• Bartolomeo Aloia Jepun + GPM Monitor One a Teramo il 22 maggio

    Nella sala d'ascolto di Studio Hi-Fi D'Abruzzo a Teramo, sabato prossimo sarà in dimostrazione un sistema con preampli Bartolomeo Aloia Jepun, finale Audiophonics con moduli Hypex NC400 e diffusori GPM Monitor One, con varie sorgenti oltre a diffusori e finali alternativi. Sessioni a partire dalle 15:30. Per informazioni: +39 339 250 3639

  • Cineversum, Dorpo, Magnetar e JBL Synthesis a Roma il 13 giugno

    Nella bella sala home cinema di Spazio Emotion, sarà in dimostrazione il nuovo proiettore DLP laser 4K Cineversum Astra con sorgenti multimediali Dorpo, Magnetar e sistema Dolby Atmos con diffusori ed elettroniche JBL Synthesis. Maggiori info a questo indirizzo.  

Adattare ottiche cine anamorfiche su reflex a pellicola e su diaproiettori.

alexa65

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Come da titolo vorrei sapere:
1) se esistono ottiche anamorfiche cine (no adattatori e cinesate varie) che possono essere adattate su reflex a pellicola in modo da coprire tutto il frame 35mm (cioè 24x36mm) e se ce ne sono alcune che coprono anche i formati superiori (medio formato).

2) Se tali ottiche possono essere adattate anche sui diaproiettori (in fase di proiezione) oppure ne occorrono altre con altri adattatori (ovviamente con lo stesso fattore moltiplicativo).

Attenzione: faccio presente che già per coprire il 35mm fotografico le ottiche 35mm cine non bastano, occorre quindi dirigersi (penso) su quelle per il 70mm.
Un anamorfico da proiezione come questo:

https://www.etsy.com/it/listing/595483255/schneider-kreuznach-cinelux-film

per film 35/70mm potrebbe essere adattato sulla reflex in fase di ripresa e poi sul diaproiettore in fase di proiezione oppure ci vogliono 2 tipi di ottiche diverse?

Grazie a chi avrà pazienza di rispondere.
 
Credo si possa usare la stessa ottica in entrambe le fasi, il problema saranno le rispettive messe a fuoco, sicuramente si dovrà lavorare di anelli adattatori.


(Molti :rolleyes:) anni fa avevo fatto qualche prova, tanto per curiosità, con un adattatore fish-eye, prima in fase di ripresa e poi inserendolo davanti all'ottica del proiettore dia, funzionava, il difficile era appunto il sistemarlo in modo corretto davanti a questa, oltre ad alcune vignettature.
 
Grazie per la risposta.
Per le rispettive messe a fuoco, l'importante è che in ripresa sia possibile focheggiare da infinito alla minima distanza; in proiezione tale operazione dovrebbe creare meno problemi perchè è sempre possibile spostare in avanti o indietro il proiettore anche se le distanze di m. a f. non dovessero corrispondere a quelle di ripresa.
Il problema degli adattatori è la precisione: c'è chi è dotato di manualità, strumenti meccanici e si accontenta di vedere l'effetto che fa e chi come me è un incapace, non ha l'officina in casa e gradirebbe anche mantenere la qualità. In questo caso se un adattatore non si "adatta" bene è inutile: per esempio nel caso sopra linkato l'ottica è un 100mm f/2 (medio-tele) e il diaframma è fisso, se l'insieme ottica+adattatore è leggermente fuori asse è impossibile riuscire proiettare avendo tutto lo schermo (con rda 3:1) perfettamente a fuoco; se poi la stessa dovesse essere anche essere usata in ripresa andrebbe bene solo per ritratti, per paesaggi sarebbe inservibile. Sarebbe preferibile dunque poter disporre di ottiche a iris variabile, ma anamorfiche 70mm ci sono?

L'ambivalenza dovrebbe sussistere perchè la dia in proiezione si ritrova nello stesso punto in cui era nella fotocamera al momento dello scatto (quindi stesso percorso di luce).

Se l'adattatore fish-eye copre 180° sulla diagonale la vignettatura e il campo circolare sono normali, se li copre in verticale il campo è rettangolare (e deformato) ma la vignettatura è più ridotta.
 
"ma le ottiche da proiezione non sono senza diaframma?"

Sì, la maggior parte di esse, alcune però lo hanno seppur con escursione più limitata delle ottiche da ripresa.
 
Scusa vedo che lo avevi già scritto... è che con f/2 la messa a fuoco sarà ancora più critica in pratica un 100 f/2 è un obiettivo "da ritratto"...
 
"con f/2 la messa a fuoco sarà ancora più critica"

certamente: se tale obiettivo si usa in ripresa e in proiezione, nel primo caso i generi sono molto limitati, nel secondo agevola i proiettori poco luminosi ma si rischia di avere gli estremi dello schermo fuori fuoco se non si pone alla distanza giusta.
La soluzione migliore sarebbe impiegare 2 obiettivi diversi (uno in ripresa e uno in proiezione) ma entrambi con diaframma variabile, la peggiore è quella del link di sopra (per ripresa e proiezione), quella forse più fattibile (e alla portata di tutti) sarebbe usare una stessa ottica da proiezione (per ripresa e proiezione) con diaframma variabile.
 
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