Gran Galà di Milano al Quark Hotel il 3 e 4 ottobre

Organizzare due fiere uguali contemporaneamente nella stessa città è quanto più di ridicolo si possa immaginare.
C'è anche Milano Hifi all'Hotel Melià, stessa cosa, stesse date.
Espositori costretti a dover scegliere tra due mezze fiere, visitatori che devono spostarsi con auto e mezzi per poter ascoltare gli impianti, oppure andranno solo da una parte.
Poteva essere una bella manifestazione, diventano due eventi modesti.
 
C'è anche Milano Hifi all'Hotel Melià, stessa cosa, stesse date.

Poteva essere una bella manifestazione, diventano due eventi modesti.
Ciao Marco. Leggi qui:


Sono quasi due anni che tra Roma e Milano ci sono sovrapposizioni delle due manifestazioni. Gli operatori non la prendono mai bene ma il pubblico al contrario di solito ne è molto felice.

Una delle fiere più belle in Europa è l'Audiovideoshow di Varsavia, con piu5di 200 sale suonanti e che si tiene dal 23 al 25 ottobre in tre luoghi diversi, ovvero due hotel che sono sulla stessa piazza (5 minuti a piedi) e anche all'interno dello stadio nazionale che invece è più lontano, più o meno come Melià e Quark.

Aggiungo anche che durante le varie edizioni del Top Audio Video (cinque piani di esposizione, più spazi statici nella gigantesca sala Aquarium) c'era anche il Milano Hi-Fidelity, negli stessi giorni, che si teneva - se non ricordo male - tra Assago e Milanofiori.

Al Top Audio Video del 2010 c'erano probabilmente un centinaio di salette e centinaia di metri quadrati di spazi statici. Eppure c'era anche il Milano HiFi di Zaini.

Quest'anno al Quark ci saranno una trentina di sale grandi e non solo. Al Melià ci sono forse la metà di sale grandi ma tante suite. Con le due fiere messe insieme, probabilmente si arriva ad oltre 70 sale, mentre il numero di impianti complessivi forse supererà le 100 unità.

Molte persone che si lamentano sempre delle poche sale in questo genere di manifestazioni, stavolta hanno un numero complessivo di sale suonanti comparabile a quello del Top Audio Video Show.

Saranno in molti ad essere stimolati a venire per rimanere due giorni e visitare entrambe le fiere. Io le visiterò entrambe anche se stavolta, per ovvi motivi, mi toccherà fare delle scelte perché non riuscirò a vedere e sentire tutto.
 
Al Top Audio Video del 2010 c'erano probabilmente un centinaio di salette e centinaia di metri quadrati di spazi statici. Eppure c'era anche il Milano HiFi di Zaini.
Ciao Emidio,

tu fai bene ad essere neutrale ed a sostenere entrambe, perché alla fine tengono vivo ed in piedi un mercato che sta cambiano le regole d'ingaggio da qualche anno a questa parte, però io che "me lo posso permettere" :D visto che sono il Sig. Nessuno per negozianti e distributori, penso sia anche necessario fare dei distinguo.

A Varsavia, così come al CES di Las Vegas, ma anche all'High End (prima di Monaco di Baviera, oggi a Vienna) la manifestazoine è così "tanta" ed importante, che richiama il mondo e quindi dal punto di vista logistico sono costretti ad avere pià location perché verosimilmente non esiste una singola struttura in grado di accettare (e soprattutto "accontentare") i vari Brand/espositori al meglio. Per cui si fa di necessità virtù.

Il Top Audio & Video rappresentava per noi appassionati (anche frequentatori del forum d AV Magazine, ma anche gli estimatori di AF Digitale poi divenuta DDay.it proprio durante un TAV) un vero punto di ritrovo, la stella polare annuale dove ritrovarsi, prendersi le ferie per poter stare fra amici che da virtuali sono diventuti in alcuni casi anche molto più che reali, in mezzo "ai giocattoli" che ci appssionano e per toccare con mano elettroniche solo agognate sulle riviste (allora) o sulla rete. Onestamente (e con tutto il rispetto, lo assicuro), che assieme al TAV ci fosse anche il Milano HiFi del Sig. Zaini, io non penso di averlo mai saputo o di essermene accorto, e ripeto, non per snobberia ma perché il Top Audio era LA fiera. Punto. Sicuramente per tanti appassionati solo di stereofonia invece il TAV era "una cafonata" e trovavano nel Milano HiFi la loro dimensione. Ci stà e va molto più che bene così.

Oggi invece, che sembrano passate 2 ere geologiche da quei tempi, tutto il mercato, il veicolo delle informazioni e delle notizie, il modo di fruire delle stesse, i prodotti e le abitudini generali sono cambiati radicalmente e non si riesce o non si vuole riproporre un format come il TAV, ed ok, io lo osservo dall'esterno e non ci metto dei soldi, per cui non entro nel merito, ma bisogna essere intellettualmente onesti (ripeto, io "me lo posso permettere" e non perché tu non lo sia) e confermare che purtroppo per l'esubero di ego (ed un filo di celodurismo) dei due organizzatori (Zaini e Ricci), ci sono due manifestazioni "diverse" nello stesso momento, nello stesso luogo, ma logisticamete distanti ed impegnative per gli appassionati, che nella maggior parte del casi sono costrette a scegliere dove e cosa frequentare in base alle loro esigenze ed aspettative. Personalmente trovo tutto questo ridicolo, ma purtroppo "al passo con i tempi", dove è tutto polarizzato e sei "con me o contro di me" in tutto, dalle cose (presumibilmente) più serie e che hanno un impatto nella vita di tutto noi, a quelle più frivole e forse meno importanti.

Personalmente la ritengo sempre solo un'occasione sprecata e mi spiace che i due galli nel pollaio reiterino ogni anno la stessa solfa.
 
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