Abbiam vinto noi! Non ha vinto il terrorismo!

gipal

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La frase non è mia è di Putin, che aveva detto che una sconfitta di Bush sarebbe stata una vittoria x il terrorismo.
Frase che dopo gli ultimi proclami di Bin Laden sembrava profetica.
La verità è che con la tanto contestata pacificazione dell'Iraq, se non altro, questo è un fatto, il terrorismo dall'11 Settembre è meno esportato.
Spiace x Richard Gere, la Sarandon, Tom Hanks, Tim Robbins, Sean Penn, attori che stimo e che, come Hollywood tutta, hanno apertamente appoggiato "pallemolli" solo x il loro odio viscerale verso George W.
Godo invece x la fine che fatto il panzone. ;)
 
Spera che non trovino il petrolio in Sicilia.

Se no il tuo amato Bush ti viene a pacificare a colpi di bombe intelligenti.

Tanto potrebbe dire che è venuto a risolvere il problema della criminalità mafiosa e a destituire il presidente della regione.

Poi tanto che è li potrebbe accorgersi che un po' più sotto c'è un continente bisognoso di importare democrazia (anche acqua volendo), in cui si muore di fame, machete o AIDS.

Secondo me Bush se vuole fare il paladino dei buoni dovrebbe rivedere la lista , dal punto di vista geografico, delle sue priorità.

Sarà meglio regalargli un mappamondo con i continenti colorati.

con tristezza:(
Pacchio
 
gipal ha scritto:
La frase non è mia è di Putin, che aveva detto che una sconfitta di Bush sarebbe stata una vittoria x il terrorismo.
Frase che dopo gli ultimi proclami di Bin Laden sembrava profetica.
La verità è che con la tanto contestata pacificazione dell'Iraq, se non altro, questo è un fatto, il terrorismo dall'11 Settembre è meno esportato.
Spiace x Richard Gere, la Sarandon, Tom Hanks, Tim Robbins, Sean Penn, attori che stimo e che, come Hollywood tutta, hanno apertamente appoggiato "pallemolli" solo x il loro odio viscerale verso George W.
Godo invece x la fine che fatto il panzone. ;)



GIP, quante volte e per quanto tempo sei stato in USA?

:confused:
 
Penso, invece, sia solo l'ennesima conferma di quanto poco discernimento abbia l'americano medio che, come è noto a tutti, ha una cultura media bassissima. E purtroppo, anche noi in Italia, ultimamente non siamo messi molto meglio nonostante la nostra storia plurimillenaria, imbarbariti dal fare furbesco e dalla disinformazione.
Chissà se tante persone che ora "gioiscono" si chiedono mai perché l'Europa, con la sola eccezione della prona Gran Bretagna e del nostro lecchino presidente del consiglio che vede specchiata ed ingigantita in Bush la sua patologica arroganza, sia contraria all'attuale politica americana (badate bene, politica, non America) volta solo a perseguire con ogni mezzo i propri interessi economici. Chissà se si chiedono perché non esportano democrazia in Cina (forse perché gli fanno un mazzo così?) o in tanti paesi governati da regimi dittatoriali che seviziano ed uccidono decine di migliaia di persone ma che, ahimé, non hanno giacimenti petroliferi?
Ma tanto che ci frega.. l'importante è che per il momento la situazione non sia drammatica per noi stessi, all'interno delle nostre mura domestiche, che la situazione attuale ci dia un effimero vantaggio a scapito di chi non ha nemmeno l'opportunità di garantire la sopravvivenza della propria famiglia. Che triste società, che miopia nel non rendersi conto della tragedia che si sta consumando e che non farà che acuire ed estremizzare conflitti di cui noi tutti pagheremo un conto salato. Vorrei tanto che la gente riflettesse prima di schierarsi a fianco di un mediocre fantoccio delle più potenti lobby mondiali.
 
acigna ha scritto:
Penso, invece, sia solo l'ennesima conferma di quanto poco discernimento abbia l'americano medio che, come è noto a tutti, ha una cultura media bassissima. E purtroppo, anche noi in Italia, ultimamente non siamo messi molto meglio nonostante la nostra storia plurimillenaria, imbarbariti dal fare furbesco e dalla disinformazione.
Chissà se tante persone che ora "gioiscono" si chiedono mai perché l'Europa, con la sola eccezione della prona Gran Bretagna e del nostro lecchino presidente del consiglio che vede specchiata ed ingigantita in Bush la sua patologica arroganza, sia contraria all'attuale politica americana (badate bene, politica, non America) volta solo a perseguire con ogni mezzo i propri interessi economici. Chissà se si chiedono perché non esportano democrazia in Cina (forse perché gli fanno un mazzo così?) o in tanti paesi governati da regimi dittatoriali che seviziano ed uccidono decine di migliaia di persone ma che, ahimé, non hanno giacimenti petroliferi?
Ma tanto che ci frega.. l'importante è che per il momento la situazione non sia drammatica per noi stessi, all'interno delle nostre mura domestiche, che la situazione attuale ci dia un effimero vantaggio a scapito di chi non ha nemmeno l'opportunità di garantire la sopravvivenza della propria famiglia. Che triste società, che miopia nel non rendersi conto della tragedia che si sta consumando e che non farà che acuire ed estremizzare conflitti di cui noi tutti pagheremo un conto salato. Vorrei tanto che la gente riflettesse prima di schierarsi a fianco di un mediocre fantoccio delle più potenti lobby mondiali.

Daccordissimo!

IMHO c'è però da tenere sempre presente che la nostra società è basata al 90% sui combustibili fossili, petrolio in primis, e che con le riserve che scarseggiano (ma li avete visti gli ultimi dati? da far rizzare i capelli!:( ) sarà sempre così se non peggio, con gli stati produttori di petrolio o amici dei potenti o schiavi di questi.

Poi ovvio che da buoni politici indorino la pillola presentandosi come liberatori dei poveri oppressi, che comunque in IRAQ c'erano (e ci sono): Saddam ha ucciso più persone di Hitler nell'olocausto...:(

P.S. Speriamo solo che questo post di GIP finisca come quello sulle elezioni regionali di qualche tempo fa!:D
 
acigna ha scritto:
Penso, invece, sia solo l'ennesima conferma di quanto poco discernimento abbia l'americano medio che, come è noto a tutti, ha una cultura media bassissima. E purtroppo, anche noi in Italia, ultimamente non siamo messi molto meglio nonostante la nostra storia plurimillenaria, imbarbariti dal fare furbesco e dalla disinformazione.
Chissà se tante persone che ora "gioiscono" si chiedono mai perché l'Europa, con la sola eccezione della prona Gran Bretagna e del nostro lecchino presidente del consiglio che vede specchiata ed ingigantita in Bush la sua patologica arroganza, sia contraria all'attuale politica americana (badate bene, politica, non America) volta solo a perseguire con ogni mezzo i propri interessi economici. Chissà se si chiedono perché non esportano democrazia in Cina (forse perché gli fanno un mazzo così?) o in tanti paesi governati da regimi dittatoriali che seviziano ed uccidono decine di migliaia di persone ma che, ahimé, non hanno giacimenti petroliferi?
Ma tanto che ci frega.. l'importante è che per il momento la situazione non sia drammatica per noi stessi, all'interno delle nostre mura domestiche, che la situazione attuale ci dia un effimero vantaggio a scapito di chi non ha nemmeno l'opportunità di garantire la sopravvivenza della propria famiglia. Che triste società, che miopia nel non rendersi conto della tragedia che si sta consumando e che non farà che acuire ed estremizzare conflitti di cui noi tutti pagheremo un conto salato. Vorrei tanto che la gente riflettesse prima di schierarsi a fianco di un mediocre fantoccio delle più potenti lobby mondiali.


Perfettissimo!!!

QUOTO e STRAQUOTO!!!

:rolleyes:
 
acigna ha scritto:
Penso, invece, sia solo l'ennesima conferma di quanto poco discernimento abbia l'americano medio che, come è noto a tutti, ha una cultura media bassissima. E purtroppo, anche noi in Italia, ultimamente non siamo messi molto meglio nonostante la nostra storia plurimillenaria, imbarbariti dal fare furbesco e dalla disinformazione.
Chissà se tante persone che ora "gioiscono" si chiedono mai perché l'Europa, con la sola eccezione della prona Gran Bretagna e del nostro lecchino presidente del consiglio che vede specchiata ed ingigantita in Bush la sua patologica arroganza, sia contraria all'attuale politica americana (badate bene, politica, non America) volta solo a perseguire con ogni mezzo i propri interessi economici. Chissà se si chiedono perché non esportano democrazia in Cina (forse perché gli fanno un mazzo così?) o in tanti paesi governati da regimi dittatoriali che seviziano ed uccidono decine di migliaia di persone ma che, ahimé, non hanno giacimenti petroliferi?
Ma tanto che ci frega.. l'importante è che per il momento la situazione non sia drammatica per noi stessi, all'interno delle nostre mura domestiche, che la situazione attuale ci dia un effimero vantaggio a scapito di chi non ha nemmeno l'opportunità di garantire la sopravvivenza della propria famiglia. Che triste società, che miopia nel non rendersi conto della tragedia che si sta consumando e che non farà che acuire ed estremizzare conflitti di cui noi tutti pagheremo un conto salato. Vorrei tanto che la gente riflettesse prima di schierarsi a fianco di un mediocre fantoccio delle più potenti lobby mondiali.

Anche io sono assolutamente daccordo. Bush è un incapace (lo dimostrano tutti i suoi tentativi imprenditoriali) e un assassino (lo dimostra la sua politica)

Non so chi sia peggio tra lui è Bin Laden infondo uno uccide per un ideale (seppur sbagliato) l'altro per soldi, voi chi preferireste per nemico???
 
Crug ha scritto:
Non so chi sia peggio tra lui è Bin Laden infondo uno uccide per un ideale (seppur sbagliato) l'altro per soldi, voi chi preferireste per nemico???

E pensare che una volta erano anche amici...

Comunque secondo me il concetto che dovrebbe passare è CHE BISOGNA CERCARE DI NON UCCIDERE NESSUNO.

ciao:)
Pacchio

P.S.
Forse abbiamo convinto anche Gipal visto il tenore della sua replica.:D ;)
 
Crug ha scritto:
Non so chi sia peggio tra lui è Bin Laden infondo uno uccide per un ideale (seppur sbagliato) l'altro per soldi, voi chi preferireste per nemico???

se davvero pensi queste cose, fattelo dire, sei cretino.
 
Ragazzi, fino a prova contraria, quello è il loro presidente, e noi possiamo dire e fare ciò che vogliamo, ma non cambia nulla.
La cultura dell'americano medio e davvero molto bassa, ma quella italiana non scherza affatto. Guardiamo nel nostro cortile, e miglioriamo ciò che possiamo, agli USA ci pensano loro.
Comunque il discorso sul petrolio secondo me non funziona: per quanto gli USA possano guadagnare dal petrolio irakeno (ed anche qui è tutto da dimostrare che quei soldi finiscano in US senza contropartita), non riusciranno mai a poi mai a coprire le spese ce hanno sostenuto e sosterranno (detto da esperti del settore, non da me). E siccome non credo che siano pazzi (ci stanno perdendo soldi e vite dei loro ragazzi), credo che le ragioni della guerra siano altrove, proprio in quella guerra a terrorismo forse portata agli estremi. Non dimenticate che Kerry sempre americano è, figlio di una cultura per certi versi a noi lontana, ma non per questo da disprezzare in toto, e non priva di lati positivi. Kerry o Bush, insomma, poco cambia.
E nemmeno dimenticate che state giudicando (senza appello) persone su comportamenti presi in base ad informazioni a noi ignote. Conoscete forse il contenuto dei rapporti dei servizi segreti US? Come potete dire "ha sbagliato" se non sappiamo il reale perchè di quelle decisioni? E se ci fossero fattori di cui nulla sappiamo, e che giustificano pienamente le scelte fatte? E' troppo facile gridare "pace senza se e senza ma", e a tempo stesso non avere nessuna idea alternativa. E se le armi Saddam le aveva devvero? Voi rischiereste? E se un rapporto vi dice che c'è la probabilità che esistano davvero, e voi, proprio voi, da soli, doveste decidere il da fare, sapendo benissimo che se non agite in qualche modo, nessun altro lo farà? Provate a pensarci, e poi mi dite se qualche dubbio vi sovviene.

Francesco

P.S. Non pretendo certo di convincere nessuno a cambiare idea, ma vorrei tanto che si smettesse di sputare sentenze su tutto e tutti. E' troppo facile dare la colpa a Bush ed al petrolio, ma, cari miei, la realtà e ben più complessa di così, e noi siamo semplici ingnoranti osservatori. Tutto ciò che possiamo permetterci di avere sono solo dei grossi, grossissimi, sanissimi dubbi...
 
Dimenticavo di dire che anche io parteggio per Kerry, ma per ragioni diverse, e legate alla ricerca scientifica, che Bush vuole "cristianizzare" (nel senso oscurantista e deleterio del termine, ovviamente).
Francesco
 
chromef ha scritto:
Comunque il discorso sul petrolio secondo me non funziona: per quanto gli USA possano guadagnare dal petrolio irakeno (ed anche qui è tutto da dimostrare che quei soldi finiscano in US senza contropartita), non riusciranno mai a poi mai a coprire le spese ce hanno sostenuto e sosterranno (detto da esperti del settore, non da me).
Il problema è che la guerra, in termini economici e di vite, la pagano i contribuenti.
A guadagnarci sulle armi, il petrolio e la ricostruzione sono Bush, il suo vice e vari amici di famiglia.

Dopo tutto i Bush di mestiere fanno i petrolieri.

Sarebbe come se a uno che possiede delle televisioni venisse data la possibilità di legiferare sull'argomento... o a un imputato...



chromef ha scritto:
E nemmeno dimenticate che state giudicando (senza appello) persone su comportamenti presi in base ad informazioni a noi ignote. Conoscete forse il contenuto dei rapporti dei servizi segreti US? Come potete dire "ha sbagliato" se non sappiamo il reale perchè di quelle decisioni? E se ci fossero fattori di cui nulla sappiamo, e che giustificano pienamente le scelte fatte?
Ma secondo te se avessero qualche buona ragione non l'avrebbero resa pubblica.
La tendenza mi sembra vada verso il contrario.

ciao:)
Pacchio
 
chromef ha scritto:

Comunque il discorso sul petrolio secondo me non funziona: per quanto gli USA possano guadagnare dal petrolio irakeno (ed anche qui è tutto da dimostrare che quei soldi finiscano in US senza contropartita), non riusciranno mai a poi mai a coprire le spese ce hanno sostenuto e sosterranno (detto da esperti del settore, non da me). E siccome non credo che siano pazzi (ci stanno perdendo soldi e vite dei loro ragazzi), credo che le ragioni della guerra siano altrove, proprio in quella guerra a terrorismo forse portata agli estremi. Non dimenticate che Kerry sempre americano è, figlio di una cultura per certi versi a noi lontana, ma non per questo da disprezzare in toto, e non priva di lati positivi. Kerry o Bush, insomma, poco cambia.
E nemmeno dimenticate che state giudicando (senza appello) persone su comportamenti presi in base ad informazioni a noi ignote. Conoscete forse il contenuto dei rapporti dei servizi segreti US? Come potete dire "ha sbagliato" se non sappiamo il reale perchè di quelle decisioni? E se ci fossero fattori di cui nulla sappiamo, e che giustificano pienamente le scelte fatte? E' troppo facile gridare "pace senza se e senza ma", e a tempo stesso non avere nessuna idea alternativa. E se le armi Saddam le aveva devvero? Voi rischiereste? E se un rapporto vi dice che c'è la probabilità che esistano davvero, e voi, proprio voi, da soli, doveste decidere il da fare, sapendo benissimo che se non agite in qualche modo, nessun altro lo farà? Provate a pensarci, e poi mi dite se qualche dubbio vi sovviene.

Ciao.
Perdonami ma leggi i fatti con ingenuità. L'affare della guerra non è solo il petrolio, anzi, quello del petrolio è senz'altro il meno redditizio.
Mi spiego:
Muovi una macchina da guerra di circa trecentomila uomini tra esercito, marina, aviazione. Cosa vuol dire?
1) Semplice, appalti per miliardi di dollari per forniture e rinnovo di armamenti obsoleti;
2) Ricostruzione in mano esclusivamente a giganti americani tipo Hully Burton ecc.;
3) Controllo strategico dell'area mediorientale, diretto ed indiretto;
4) Apertura di nuovi mercati altrimenti CHIUSI;
5) Speculazione sul prezzo del petrolio (è li il vero affare, non nello sfruttamento di un misero milione di barili al giorno);
6) Allontanamento dell'attenzione pubblica dai problemi di un paese che, forse in pochi lo sanno, ha l'8% come rapporto tra indebitamento e PIL (l'Italia ha il 3% ed il PIL degli Stati Uniti è enormemente superiore a quello italiano);
7) la guerra la fanno quei poveri sfigati che non hanno nessun altro mezzo di sussistenza al di fuori dell'arruolamento nell'esercito (ti risulta che ci sia un solo figlio di deputato o di dirigente dell Hully Burton in Iraq?);
E che scusa sarebbe - faccio la guerra ma non ti posso dire perché- ?
Perché secondo te Putin tiene per Bush? Perché avallando le scelte di Bush è libero a sua volta di fare tutto quello che gli pare in patria compreso annientare la cecenia dove, guarda caso, passano gli oleodotti proveninenti dalla regione del Caspio.
Se poi vogliamo scherzare e giustificare questi criminali che mandano a morire anche i loro giovani compatrioti pur di diventare ancora più schifosamente ricchi di quanto già non siano, facciamolo pure ma non mi si venga a dire che questa è democrazia. Che è democrazia intercettare TUTTE le comunicazioni mondiali già molti anni prima dell'esplosione della minaccia terroristica con la scusa della sicurezza nazionale e facendo, in realtà, spionaggio industriale e accrescimento del proprio potere personale dato dal possedere informazioni riservate. Non scherziamo. La gente muore. Sappi che anche il solo fatto di manifestare opinioni contrarie alla "politica" USA può far si che ti venga negato un visto turistico d'ingresso. Riflettiamo una volta con la nostra testa, no lasciamoci indottrinare da quello che ci viene propinato.
Ciao
 
Quello del petrolio è solo un'esempio, non volevo soffermarmi su tutti i vari e complessi aspetti (sono in ufficio). Comunque tutti sanno bene che, i soldi possono venire da altre fonti (armi, riscostruzione, l'apertura del nuovo mercato, etc.), e che il controllo politico dell'area è fondamentale, ma non vedo come questo possa essere diverso. Se nella prima guerra del Golfo, voluta all'ONU, si fosse andati fino in fondo, sarebbe andata forse in modo diverso, e gli USA non avrebbero preso ugualmente la fetta più grossa?
Ma i soldi da soli sono una buona ragione per scatenare la guerra?
Davvero non so, ma credo la democrazia possa assicurare che ciò non accada. Se questo accade solo nel mondo dei sogni, io purtroppo non posso farci nulla.

Ma il punto fondamentale da me sollevato comunque non la guerra o meno, Bush o Kerry, ma il fatto è che cio che sappiamo è troppo limitato, e le opinioni che possiamo farci lo sono ancora di più. Quello che odio non è la diversità di opinione (io stesso cambio idea più volte al giorno ;) ), ma il pretendere di conoscere la verità assoluta, senza rendersi conto di non sapere un bel c***o.
Le mie affermazioni saranno sempre in opposizione a questo atteggiamento del "so tutto io", perchè odio l' irrazionalità. Forse è una deformazione da ingegnere, ma senza dati oggettivi, seppure anche io ho una mia opinione, esito sempre molto a farne partecipi gli altri. Mi basta rendermi conto che, cambiando anche un solo fattore, il giudizio possa variare enormemente, per farmi venire enormi dubbi. Se poi ci si accorge che moltissimi (eh si, anche il signor Michael Moore tra gli altri), forza la realtà nel tentativo di provare le sue convinzioni, allora mi inc***o come una belva.
Vi lascio con un ultimo commento, il mio risultato credo di averlo ottenuto, date le domande e i dubbi che sono comunque venute fuori.
In un esperimento scentifico, i dati e la procedura devono essere corretti, altrimenti il risultato non ha ALCUN valore. Perchè in politica non è mai così? Siete sicuri che le vostre opinioni siano basate su fatti certi, e che abbiate davvero capito come stanno le cose? Se così non è, vi prego, almeno quando vi esprimete, metteteci davanti un bel "Io credo che..."
Meditate gente, meditate
Francesco
 
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