• Bartolomeo Aloia Jepun + GPM Monitor One a Teramo il 22 maggio

    Nella sala d'ascolto di Studio Hi-Fi D'Abruzzo a Teramo, sabato prossimo sarà in dimostrazione un sistema con preampli Bartolomeo Aloia Jepun, finale Audiophonics con moduli Hypex NC400 e diffusori GPM Monitor One, con varie sorgenti oltre a diffusori e finali alternativi. Sessioni a partire dalle 15:30. Per informazioni: +39 339 250 3639

  • Cineversum, Dorpo, Magnetar e JBL Synthesis a Roma il 13 giugno

    Nella bella sala home cinema di Spazio Emotion, sarà in dimostrazione il nuovo proiettore DLP laser 4K Cineversum Astra con sorgenti multimediali Dorpo, Magnetar e sistema Dolby Atmos con diffusori ed elettroniche JBL Synthesis. Maggiori info a questo indirizzo.  

Aliante Nova

Ho le Aliante Nova da 2 anni e ancora oggi quando torno a casa non vedo l’ora di ascoltare qualcosa, anche il semplice sonoro dei programmi televisivi.
Allora, una mia breve recensione da ascoltatore principiante che, noterete, conferma praticamente tutto ciò che ha scritto Marco Caponera su Videohifi.
Le Aliante Nova sono per me diffusori favolosi. Ciò che mi colpisce di più è la capacità che hanno di ricostruire l’immagine sonora. L’ascoltatore può percepire chiaramente la collocazione di ognuno degli strumenti presenti. Il suono non sembra provenire dai diffusori, ma da posizioni indipendenti da essi. I suoni colorano gli spazi dell’ambiente di ascolto sia in profondità che in altezza.
La riproduzione delle voci è magnifica, ariosa e naturale, provate per credere con “Amazing grace” di Paul Simon.
Riproduzione degli strumenti:
Magnifica quella del pianoforte, perché la particolare collocazione dei midwoofer porta il suono anche in alto, così come fa il pianoforte.
Magnifico il contrabbasso, magnifica la chitarra (le corde sembrano essere pizzicate davanti ai vostri occhi, provate “Terra mia” di Pino Daniele).
Un po’ meno brillante il sax, manca un pizzico di corpo e calore.
Ottima la resa dei film dvd ascoltati in dolby sorround usando i soli due diffusori frontali, proprio perché il suono può assumere molte collocazioni spaziali differenti. Provate, ad esempio, le esplosioni del film “La sottile linea rossa”.
I bassi sono assolutamente purissimi e vibranti, mai scomposti, per questo il contrabbasso risulta magnifico, però non sono molto in evidenza rispetto al resto della gamma, ma tenete presente che utilizzo un amplificatore da 250 euro, per di più è un home theatre!
I diffusori, nella versione rosewood, hanno un aspetto estetico eccellente, dal mio punto di vista, un vero e proprio oggetto di design.
Consigli per l’uso sulla collocazione dei diffusori (ma noterete che anche una collocazione sbagliata non danneggia poi così tanto).
• tenete gli altoparlanti ben distanziati fra loro. Il suono potrà così riempire ogni angolo del vostro ambiente;
• direzionateli in modo che le loro “traiettorie” si incrocino 0,5-1 metro davanti a voi. Il suono potrà così essere perfettamente a fuoco;
• rendete più assorbente possibile il vostro ambiente (tappeti, tende, mobili, libri, ecc.), perché i tweeter producono una gran quantità di energia sonora.
Consigli per l’uso sui cavi:
• usate cavi di segnale e di potenza “morbidi”; io ho un triple-T autocostruito terminato, appunto, nella modalità “morbida” (3 cavi completi per il positivo, tre cavi completi per il negativo);
Consigli sui dischi:
• le registrazioni fatte male vi sembreranno inascoltabili, ma quelle fatte bene vi sorprenderanno.
Consigli sull’amplificatore:
• compratene uno migliore del mio.
In conclusione, io sono soddisfattissimo. E’ chiaro, naturalmente, in relazione al prezzo pagato.
 
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