente non può inventarsi i dettagli mancanti, ma solo approssimare "l'andamento" dei pixel già esistenti nel frame in modo da interpolare i pixel necessari per raggiungere la definizione del pannello).
In sostanza, la distanza di visione ottimale di un CRT (quando dico CRT intendo ovviamente sempre CRT SD, altrimenti specifico CRT HD) è per forza di cose (maggior emissione di radiazioni) più "lunga" rispetto a quella di un plasma o LCD e questa "differenza di punto di visione" da un lato (per i CRT) riduce eventuali difetti della sorgente (stando più lontani, l'immagine sembra più "compatta", meno sgranata, e non si notano eventuali piccoli artefatti di compressione) e migliora la qualità complessiva dell'immagine (anche se comporta ovviamente un minor coinvolgimento, dato che il rapporto distanza di visione/larghezza schermo è più alto per i CRT che per i plasma/LCD, cioè è come andare al cinema e sedersi in ultima fila, anziché più verso i 2/3 o quello che è, tanto per fare un esempio), ma dall'altro (per i plasma/LCD) comporta il pieno apprezzamento della maggior risoluzione
reale delle fonti HD rispetto a quelle SD (purché ci si sieda, appunto, ad una distanza di visione corretta, cioé quella alla quale l'occhio umano riesce a "risolvere" interamente il maggior dettaglio e a cogliere pienamente la maggior definizione dell'HD).
Chiaro che se ci si mette a 4 metri di distanza e si osserva un DVD su di un CRT 32" e, posto al suo fianco, un film in HD su di un LCD full-hd 32"(non esistono full da 32", ma facciamo finta di sì) va persa tutta la maggior risoluzione dell'HD (l'occhio "perde" l'enorme quantità di dettagli in più fornita dall'HD e "coglie" solo una sorta di "compromesso", un "impastamento" dell'immagine dovuto al fatto che le informazioni fornite dai singoli pixel sono troppo piccole per essere distinte, quindi l'occhio umano "fa una media" ad esempio tra 4/5 pixel adiacenti e ne ricava un'informazione visiva "pienamente percepibile" che sarà identica a quella che può cogliere dalla medesima distanza da un CRT con risoluzione di soli 720x576 pixel) e allora hanno più peso altri elementi "percepibili" anche da quella distanza (colore, tridimensionalità, contrasto, etc.).
virtuali ha detto:
...Abbiamo fatto 2 passi avanti con l'HD, ma un passo indietro con gli schermi al plasma, e 2 passi indietro con l'LCD...
...Mi chiedo quanti abbiano DAVVERO visto l'Alta Definizione su uno schermo CRT MODERNO, con cinescopio realmente HD...
...Non c'è persistenza, non ci sono scie, non ci sono pixel, non c'è scalatura e relative problematiche, la gamma dei colori è *enorme*, il nero è NERO, i colori sono veri e non ri-sintetizzati, tutto questo dà una profondità d'immagine che gli schermi digitali, tutti quanti, si sognano...
In linea di massima sono d'accordo con te, anche se non ho mai visto un "vero" CRT full HD e non pensavo che potessero risolvere 1080 linee
reali, come invece mi dite che sia (ma qua in Europa purtroppo quei televisori praticamente non si sono visti), francamente gli altri CRT (tipo i Samsung e i Philips CRT hd-ready o "prepared" che fossero) che ho visto mi sembravano troppo "impastati" per poter rendere al 100% in full-HD (IMHO andava persa un bel pò di risoluzione, per quanto potessero comunque vedersi bene con fonti full-HD).
Sulla presunta superiorità nelle profondità dell'immagine, beh, permettimi di nutrire qualche dubbio. Ho visto full-HD con una tridimensionalità spaventosa, mi riesce difficile pensare che i CRT HD possano fare molto meglio, mentre per quanto riguarda i neri i pannelli digitali devono ancora migliorare. Persistenze e scie nei plasma francamente non le vedo proprio (sugli LCD c'è ancora da lavorare), salvo un fastidioso effetto di "trascinamento giallo" (che colgo nel mio plasma) nelle scene scure, ma direi che anche su questo punto i CRT hanno la meglio. Anche sulla questione dei colori sono perplesso, anche perché mi risulta che l'occhio umano non sia comunque in grado di cogliere oltre un certo grado di sfumatura del colore. Riguardo le scalettature, su full-HD con fonti full-HD forse c'è ancora da lavorare qualcosa, ma attribuirei il fatto più alla "precisione" dei pannelli e alla loro nitidezza (tipica del digitale) che ad un vero e proprio problema. Onestamente con i CRT ho sempre avuto l'impressione che le linee oblique, etc. siano "precise" anche per il semplice fatto che i CRT non restituiscono un'immagine così nitida da poter cogliere eventuali, minimi difetti.
Comunque non è difficile riconoscere che i pannelli digitali devono ancora migliorare molto (soprattutto gli LCD), ma onestamente quanto si perde in certe caratteristiche (nelle quali il CRT è ancora superiore) è IMHO ampiamente recuperato da una caratteristica ben più percepibile: la definizione. Sorry, ma dopo aver visto un film in HD su di un pannello full-HD alla corretta distanza di visione, non c'è verso che io riesca a vedere un DVD su di un CRT senza trattenere un notevole fastidio. IMHO la risoluzione di un full-HD con un film in HD "rende reale" un'immagine molto di più di quanto un CRT "renda reale" l'immagine di un DVD sfruttando quel margine qualitativo (neri più profondi, etc.) che, ancora adesso (ma non so per quanto), lo differenzia in positivo (ma IMHO non così tanto) rispetto ai pannelli digitali.
IMHO plasma full-HD con film in HD contro CRT SD con DVD = no contest, vittoria del full-hd con kappao al primo pugno (sui CRT "full-HD" non mi pronuncio, ma se mantengono le caratteristiche dei CRT e risolvono realemente 1080 linee reali, allora non stento a credere che si vedano addirittura meglio, anche se resta il fatto che io un eventuale CRT da 37" non lo guardarei mai da 2m, pena la rovina degli occhi, e a guardarlo da "distanza di sicurezza" si perdono gran parete dei vantaggi dell'alta risoluzione).
stripe ha detto:
...L'alta definizione serve per avere immagini più grandi, non immagini più definite, per quello basta allontanarsi dallo schermo.
Decisamente no...l'alta definizione serve per godere di un'immagine pulita e di maggior numero di dettagli percepibili dalla medesima distanza alla quale, se stessi vedendo, invece, un DVD, non vedresti altro che artefatti.
Esempio. Stesso frame di film, versione DVD e BLU-RAY di Underworld. Primo piano del volto di Selene:
BLU-RAY (1920x1080, cioè esattamente 5 volte tanto i pixel dei DVD) su full-HD: ti avvicini allo schermo per cogliere alcuni piccoli dettagli sul volto di Selene (piccoli peli, increspature della pelle, un singolo capello che fuoriesce dalla chioma, etc.) e li vedi
DVD (720x576) su CRT: ti avvicini allo schermo per cogliere i medesimi dettagli e non li vedi semplicemente perché non ci sono, vedi solo una superficie uniforme "impastata" là dove dovrebbero esserci altri dettagli, invece percepibili in HD
Ripeto, i film in HD su schermi HD vanno visti a distanze appropriate per poter godere del maggior dettaglio, altrimenti tanto vale che vi teniate i CRT e ve li guardiate da 3/4m. Allontanarsi da uno schermo full-HD significa soltanto togliere all'HD proprio quel fattore (la definizione enormemente superiore) che lo rende superiore all'SD.