220cm di base sono forse troppi?

lus ha scritto:
Il mio schermo e' in formato 235 e misura alla base 2 metri e 40 con distanza di visione di 4 metri abbondanti
Ho sempre preferito il massimo del coinvolgimento anche a scapito della qualita' delle panoramiche non particolarmente entusuasmanti sui dvd
Dvd che comunque permettono nei primi e primissimi piani di contare i pori della pelle , ed i peli della barba nei tipacci loschi dei film stile " C'era una volta il west " , bellissimo con 2,40 di base schermo , al punto tale che ho pensato di chiamare la mia sala ht , sala Sergio Leone :) in omaggio al re incostrastato dei registi di tutti i tempi
Si potrebbe dibattere all'infinito ma credo di non sbagliare con uno schemo immenso , l'occhio e' obbligato a lavorare ma non funziona cosi anche nella realta' ??
Ovviamente il proiettore deve essere come minimo un 1280 per 720 lcd o 1024 per 576 dlp
La zanza , bhe che dire .. io non vado a cercala , lei e' molto riservata e si presenta a me assai di rado
In rari casi mi appare in lente carellate su un candidi risvolti di un lenzuolo in un letto dell'800 , o su panoramiche di tessuti in tinte tenui e uniformi , piu' rarmente sugli incarnati dei faccioni in primissimo piano ed in lento movimento
E' un effetto strano e suggestivo insieme , e' come se ad un tratto il cervello non riuscisse piu' nella ricostruzione della immagine , e considerasse i pixel come parte integrante dell'immagine stessa , cosa che in effetti e' , interpretando la cosa come se i pixel entrati nel vivo della nostra coscenza visiva , cercassero di trattenere a se il movimento della pelle negli incarnati , stessa cosa nei tessuti o nei cieli uniformi
No non temete non ho fumato nulla , solo che alla prima visione del fenomeno sono rimasto molto colpito dalla suggestione di questi fenomeni
In fondo il fenomeno piu' interessante e' che il nostro sistema visivo riesce a farci credere che quello che vediamo non sono puntini ma e' una immagine compiuta , in condizioni particolari il sistema ci mostra realmente quello che si forma sulla retina , ed ecco i pixel apparire come dal nulla , non stupiamoci dunque , in effetti i puntini pochi o tanti che siano , sono sempre li .. a farci sognare :)


Vado un pochino OT perchè ho apprezzazo la tua propensione al MAESTRO SERGIO LEONE... e che dire "C'era una volta il WEST" è un VERO capolavoro assoluto! Vorrei sottolineare che nonostante i suoi quasi 40 anni la versione DVD non è affatto male soprattutto sul piano della qualità video.
Così come ho apprezzato la tua interessante disquisizione sull'effetto pixel che il nostro cervello ci fa osservare o meno a seconda delle situazioni, dipendenti tavvolta anche dal nostro torpore mentale. Tuttavia, se mi consenti, andare oltre i 2 metri di base con un LCD è veramente una forzatura per tutta una serie di motivi.
In primisi l'effetto zanza è considerevole ed il basso rapporto di contrasto non fa altro che affogare i particolare. Purtroppo si tratta di due importanti condizioni che non compensano affatto l'aumento del coinvolgimento dovuto all'aumento delle dimensioni dello schermo. Questo ovviamente riferito alla visione cinematografica casalinga.
Ovviamente il tutto è un gran IMHO!
Ciao, Rino
 
rinorho ha scritto:
In primisi l'effetto zanza è considerevole ed il basso rapporto di contrasto non fa altro che affogare i particolare. Purtroppo si tratta di due importanti condizioni che non compensano affatto l'aumento del coinvolgimento dovuto all'aumento delle dimensioni dello schermo. Questo ovviamente riferito alla visione cinematografica casalinga.
Ovviamente il tutto è un gran IMHO!
Ciao, Rino
forse sui modelli di generazione precedente. In quelli con matrice 1280x720 direi che il problema può essere il VB. La zanza non è più visibile di quanto non sia lo specchietto (con il suo puntino al centro) del DLP.
Credo che una misura di 220cm ad oggi possa essere tenuta con disinvoltura da tutte le macchine (DLP ed LCD) con detta matrice.
ciao
 
Sempre IMHO
Da tutte le mie prove e dalle mie esperienze sono arciconvinto, come non mai, che 220 cm di base è una misura sostenibile solo dai migliori DLP e CRT 7".
A 250 ci arrivano i migliori 8". 3 metri è una prerogativa solo dei migliori 9"!
Poi sono possibili anche 6 metri, ma non parliamo più di HT!


Gente con tanto di Marquee 8500 con tanto di taratura, inarrivabile per noi comuni mortali, si gode immagini di 1,80 metri di base pur potendo permettersi schermi di oltre 3 metri.
Ci sarà un perchè. E' solo necessario capire dove si vuole arrivare e cosa si vuole sacrificare. Evidentemente, per questa gente, la qualità può essere ritunuta il solo punto di partenza.

Poi tutti siamo padroni, tra le proprie mura, di proiettare anche su 4 metri di base, e ci mancherebbe...

Ciao, Rino
 
Ultima modifica:
rinorho ha scritto:
Sempre IMHO
Da tutte le mie prove e dalle mie esperienze sono arciconvinto, come non mai, che 220 cm di base è una misura sostenibile solo dai migliori DLP e CRT 7".
A 250 ci arrivano i migliori 8". 3 metri è una prerogativa solo dei migliori 9"!
Poi sono possibili anche 6 metri, ma non parliamo più di HT!


Gente con tanto di Marquee 8500 con tanto di taratura, inarrivabile per noi comuni mortali, si gode immagini di 1,80 metri di base pur potendo permettersi schermi di oltre 3 metri.
Ci sarà un perchè. E' solo necessario capire dove si vuole arrivare e cosa si vuole sacrificare. Evidentemente, per questa gente, la qualità può essere ritunuta il solo punto di partenza.

Poi tutti siamo padroni, tra le proprie mura, di proiettare anche su 4 metri di base, e ci mancherebbe...

Ciao, Rino
Infatti, IMHO, il problema e' facilmente risolvibile stabilendo con le prove (muro o lenzuolo) le dimensioni, proprie, ottimali in base ai parametri fissi che normalmente si hanno, cioe' parete a disposizione e distanza di visione. Poi, una volta stabilito che voglio ad es. un 400 di base... aggiusto il tiro scegliendo o cambiando per il VPR che me lo consente :D !
;)
 
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