Oste, com'è il vino?
Anche questa risposta non conferma o sconferma nulla.
I primi costruttori di diffusori con morsetti sdoppiati, quando ancora non andava di moda e quando non eri costretto a farlo "per non rimanere indietro", hanno operato sulla base di precise scelte progettuali.
Se un diffusore impegnativo come richiesta di corrente, un 4/5 vie con modulo d'impedenza tormentato, giustificherebbe il bi(o anche tri)wiring, anche e soprattutto in funzione del bi amping, un normale 2 vie - sulla carta- no (parole del costruttore dei miei ex diffusori).
Allora perchè si sono buttati in massa sui morsetti sdoppiati? Già a partire dai '90 era pieno di normalissimi bookshelf o torrette a 2 vie, soprattutto inglesi, coi morsetti sdoppiati. Di certo non diffusori che necessitano di biamplificazione per tirar fuori chissà cosa.
Ora restano gli stessi costruttori a propinarceli, quando altri (Dynaudio per citare il più famoso) rimangono coerenti al monowiring, eppure alcuni diffusori Dynaudio sono difficili da pilotare.
Ovvio che i costruttori di cavi hanno poi inventato i cavi single biwiring, un'opportunità in più di mercato, quelli non fanno testo (anche se ci sono i costruttori che costruiscono solo cavi monowiring e ponticelli, quindi non tutti si sono accodati per ragioni commerciali).
La domanda resta, i primi che li hanno messi, cosa li hanno messi a fare i morsetti sdoppiati in normalissimi diffusori?