Comunque sul particolare discorso della suggestione
https://www.youtube.com/watch?v=yDiXQl7grPQ per dirti che se uno ti dice che il biwiring suona meglio e ti aspetti quel risultato, il tuo cervello andrà a sentire soggettivamente meglio.. stessa cosa con il cavo migliore.
Quindi l'unico modo per eliminare la soggettività è il metodo di controllo scientifico eliminando la componente suscettibile umana.. verifiche strumentali, test doppio ceco e compagnia cantante.[CUT]
Ti ricordo che siamo nel mondo della soggettività più spinta.
Tutto, all’ascolto, è filtrato dalla nostra soggettività.
Vale per tutti il discorso sulle LS 3/5a.
L’ascoltatore che opera scelte con coscienza di ciò che fa non deve dimostrare a se’ stesso o agli altri alcunché.
Io potrei dirti che secondo me il cieco e doppio cieco, in presenza di altre persone oltretutto, non hanno senso in quanto le differenze all’ascolto le avvertiamo grazie alla memoria acustica, quindi ci serve tempo per elaborare il risultato.
Non sarebbe la prima volta che faccio una prova, inizialmente penso di aver migliorato ma, nel dubbio, reinserisco il vecchio componente.
Poi mi accorgo che il vecchio componente suonava meglio, questa è una controprova che tutti dovrebbero fare, l’hai mai fatta?
Se Q acoustics fa test “furbi”, mi aspetto che qualcun’altro faccia test che smentiscano i loro test furbi.
Altrimenti anche in questo caso, da profano, prendo atto che si sta ancora parlando di opinioni soggettive.
E per ora, all’orizzonte, non vedo chi abbia l’autorevolezza per mettere la parola fine all’utilità del biwiring, di certo non Q acoustics ma nemmeno altri.
Opinioni discutibili (le mie che sento differenze tra cavi e, pur non condividendo il biwiring, sento differenze col biwiring), opinioni discutibili quelle di chi no fa prove perché non ha la voglia di farle o da’ per scontato che non si sentano differenze perché “qualcuno al di sopra di ogni sospetto” non ha dimostrato la validità coi grafici.
Opinioni discutibili quelle di chi crede che sia utile il biamping in diffusori facili da pilotare (le 3050 se non ricordo male fanno 91/92 db e 6 ohm con modulo d’impedenza abbastanza lineare) come quelle di chi, come me, pensa che siano soldi sprecati in quanto un diffusore facile da pilotare e con altoparlanti che “fanno quello che possono” più di tanto non offra (e ricordiamoci che il biamp per rapporto q/p è sempre sfavorevole in quanto paghi 2 volte chassis, dissipatori, connettori, pulsanti, piedini, imballi, logistica, distribuzione, tasse, ecc... mentre con solo un ampli li paghi una volta sola).
Opinioni soggettive sia di Bon, che della Q acoustics, che di costrutti artigianali in quanto tutti coinvolti chi più chi meno nell’indotto (vuoi perché vendono ampli o cavi o fanno parte di società che vendono anche cavi).
Opinioni soggettive di chi ha voglia di mettersi in gioco anche dopo 20 anni di esperienza d’ascolto/prove empiriche alle spalle e di chi ha? (È una semplice domanda, non un’insinuazione)...