Catena componenti streamer

Salve,
Per la versione 2.0, del mio progetto streamer di rete, vorrei utilizzare una catena di componenti basata su piattaforma Intel.

Per conservare la retrocompatibilità con vecchi, ma magari performanti amplificatori è necessaria che il mio progetto preveda un' uscita digitale coax elettrica e/o ottica toslink

Avevo puntato alle nuove schede madri Alder Lake N100, che tuttavia pare non siano dotate di uscita audio digitale, oppure a qualche mini PC intel.

Pertanto per completare la catena vedrei come soluzioni:

1) Utilizzate un piccolo DAC 24/192 con ingresso USB che abbia anche l'uscita ottica.
2) Una scheda audio USB con uscita digitale
3) Utilizzate uno splitter Audio HDMI, dotato di uscita audio digitale.


Secondo il vostro parere, quale sarebbe la soluzione migliore e quale potrebbe essere una lista di papabili componenti che mantenga il criterio di equilibrio, con la premessa che lo streamer per me è una sorgente è la sua funzione rimane quella di veicolare un flusso digitale anche in una catena audio di alto livello. Per tale, un DAC di qualità sarebbe perfettamente inutile come negli streamer di alto di gamma NAIM, NAD, Martin Levinson, ecc. ecc. Non so quanto posso valere aggiungere uno streamer da 6000 euro in una catena audio da 1000, consapevole che una catena audio da 40.000 già deve prevedere un signor DAC!

Un grazie a tutti
 
prendi un wiim mini fai prima e meglio, il resto del buget lo investi nel DAC
Per la versione 2.0, del mio progetto streamer di rete, vorrei utilizzare una catena di componenti basata su piattaforma Intel.

perchè?!?
Per conservare la retrocompatibilità con vecchi, ma magari performanti amplificatori è necessaria che il mio progetto preveda un' uscita digitale coax elettrica e/o ottica toslink

quale la tua catena attuale?

che servizi di streamer vuoi usare?!?
 
@ovimax mi sembra che faccia riferimento alla sua precedente discussione "home made media server" dove appunto si descrive uno streamer basato su raspberry.

@widemediaphotography dovresti chiarire gli obiettivi del tuo progetto, ovvero in cosa si distinguerebbe il tuo media server "basato su intel" da un normale PC, forse intendi produrre un box analogo al progetto precedente?. Partendo dal tuo ragionamento sulla utilità di integrare un DAC credo si possa anche dire che un impianto di un certo livello ha un DAC con ingresso anche USB.
 
Grazie ragazi per le risposte:

@ovimax dopo aver realizzato il progetto della discussione di sotto, avevo pensato a qualcosa di più avanzato del suo predecessore o del wiim.. :) e credo tu abbia le competenze per ben consigliarmi. Perciò ti informo che sto riconsiderando di usare nuovamente il raspberry alla luce delle nuove scoperte del mondo Allo:

https://allo.com/sparky/digione.html

https://allo.com/sparky/usbridge-signature-pcb.html

Anche il DAC non sembra male.


La necessità di sostituire il Rasberry deriva dalla fragilità dei device audio tipo HIFI Berry DIGI + pro, che incorrono spesso nell'errore del framework ALSA di linux. A me capita sia con Volumio che con MoOde Audio. Il web è pieno di lamentele. Inoltre, credo che le piattaforme intel offrano più possibilità HW e SW con sviluppi più veloci.

Il mio progetto esula della mia catena attuale, ma se penso che tra un paio di mesi mi ritornano da Monaco una coppia di Infinity K8 restaurate e il mio mitico Yamaha AX1, comprendi che la necessità di una uscita digitale rimane d'obbligo, oppure la necessità di integrare all'interno un DAC che non faccia rimpiangere quelli del vecchio YAMAHA AX1, che assicuro mette ancora in riga parecchi attuali blasonati Ampli Stereo.

I servizi striming saranno quelli già attualmente fruibili con Moode Audio o Volumio, praticamente tutti.

@pace830sky

Ho in mente un PC fanless, con un case tipo hifi, che abbia tutte le interfacce possibili. Ad esempio nel mio ultimo progetto è presente anche una card reader per passare da un OS all'altro nel tempo di un riavvio senza aprire il case. L'alimentatore ultralineare, a bassissimo rumore, deve essere integrato nel case e senza custodia. Conoscete qualche buon kit? Il DAC, a cui sono fondamentalmente contrario, dipende se ne trovo uno hi-end che non costi una cifra. Per me rimane un componente da separare.
Lo streamer è già di suo Hi-end con poche accortezze, il DAC no!
 
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opo aver realizzato il progetto della discussione di sotto, avevo pensato a qualcosa di più avanzato del suo predecessore o del wiim.. e credo tu abbia le competenze per ben consigliarmi.[CUT]

deve fare un bitstream di un PCM 2.0 , la cosa più semplice del mondo. che ti seve di avanzato?!?
non capisco.

Non è un discroso di comptenze ma di semplicità di utilizzo.

La necessità di sostituire il Rasberry deriva dalla fragilità dei device audio tipo HIFI Berry DIGI + pro, che incorrono spesso nell'errore del framework ALSA di linux. A me capita sia con Volumio che con MoOde Audio. [CUT]

prova https://www.picoreplayer.org/

Inoltre, credo che le piattaforme intel offrano più possibilità HW e SW con sviluppi più veloci.
[CUT]

perchè ti devi perdere dietro problematiche di driver linux o peggio windows, quando ci sono dispostivi che consumano un centesimo di correntee e funzionano meglio?

I servizi striming saranno quelli già attualmente fruibili con Moode Audio o Volumio, praticamente tutti.

Non mi pare e alcuni sono a pagamento, col wiim mini NO.
Amazon music non c'è Moode Audio o Volumio.

Poi bisogna vedere cosa intenti tu per servizi striming.

Il mio progetto esula della mia catena attuale, ma se penso che tra un paio di mesi mi ritornano da Monaco una coppia di Infinity K8 restaurate e il mio mitico Yamaha AX1

colleghi il wiim mini al AX1 e hai fatto, tanto semplice e veloce. Lo prendi su amazon fai una prova al massimo lo rimandi indietro.
 
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@ovimax

Grazie ancora per il tuo intervento.

1) PiCore credo mi farebbe ritornare al punto di partenza, non risolvendo i problemi di device audio del Raspberry, che rimangono problemi dei device e non del Raspberry in se. Da tutte le recensioni e prove comparative Volumio gli viene di gran lunga preferito. Questo il motivo per cui per il momento non l'avevo preso in considerazione. Volumio inoltre lo installi anche su piattaforma Intel, e fine dei problemi ALSA. Su piattaforma Intel installi pure Daphile di cui si dice una gran bene. Da qui l'avvio di questa discussione.

2) wiim è un apparecchietto che funziona sicuramente benissimo, costa solo 100 euro, ma, ma, ma...

Ad esempio, al suo pari ne esistono centinaia che funzionano altrettanto bene. Molto bello è il Naim NDX2, o l'Aurali Aries G1 e tanti altri che hanno anche funzione pre, come il C.A. Evo 150, tutti hanno anche un bel display touch e se locollegati all'AX1 lo faranno funzionare almeno allo stesso modo del wiim...

Tuttavia, chi progetta e costruisce un case, tagliando a laser piastre di accio inox spazzolato da 2 mm, con altre parti stampate in 3D, che all'interno ha extender cable e connettori che costano più del wiim, oltre ad un display touch che da solo vale quanto il wiim, non di certo è animato dallo spirito " Non voglio spendere molto, non voglio problemi, qualunque file in rete è buono..."

Il mio nuovo progetto prevede un case che è un oggetto di design, con parti estetiche in fibra di carbonio, legno pregiato e metalli lucidati ( ho il know-how e le attrezzature necessarie per realizzarlo), dispongo inoltre già di 3 display touch (7", 8.8" wide, 12,6"wide ) voglio solo capire meglio con quale hardware completare il progetto. Il primo progetto lo considero solo un laboratorio per testare soluzioni Hw e SW e per verificare effettivamente se valesse la pena spingersi oltre e la mia risposta è si.

Quello del DIY è un mondo che si può comprendere solo vivendolo, le cui soddisfazioni derivano da fattori che nemmeno lontanamente hanno a che fare con ragioni economiche o nella ricerca di soluzioni semplici e pratiche. Se mettessi insieme il tempo dedicato, il costo orario delle attrezzature e dei materiali, con l'equivalente acquistarei tutti quanti gli streamer che ho citato, ma vuoi mettere... ;)

Avevi mai sentito parlare di ALLO? Chi usa queste periferiche sembra che abbia risolto tutti i problemi hw che attanagliamo le app raspberry
 
costa solo 100 euro, ma, ma, ma...

la chormecast audio ancor oggi e uno dei migliori streamer(prova a trovala usata se ci riesci),quando è uscita costava solo 19€.... mai guardare solo il costo, se non costa 500€ non è valido?

Quello del DIY è un mondo che si può comprendere solo vivendolo, le cui soddisfazioni derivano da fattori che nemmeno lontanamente hanno a che fare con ragioni economiche o nella ricerca di soluzioni semplici e pratiche.
......
Il mio nuovo progetto prevede un case che è un oggetto di design, con parti estetiche in fibra di carbonio, legno pregiato e metalli lucidati

senza licenze e certificazioni ci fai poco con un "oggetto di design" se poi hai audio limitato ad AAC/mp3.

Non puoi partire case o HW e poi perdere un infinità di tempo a cercare di far funzionare il SW, non si progettano cosi un DIY.


solo capire meglio con quale hardware completare il progetto
se trovi un produttore che vende schede DIY a meno di 90e con tutte le certificazioni compreso TIDAL connect e amaozn UHD facci sapere che ne prendo subbito una.

l' unico che conosco che vende a livello consumer è https://www.arylic.com/products/up2stream-hd-dac.
Il primo progetto lo considero solo un laboratorio per testare soluzioni Hw e SW e per verificare effettivamente se valesse la pena spingersi oltre e la mia risposta è si.

non puoi farlo, nessun produttore ti da SDK , librerie e documentazione.

I "progetti raspberry" si basano su SW openosurce che spesso funziona bene ,ma di certo non sono il massimo quando devi interfacciarti con servizi di streaming che richiedendo società certificate e HW certificato ecc...

Stai partendo da presupporti sbagliati, a meno che non devi leggere un file locale mp3/FLAC ti stai cacciando in un vicolo ceco.
 
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Sicuramente non mi sarò spiegato bene... e premetto che sono molto all'antica.

La maggior parte dei contenuti di cui fruisco risiedono in un NAS/server, e che Volumio è anche TIDAL Connect MQA, e presto lo sarà anche per Quboz per i file ad alta risoluzione. Personalmente sono vissuto 60 anni senza streaming e credo ci possa riuscire ancora per parecchio tempo. Quello che ha colpito il mio interesse è la possibilità di trasferire ad una catena audio dei contenuti del mio server, comandato da smartphone, tutto organizzato con copertine ed informazioni sull'artista/ incisione/ecc.ecc. Se in rete trovo qualcosa che suscita il mio interesse lo ascolto, anche in mp3 e poi magari lo compro in HR o meglio ancora il supporto originale. Ultimamente acquisto solo vinili! E' esattamente come accade per i libri e i vinili. Mica è la stessa cosa un libro e un kindle? Ripeto sono all'antica con migliaia di supporti conservati.

Ciò premesso non si capisce cosa ci sarebbe di male a relaizzare uno dispositivo DIY in grado di interfacciarsi alla catena audio, quanto al web e principalmente ad un server/NAS. Il Dispositivo rimarebbe ad uso proprio e non ha velleità diverse. Se sottoscrivo un abbonamento a TIDAL, perchè interessato ai suoi contenuti, anche in dowload, non si comprende perchè non si possa fare con un media server autocostruito e mi chiedo ancora a quali certificazioni o sbattimenti si debba andare incontro.

Volumio rimane solo una delle opportunità concesse ad un sistema aperto come un media streamer autocostruito. Potrei scegliere ad esempio ROON (ROCK) e farlo girare su hardware NUC... quali limitazioni si avrebbero? Se invece mi affido ad uno streamer di una marca audio blasonata che usa un suo proprio sw oppure blu OS, tutto finisce eattamente lì, ma questo esula dal DIY e le sue prerogative.
 
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La maggior parte dei contenuti di cui fruisco risiedono in un NAS/server
che tipo NAS ?

fidati fai una prova installa Logitech media server sul NAS e https://www.picoreplayer.org/ sula raspberry

e che Volumio è anche TIDAL Connect MQA

bhà devi pagare un abbonamento di 80€ annui, in un anno ti sei ripagato un wiim.

Quboz Connect non esiste, Quboz funziona in DLNA su qualsiasi dispositivo è forse l' unico servizio di stream democratico e aperto.

non si comprende perchè non si possa fare con un media server autocostruito e mi chiedo ancora a quali certificazioni o sbattimenti si debba andare incontro.

perchè i servizi di streaming vogliono venderti i loro prodotti o hanno accordi commerciali con produttori che pagano licenze se vuoi avere i hi-res 192hz@24bit.
hi-fi le cose un pò più semplici.


Potrei scegliere ad esempio ROON (ROCK) e farlo girare su hardware NUC... quali limitazioni si avrebbero?

ROON server lo puoi installare anche sul NAS non ti serve un NUC, poi ti basta un lettore DLNA con uscita ottica.
 
Grazie ovimmax per l'ennesima risposta e per la pazienza :)

Di Logitech Media Server mi avevano già parlato bene e mi ero ripromnesso di provarlo. Il Nas è un piccolo QNAP TS-431KX con 4 Dischi da 2TB, dove risiedono cose diverse e disparate, mentre come server ho un HTPC con 8 Dischi con una quarantina di Tb di roba. Più che sulla ridondanza credo nel backup per cui le cose importanti le ho duplicate su altri dischi... sono sempre all'antica :D


bhà devi pagare un abbonamento di 80€ annui, in un anno ti sei ripagato un wiim.

Non ho mai detto che avevo la soluzione migliore su cui orientare il mio progetto. Ho solo visto che uno "accrocchio" come quello del mio prototipo è cosa buona da utilizzare come sorgente e per questo si discuto per migliorare. In quanto a Roon lo avevo sempre visto installate su device tipo pc/mini pc

Saluti
 
ciao widemediaphotography ,

Ho riletto più volte il primo messaggio ma non sto comprendendo che "suggerimento" stai cercando se ti serve individuare dell'hardware specifico o progettare una catena quindi ,potenzialmente, anche dal punto di vista della configurazione e software per sostituire quello che usi attualmente.

Nel secondo caso basandomi su letture di altri forum e blog ho iniziato a giocare un po' per provare a capire cosa valesse la pena fare ed i primi tentativi sono stati positivi per le mie orecchie tanto che mi viene voglia d'investire in un hardware Intel aggiuntivo per costruire la catena che viene suggerita nelle letture in rete.

Un altra cosa che non ho capito e se punti ai servizi di streaming (mi riferisco a tutto il discorso su Qobuz etc ) o vale questo

Personalmente sono vissuto 60 anni senza streaming e credo ci possa riuscire ancora per parecchio tempo. Quello che ha colpito il mio interesse è la possibilità di trasferire ad una catena audio dei contenuti del mio server, comandato da smartphone, tutto organizzato con copertine ed informazioni sull'artista/ incisione/ecc.ecc.

Questa frase rispecchia la mia primaria idea di musica liquida avendo solo spotify come servizio ed essendo piuttosto infastidito dalle complicazioni da affrontare per ascoltare alcuni servizi sull'impianto di casa (vedi Amazon e Apple)

Dato che è lunghetto scrivere l'eventuale pensiero se mi precisi che non stai solo cercando solo suggerimenti per l'hardware provo a cimentarmi.


ciao
Luca
 
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:ot:

...sono vissuto 60 anni senza streaming e credo ci possa riuscire ancora per parecchio tempo...

Certamente avrai sentito dire le stesse tue parole in questi decenni a proposito di novità di ogni genere, certamente da parte di gente che si priva consapevolmente di tanti piccoli e grandi piaceri in nome di un ideale superiore, ma anche - e sono la stragrande maggioranza - da parte di tanti altri che si sono privati per il resto della loro vita di qualcosa di bello o di utile o semplicemente di comodo solo per averne intravisto le possibilità quando ormai era troppo tardi per apprenderne l'utilizzo.
 
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@pace830sky

Vero, ma ci sta pure chi ha dovuto fare 2 passi indietro, se non 3 e reintrodurre il caro vecchio, obsoleto ma tanto in voga VINILE! ;)

@llac

Discorso lungo e complesso e se avessi avuto le idee chiarissime non mi sarei rivolto anche qui dopo aver realizzato il primo prototipo. Non è stata una passeggiatina perché ci sta della progettazione necessaria per realizzare i file per le stampanti 3D, per il taglio laser delle piastre di accio inox spazzolato, oltre al reperire i vari componenti hardware. Se non si è notato sull'interfaccia IO sono replicati tutte le porte del Pi4 plug, compreso una card reader per facilitare il cambio OS senza aprire il case; ciò nell'uso corrente è una gran cosa assieme alla presenza del disply touch, perchè Raspberry OS mi serve, saltuariamente, a tantissime cose che esulano dal player audio.

In devinitiva devo migliorare il primo progetto in termini di qualità audio, lo devo migliorare molto in termini di design al punto che non sembri affatto un DIY. In tutto questo non posso prescindere dalle funzionalità e dalle possibilità offerte dalla tecnologia. Lo streaming web è una gran cosa e sarei un millantatore se lo negassi. Tuttavia, preferisco "possedere" i file o i supporti che mi interessano e se in rete, attraverso uno dei servizidisponibili, trovo cio che mi piace preferisco pagare/downlodare o acquistare il necessario supporto fisico. Per questo spesso utilizzo Youtube Music, ascolto e se mi interessa acquisto il supporto che poi ripperò e depositerò su mio server. Ad esempio ultimamente mi sono imbattuto su youtube music in EVA CASSIDY e quindi ho acquistato i CD Nightbird e Songbirg che ho trovato a buon mercato perchè usati. (Una voce femminile per i miei gusti stupefacente al pari di Jacintha, fammi sapere che ne pensi :)). I vinili non li ho presi perchè al momento non ho un piatto all'altezza della situazione... Questo il mio modo Antico di usufruire dei nuovi contenuti web... alla fine mi piace possedere se non "toccare" proprio, un po' come accade per i libri.

Tornando al mio progetto.
Più peso a file del mio server che ai contenuti web. Necessità di uscita digitale perchè i miei ampli hanno gli ingressi digitali e fino all'arrivo di un DAC esterno che meriti, i DAC dei miei ampli al momento fanno il loro dovere. Purtroppo, il display touch è al centro del mio progetto. Alimentatore a cielo aperto lineare all'interno del case.

Detto ciò Pi 4 o mini PC?
Daphile si è auto eliminato per l'impossibilità di gestire un display in maniera DIRETTA ( dovrei usare 2 pc o un pc e un Pi4).

Infine, mi piacerebbe parlare della effettiva qualità della musica che viene spacciata per altissima qualità sulle piattaforme a pagamento web. Bastano una catena audio da meno di mille euro per comprendere che ci sta tanto marketing per non parlare di vere e proprie truffe. Abbiamo ascoltato la versione 24/192 di DSOTM a casa di un mio amico con una catena audio discreta, in una sala acusticamente mediamente trattata. Anche a parer suo la sua stessa versione CD japan matrix suona decisamente meglio!

Grazie per il tuo supporto e a quello degli altri utenti

Saluti
wide
 
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Detto ciò Pi 4 o mini PC?[CUT]

non hanno senso nessune dei due, allo stesso prezzo ci prendi uno streamer anzi anche meno.

Pi 4 è totalmente sprecata visto poi quanto costa adesso, al massimo una PI 2/3 usata.

mini PC idem al massimo un pc thin client con dietpi.

non è che la qualità audio è proporzionale alla potenza della CPU.

DIY ha senso se spendi poco(DAC escluso) e/o se usi quello che hai già in casa.
 
Ovimax posso comprendere che per la mera fruizione dei servizi conviene decisamente prendere uno streamer di rete bello e pronto e quindi con zero sbattimenti (il wiim costa pure meno di 100), ma bisogna considerare che esistono anche altre fruizioni che esulano talvolta dagli aspetti funzionali e soprattutto da quelli economici. Ad esempio la fruizione delle soddisfazioni personali a volte possono non avere prezzo... Mica possiamo biasimare quelli che hanno come obiettivo di girar in Ferrari o quelli che investono tutto quello che hanno per la casa al mare? Esisteranno sempre soluzioni alternative più convenienti sia per andar in giro che per godersi il mare.

Il Pi4 8GB l'ho pagato a suo tempo forse €80 e me lo ritrovo già nel primo progetto, ma non rappresenterebbe un vincolo se fosse necessario acquistarlo ex novo se si dimostrerasse la soluzione migliore.

La qualità audio non è di certo proporzionale alla capacità di calcolo della CPU, ma un hardware più aggiornato ha maggior longevità e possibilità di sviluppo. Inoltre, la fluidità del sistema specialmente se deve gestire anche un display esterno, dipende dalla GPU integrata che non è la stessa per tutti i processori. In rete troverai scritto da tutte le parti che la qualità delle porte USB, ai fini audio, del Pi4 è decisamente megliorata rispetto alle porte delle versioni precedenti, da cui l'inutilità di speciali schede di espansioni con usb "ripulite". Ci si stufa dello streamer come spesso accade? Il wiim lo butti, un mini PC o il RB lo riutilizzi, lo espandi, esattamente come ho fatto io che l'avevo preso per un server octoprint. Ai miei tempi i testi li scrivevo con un word processor che girava su un 8088/8086 con forse soli 256/512Kb di ram, alla fine scrivevo alle stesso modo di oggi che di ram pare ne servano minimo 4GB. Stesso dicasi per telefonare, se ci pensiamo bene mica serve un iphone da 1300 euro...
Su un case DIY che verrebbe a costare migliaia di euro (ho la fortuna di possedere Know-how e tecnologie), mica mi metto a speculare se è meglio un Atom o un Alder LAKER N100. Mica sono lo 100 euro che spostano le aspettative per le mie soddisfazioni personali?
Paradossalmente se volessi di meglio come potenza di calcolo, non potrei spingermi oltre perchè picchierei contro la necessità dei raffreddamenti attivi. Ho già un discreto server/HTPC, gli cambio il case e fine della fiera, ma quanto sarebbe ridondante?

Avevo già letto di Dietpi e ti prometto di approfondire. Piuttosto che pensi del miraggio dei file ad altissima qualtà promessi dai servizi web che di altissima qualità hanno solo il nome? A me ricorda la miriade di materiale SD/HD upscalatoe e spacciato per 4K. Tutto dipende dalla conservazione dei master originali ( che si smagnetizzano con il tempo) e da chi e come ha eseguito le conversioni, ma qui siamo decisamente OT.

Grazie ancora per la tua disponibilità
wide
 
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ciao widemediaphotography,

Comprendo che la soluzione che vai cercando è più lato hardware/estetica e meno lato infrastruttura.

Su questo aspetto trovo che il progetto , che non conoscevo, segnalato da Mitsuagi sia interessante. Avevo ipotizzato qualcosa di molto più accrocchiato ( 2 Rasperry) quando cercavo un soluzione per uno streamer che integrasse un lettore usb in grado di leggere si SACD , (che mi risulta non esistere).

Invece vorrei concentrarmi su lato infrastruttura e su aspetti , per me complessi per mancanza di basi accademiche di acustica, come la calibrazione ambientale , il trattamento dei file (upsampling e transcoding) che dai primi approcci sembrano fare un po' di differenza.

La catena dovrebbe prendere un hardware basico intell (uso un Atomino) collegato a un DAC, un hardware più sostenuto ( pensavo ad un i5/i7) per la manipolazione dei file , un NAS, che già possiedo, come repository dei file e in fine un ultimo pc con più container di cui uno dedicato a un DB per provare a costruire qualcosa di diverso per gestire i metadati.

I primi step li baserei si Daphile e C-3PO che con un tablet come il fire kindle si AMZ uso senza problemi il secondo step prevede lo studio per capire l'applicabilità e le difficolta per fami un'interfaccia a SOX

Per capirci questo approccio per me vale quanto mettermi li a montare un modellino di aereo o nave , male che va mi sarò divertito a progettare e sperimentare nel mio tempo libero. Con un buon streamer "solido" e dirac avrei già finito.

ciao
Luca
 
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Ciao Luca,
il tuo approccio è comprensibilissimo anche dal mio punto di vista, soprattutto grazie ai collegamenti ipertestuali che gentilmente hai inserito, facendomi comprendere cose che non conoscevo e sentire quindi meno ignorante rispetto a quando ho iniziato questa discussione. Hai le idee chiare e cerchi di arginare le difficoltà. Io so cosa vorrei, ci sono dei limiti oggetivi, e cerco di arginare le difficoltà perchè allo stesso modo, con lo stesso streamer "solido", avrei anch'io più che finito. Mi piacciono le cose complicate e non lo ritengo affatto un male da debellare :)

Per i SACD prova ad integrare una PS3 (le trovi a 35 euro) unica che consente consente anche il ripping... Io non ho approfondito!
 
SACD prova ad integrare una PS3 (le trovi a 35 euro) ..........[CUT]

Mi ricordo la compatibilità solo della la primissima versione e con il firmware non aggiornato per l'eventuale ripping , che non m'interessa , dovrei verificare se l'unità ottica può essere recuperata e installata su altro hardware in qualche modo mantenendo la compatibilità con lo strato SACD. (presumo cosa difficile)

Per l'ascolto della mia piccola collezione di SACD uso un lettore multiformato Sony che ancora dispone delle uscite analogiche.

Mi permetto di seguire le evoluzioni della tua idea, se le condividerai, magari lato software viene qualche idea utile. :)

grazie
Ciao
Luca
 
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