grazie nordata,
complimenti per la sala e i post a che hai donato per la costruzione delle traps e tutto il resto per il miglioramento del trattamento acustico, credo propio di fare qualcosa autocostruito in una seconda fase della sala che sto progettando. non per soldi ma per passione!
leggendo ho notato che sei molto ferrato nell'isolamento e correzione/trattamento acustico, io sono in affitto e prima di cominciare con l'home theater o previsto un isolamento lieve , leggendo e leggendo ho capito che una cosa "fatta bene"è una stanza dentro la stanza ma sinceramente è un'opzione estrema che uno considera a lungo termine, per il breve terminine come nel mio caso mi era venuta un'idea che ho riscontrato anche in alcuni post che hai scritto ma utilizzata per i pannelli. seguimi e ditemi se sbaglio.. quello che mi era venuto in mente era lasciare aria tra un pannello isolante e il muro come si usa nel metodo del cartongesso "fatto bene", insomma in maniera low budget circondare la stanza con dei distanziali a muro di 2-3 cm prima di appoggiare il fonoassorberte giro giro intorno alla stanza, così da creare una camera d'aria come per i pannelli..
in secoda fase intervenire con i pannelli fonoassorberti e traps dove servono..
per le finestre avendo un vano aperto tra il muro della parete e la finestra, una rientranza di almeno 40 cm, la solita cosa della camera d'aria, pensavo senza intervenire sul vetro, di creare delle due barriere una nel mezzo (a 20 cm tra la finestra e il muro della parete) e una parallela alla parete per chiudere il "buco" della finestra. ho capito che per fare bene un isolamento bisogna creare una stanza dentro la stanza ma mi chiedevo se invece di fare un investimento importante in un fondo che non è mio posso aumentare un isolamento attuale che credo sia sufficente poichè le pareti sono di almeno 60 cm (è una casolare vecchio di campagna). meglio di niente, come dire? dopodichè intervenire sugli spettri dei diffusori con il metodo degli specchi. Low budget per low risultato ma meglio che niente? che ne pensi? mi interessa una tua opinione..
per quanto mi consigli sul verificare il prodotto ti quoto e riquoto, ora che documentandomi ho trovato prodotti testati da persone più competenti sia in audio che video ho potuto restringere la scelta a pochi prodotti
vpr panasonic 4000 e epson 5500
diffusori klipsch o b&w (cm9 ecc..)
non è molto facile vedere dal vivo questi prodotti nella mia provincia (lucca) ma sicuramente prima voglio vederli e sentirli dal vivo prima di comprarli e testare se da 3,06(la mia distanza di visione) mi appagano con la dimensione dello schermo che riescono a dare, comunque sto cercando di autoconvincermi che "size matter" deve essere equazionato a una buona qualità e basta avvicinare la seduta per avere lo stesso angolo di visione di un tre metri a patto che il tutto risulti a fuoco perfetto avvicinandosi troppo. Questo proiettore che mi interessa parecchio per le 16 memorie si esprime al massimo sui 2,50 m di base, oggi sono stato al mediaworl di zona e ho provato a stare a 3,06 m su un proiettore in esposizione di base 2,30. ti dico sinceramente che non mi ha entusiasmato, si è uno schermo grande ma i brividi sulla schiena che mi desidero mentre progetto il mio home cinema sono ben lontani. Sono il pazzo della prima fila e quello che cerco alla fine e girare quasi la testa sul divano perchè non riesco ad avere il campo visivo rimanendo fermo (ok, ho un pochino esagerato), chiaramente con tutto lo schermo perfettamente a fuoco e colori stellari, ma forse chiedo troppo e devo rendere conto alla realtà, 2,50 non sono pochi da quella distanza, devo solo autoconvincermi.
Stesso discorso vale per i diffusori , è difficile trovarli in ascolto ma voglio farlo prima di comprarli, spero che l'ifa di berlino sia un test per confrontare tutti i miei dubbi.. spero di andare anche al tav di milano se riesco ad aspettare.. grrrr....comunque ti quoto per il consiglio e stai sicuro che prima di acquistare un impianto che spero sia future proof testerò di persona i singoli pezzi..
una piccola parentesi, mentre ero al mediaworld stavo nella stanza dei proiettori testando i miei 3,06, un paio di ragazze si sono avvicinate al televisore 3d in prova con occhialini attivi, dopo un minuto sento "ma dimmi te.. se devo stare in casa a guardare un film con gli occhiali". Quoto. ogni mio singolo dubbio sul 3d è svanito in un attimo, è una tecnologia ancora troppo vergine e sì puoi vedere un film in 3d una volta ma per un malato come me che guarda un film il giorno non è fattibile anche per la scarsità di prodotti che ci sono, forse tra 2 anni ci sarà una scelta di prodotti ampia e differenziata ma in quel momento la tecnologia sarà incrementata e non conviene adesso acquistare il 3d. Boccitato. Quando sarà il momento il problemo sarà il sinto e spero ci sia una gamma di scelta di player con doppia uscita equivalente al prodotto in offerta.
il sinto aimhè sono contro tutti i consigli che mi hanno dato fino ad ora (compreso il tuo), se esiste una possibilità di utilizzare 11 canali confronto a 5 o 7 sono convinto che il coinvolgimeto sia superiore anche se con una decodifica elettronica, devo testarlo sulla pelle per cambiare opinione ma sulla carta preferisco mantenere l'idea che 11 canali accentrino il suono su un punto meglio rispetto a 5 o 7 nativi. Nel caso non sia soddisfatto posso sempre utilizzare l'impianto con 5 o 7 canali come da regola. no?
l'altezza del vpr sarà più alta, e nello specifico la minima che con i piedi stesi sul puff non mi danneggiano la visuale, credo intorno ai 70cm.
voglio iniziare a costruire un isolamento lieve prima di comprare tutto. cosa ne pensi? muri da 60 bastano? mi concentro solo sulle finestre?
il sub invece che appoggiarlo a terra posso metterlo su un basamento ad hoc ( strato di gomma su uno di sughero sopra un tappeto per es.)? dalla tua esperienza può diminuire le vibrazioni a pavimento delle basse frequenze?
grazie
ciao