Nicola ha scritto che "L’amplificatore dispone di 7.2 canali con una potenza di 90 W". Ha riportato correttamente i dati del costruttore. Non ha scritto, ad esempio, che l'ampli ha 630 W oppure 90 x per 7 canali tutti funzionanti nello stesso istante.
ok, ma stiamo parlando di una rivista "teNNica"
Altrimenti e' una pubblicita' e la leggo sui catalogo.
Infatti più avanti, nello schema riepilogativo chiamato "Le caratteristiche in breve", Nicola ha scritto che la potenza dichiarata dal costruttore di 90 W si riferisce alla potenza - per ogni canale - per soli due canali in funzione, con distorsione armonica totale dello 0,08%.
Ora, io non so te, ma a me se non mi fossi fermato a "HARG!" verrebbe da chiedermi:
Ha senso dichiarare la potenza per soli due canali in funzione quando ne ho ben SETTE?
Mi sembra tanto quando viene dichiarata la potenza su un ampli stero con solo un canale in finzione, roba che e' piuttosto furbina.
Oltretutto vorrebbe dire che se il bilancio dell'alimentazione fosse quello, del resto oggi il costo e' quello non ci si spaventa certo con il presso di 2 finali, corrisponde ESATTAMENTE ALLA MIA STIMA: 25W per canale con tutti i canali in funzione..
Di seguito si legge che il costruttore garantisce il 70% della potenza dichiarata per ogni canale, quindi 63 W per canale per tutti e 7 i canali che in totale fanno in totale 441 W.
Se cosi' fosse ci sarebbero altre domande.
Ma non finisce qui. Perché ci sono evidentemente altre caratteristiche che evidentemente sfuggono completamente alla tua comprensione. Riguardano ad esempio:
1. la differenza tra potenza RMS e potenza impulsiva;
caratteristica che a me sfugge?
Vediamo di capirci:
La potenza impulsiva e la potenza continua sono entrambe RMS (in italiano EFFICACI) anche se matematicamente non sarebbe corretto chiamare RMS (che e' un metodo per derivare un segnale esclusibamete sinusoidale in uno efficace) chiamere cosi' un segnale generico.
Quindi la differenza fra
un segnale continuo a spettro (es) DIN su 8Ohm con distorsione di 0,01%
e
un segnale impulsivo di (es) 0,2s con spettro (es) DIN su 8Ohm con distorsione di 0,01%
SONO ENTRAMBI RMS
Davvero, chiedi, pure.
2. la gestione dell'energia di un amplificatore di potenza;
La gestione e' solitamente data da quantoil povero alimentatore pompa.
3. la misura della potenza in funzione del carico;
Certo, ricordo pero' che in genere il 99% delle prove viene fatto solo in regime resistivo anche per non svaccare certi ampli (qualcuno parla di quelli con poca alimentazione e tanti canali o classe D?)
4. cosa significa la potenza "consumata" dall'ampli.
Storia lunga e ci sarebbe da parlare di cosa e' un altoparlante.
Ti lascio quindi con una compito e tre domande ben precise.
Il compito è piuttosto semplice: vai a leggere un test di un ampli, come il Pioneer A70 che trovi a questo indirizzo:
Test ampli con DAC Pioneer A70 | Pag 2: Costruzione e funzioni: L'amplificatore Pioneer A70 è la punta di diamante della nuova gamma di amplificatori stereofonici del costruttore giapponese,...
www.avmagazine.it
Leggila tutta,
con attenzione, guarda le immagini, anche quelle dell'interno e soffermati - ad esempio - sulla capacità dei condensatori e mi raccomando, controlla le misure di potenza massima che abbiamo pubblicato nella prima pagina dedicata alle misure.
Ti anticipo che la potenza in regime continuo (RMS) su carico resistivo di 4 ohm è di
87,94W +
92,33W (quasi 213 W totali) mentre in regime impulsivo è di
118,6W +
123,4W (242 W totali).
Sempre nello stesso test non ti sfuggirà la
foto del retro del prodotto con l'indicazione della
potenza assorbita, pari a
74 W.
ci sono dei problemi o di omologazione o di misura.
Decidi tu.
visto che riporti anche questa roba degli ampli idonei alle lampadine (classe D)

vorrei un attimo porre una questione
Innanzi tutto un ampli in classe D che veramente slancia oltre i 90% e' roba rada di suo e la seconda che, come ti puo' dire qualsivoglia progettista, oggi gli ampli in classe D (che son fatti per risparmiare) sono solitamente alimentati da un alimentatore PWM che perde MOLTO piu' dell'ampli stesso (lo stesso Bruno Putzeys ci scherza sopra in piu' di un intervento visto che su quello non puo' barare)
Quindi qualunque magheggio (persino una pessima classe D) io possa usare e' vera una cosa: il consumo e' almeno il 30-40% piu' ampio dell'out e a quel punto su un carico non resistivo e complesso il consumo puo' tranquillamente diventare il 300% dell'out e se l'ampli e' stabile anche il 1000% della potenza di targa a 8Ohm resistivi.
Essi' non sono lampadine ma altoparlanti che andiamo ad alimentare.
Se poi volessi efficienza e non devo accendere lampadine posso sempre usare la classe H (usata anche da nad e rotel, per es)
Detto questo il link dice fra le righe una feroce verita':
i test a potenza piena non sono considerate una condizione di "funzionamento normale" in quanto mai e poi mai quegli ampli sono strutturati per avere le potenze che potrebbero venir misurate su di una R in regime statico.
Ricordiamo ancora una volta il maledetto caos che e' l'impedenza di un diffusore e cosa vuol dire alimentare con un segnale complesso qualcosa che ha un angolo (aka ogni W possono essere in realta' 3VA e il caro alimentatore deve erogarli, che ci piaccia o meno, gli ampli in grado di pilotare bene una cassa molti di questi scalderanno i dissipatori in ritorno)
Cosi' si capisce perche molti ampli in classe AB da "soli" 100W hanno imponenti dissipatori, non e' solo per la polazizzazione alta (un paio di W non fan certo quei blocchi di alluminio)
In soldoni un ampli da 20W stabile in classe AB tranquillozza potrebbe trovarsi a consumare tranquillamente 100W, in casi sfortunati ben oltre (adesso avete capito perche' su di un buon 30W HiFi di razza i finali hanno 200W di dissipazione e 15A di transito?).
Ovvero un ampli che ha un alimentatore che non prevedesse queste correnti sarebbe nei premi (distorsione a tuono appena vai oltre i limiti previsti) MOLTO prima della potenza dichiarata.
In soldoni un ampli da 7 canali da 100W deve prevedere dei picchi semplicemente mostruosi e una media IMPORTANTE.
Salvo che poi fuori dai test il 100UATTI sia un 20W molto limitato con chattering in agguato.