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Consiglio diffusori per Nad C325Bee

Significa diffusori anche bookshelf ma che per modulo che scende parecchio e sensibilità non elevata risultano difficili da pilotare.
 
Ok, capito.
Non voglio tediarvi ulteriormente ma, in commercio ci sono una montagna di diffusori dal costo accessibile (2k euro o poco meno) che però richiedono amplificatori di livello (il qui termine va a braccetto con costosi). Questo per dire che non è quindi sempre vero che "prima scegli i diffusori e poi l'amplificatore", perchè così si rischia di avere diffusori dalle possibilità elevate ma dipendenti in modo quasi assoluto dall'amplificatore. Pensando quindi al mio caso, se mi porto a casa ad esempio le Dali Opticon 6 o le Sonus Faber Lumina 3 o le Focal Aria 926 (esempi di diffusori a 4ohm), mi ritroverò poi a spendere la stessa cifra o quasi per alimentarle. Nel caso invece di Wharfedale evo 4.3 o 4.4 o Kef Q950 o 750 che siano, posso pure spendere meno perchè son più "facili".
Tutto questo discorso per dire che comunque non posso partire da "intanto prendo i diffusori e poi ci penso" sennò rischio di rimaner deluso, devo pensare subito alla cifra dell'eventuale accoppiata con l'ampli.
Ho fatto un discorso che fa acqua?
 
Il fatto di dire prendi i diffusori e poi ci pensi è perché aldilà di tutte le considerazioni tecniche e di budget, che sono sacrosante, alla fine quello che conta veramente è che ti piaccia il suono dei diffusori altrimenti nulla ha senso non credi?
 
Infatti a un certo punto, dopo aver speso energie e risorse per fare le nostre scelte, i tarli bisogna lasciarli stare e godersi la musica.
 
Saggio discorso. Quindi mi Porterò a casa i diffusori che mi piaceranno di più con l ampli che ho ora... e poi, risorse permettendo, farò l upgrade.
Grazie
 
Audioreview ha provato questo valvolare:
https://www.lpaudio.it/diffusori/pdf/almarro_ampli.pdf
secondo i vostri ragionamenti non dovrebbe essere per nulla in grado di polotare delle casse meno che facilissime, viste le curve.
Invece il recensore scrive: ''Dalle prove d’ascolto emerge, infatti, una resa musicale assai più gratificante sia nell’abbinamento con gli Audio Physic Classic 20, diffusori da 4 ohm di impedenza nominale...''
Il NAD, sempre dalle prove di AR, eroga in regime impulsivo 60W su 8 Ohm e 145 su 4 Ohm, quasi 200 su 2 Ohm, senza che la curva si pieghi.
Se ascoltate la musica e non delle sinusoidi (la potenza in continuo e' misurata su un tempo di circa 6 secondi), non credo ci siano problemi di nessun tipo (nei limiti delle caratteristiche dell'ampli).
Per concludere, AR n. 427: ''Fabrizio Montanucci per la serie “il suono delle misure”, che questo mese ci spiega come leggere ed interpretare i grafici di CCL, ovvero la “Caratteristica di Carico Limite” degli amplificatori, e ci ricorda inoltre che i “watt RMS” non esistono.''
 
I valvolari hanno i trasformatori di uscita che adattano l’impedenza con prese per diffusori a 4 ohm.

Per quanto riguarda il NAD a suo tempo lo comprai proprio leggendo le lusinghiere recensioni di AR e poi ho già spiegato come è andata.

La potenza RMS dichiarata serve a farsi un idea della macchina nessuno ha scritto che serve a capire come suona.
 
ho già spiegato come è andata.[CUT]
ruppe un woofer causa clipping[CUT]
Io ho scritto:
nei limiti delle caratteristiche dell'ampli[CUT]
Non considero portare un ampli al clipping usarlo ''nei limiti delle sue caratteristiche''.

La potenza RMS dichiarata serve a farsi un idea della macchina..[CUT]
Un'idea non esaustiva, perche' e' solo UNO dei molti parametri.

L'ampli che ho linkato, eroga 70W su 8 Ohm e ancora 70 su 4 Ohm, quando collegato alle prese da 4 Ohm. Inoltre, crolla a 50W a 3,2 Ohm.
Secondo il tuo ragionamento non dovrebbe comprarlo nessuno.
Il NAD è un ampli buono, se paragonato con gli altri ampli della sua categoria (50-60W e 500 euro). Tutto qui.
 
Io credo che tutto il discorso si basi molto sul come uno ascolta in casa e cosa ascolta.. Ad esempio io ho stanza insonorizzata e mi piace tirarci dentro, non sempre, ma a volte alzo il volume quasi a non parlarsi quindi so che chiedo molto al sistema. Detto questo credo che se uno ha un po' di orecchio capisce quando sta raggiungendo il limite del proprio sistema e da li ne trae le conclusioni. Considerate che in officina ho 4 altoparlanti collegati ad un'autoradio con alimentatore a 12v, 2 di questi 4 altoparlanti sono collegatoi sullo stesso canale ed uno dei 4 è una vecchia cassa JBL da casa. insomma robe da spararsi. Però il volume di ascolto è ambientale, di sottofondo e sono 15 anni che tutto funziona normalmente quindi ecco, da ogni situazione si trae poi la conclusione
 
Audioreview ha provato questo valvolare:
https://www.lpaudio.it/diffusori/pdf/almarro_ampli.pdf
secondo i vostri ragionamenti non dovrebbe essere per nulla in grado di polotare delle casse meno che facilissime, viste le curve.
Invece il recensore scrive: ''Dalle prove d’ascolto emerge, infatti, una resa musicale assai più gratificante..........[CUT]
Ma è un finale da 125+125W RMS ... e 6,5K€ quasi dieci anni fa... se lo paragoni al NAD c'è molto da capire...
 
Non lo paragono al NAD.
Come ho scritto, sulla base delle CCL, sembrerebbe un ampli assolutamente inadatto a pilotare carichi meno che facilissimi.
Il recensore pero' l'ha provato con le Audio Physic Classic 20 da 4 Ohm e la resa e' stata ''assolutamente gratificante''.
Quindi, fare tutti sti ragionamenti sui 4 Ohm delle casse, mi paiono un po' esagerati.
Piu' che altro, le Audio Physics dichiarano per l'amplificazione 25-150W e il NAD e' un po' nella fascia bassa del range.
Credo che il NAD sia anche di una fascia di qualità diversa da altoparlanti da 2.000 euro, che potrebbero non essere sfruttati al meglio.
In un ottica di upgrade futuro pero, potrebbe andare bene.
L'esempio di maurovoice è quello che intendo riguardo a Ohm e ampli.
 
Ultima modifica:
Io ho scritto:

Non considero portare un ampli al clipping usarlo ''nei limiti delle sue caratteristiche''.


Un'idea non esaustiva, perche' e' solo UNO dei molti parametri.

L'ampli che ho linkato, eroga 70W su 8 Ohm e ancora 70 su 4 Ohm, quando collegato alle prese da 4 Ohm. Inoltre, crolla a 50W a 3,2 Ohm.
Secondo il tuo ragionamento non dovrebb..........[CUT]

Non ruppe solo un woofer all'interno dell'ampli si gonfiarono i condensatori, le piste si bruciarono, non riusciva a dissipare bene tutto il calore. Se NAD dichiara quei numeri per una persona inesperta diventa difficile capire "i limiti dell'ampli".

L'mpli che hai linkato costa 6500 euro e ha 4 valvole di uscita per canale.
Gli ampli a valvole hanno una dinamica molto superiore agli ampli a transistor di fatto li puoi paragonare ad un ampli col triplo della potenza. Clippano in modo molto dolce e non c'è pericolo per i diffusori. Io stesso ho un ampli a valvole e so che non c'entra nulla con un NAD pur dichiarando meno potenza.
 
Alcuni produttori hanno ridotto l'impedenza per avere un migliore controllo...su tutta la gamma di frequenza...
Prendi quasi tutti gli altoparlanti moderni e collegali ad un qualsiasi amplificatore moderno e avrai un volume più che sufficiente per il tuo soggiorno. Allora, qual è il vantaggio di un altoparlante da 4 ohm rispetto a un altoparlante da 6 ohm o 8 ohm? Non molto: solo che la bassa impedenza a volte indica la quantità di messa a punto che gli ingegneri hanno fatto quando hanno progettato l'altoparlante.

L'impedenza di un altoparlante cambia quando il suono aumenta e diminuisce di tonalità (o frequenza). Ad esempio, a 41 hertz (la nota più bassa su un basso standard), l'impedenza di un altoparlante potrebbe essere di 10 ohm. A 2.000 hertz (la gamma superiore di un violino), l'impedenza potrebbe essere di soli 3 ohm. La specifica di impedenza vista su un altoparlante è solo una media approssimativa.

Alcuni degli ingegneri più esigenti che progettano gli altoparlanti amano uniformare l'impedenza degli altoparlanti per un suono coerente su tutta la gamma audio. Proprio come qualcuno potrebbe levigare un pezzo di legno per rimuovere le asperità e le ruvidità del grezzo, un ingegnere potrebbe utilizzare circuiti elettrici per appiattire le aree ad alta impedenza. Questa attenzione in più è il motivo per cui gli altoparlanti da 4 ohm sono più comuni nell'audio di fascia alta ma meno nell'audio del mercato di massa.
 
... per il car audio altoparlanti da 4 ohm sono lo standard ma non certo per una questione di qualità.
Quindi la risposta è no.
Poi l'impedenza nominale è misurata ad 1KHz, può essere che ad altre frequenze scende sotto i 3ohm chi lo sà? Se il produttore non specifica l'impedenza minima del diffusore.. o non hai le misure .. le norme DIN prevedono che l'impedenza minima non scenda sotto i 3,2 ohm, più si abbassa e più corrente deve erogare l'amplificatore.
 
Grazie a Ellebiser e Marley1, davvero, mi state facendo capire parecchio.
Dagli ultimi due vostri post deduco che se leggo nelle caratteristiche generali di un diffusore 4ohm, la qualità dello stesso potrebbe essere maggiore di uno a 8ohm (a pari prezzo). Poi però ci sono altre caratteristiche che fanno il prezzo in sè, quindi la risposta diventa si e no... ni. Rimane cmq un parametro indicativo nella sua valutazione.
Poi, alla fine, come scriveva Marley1 qualche post fa, conta il piacere nell'ascolto. Intanto però cerco di capire come fare ad avere il miglior ascolto possibile secondo le mie possibilità
 
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