Amplificatore Vintage scenografico

pubarni1975

New member
Buonasera a tutti,
Chiedo consiglio per un amplificatore Vintage particolarmente scenografico(bello da vedere esteticamente) da abbinare ad un impianto per ascolto giradischi e CD. Il giradischi è un project debut Carbon, CD Marantz 5005, casse Indiana Line Tesi 261. Mi piacerebbe abbinarci in amplificatore che sostenga l’impianto ed esteticamente bello. (Amo luci e aghi che si muovono).
Grazie a tutti per l’aiuto
 
Scegli pre e finali McIntosh, avrai quello che cerchi unito alla qualità del suono, non solo scena; i VU Meter, ad esempio, oltre che essere di forte impatto sono anche dei veri strumenti di misura, non solo una lancetta che si muove.
 
Buonasera a tutti,
Chiedo consiglio per un amplificatore Vintage particolarmente scenografico(bello da vedere esteticamente) da abbinare ad un impianto per ascolto giradischi e CD. Il giradischi è un project debut Carbon, CD Marantz 5005, casse Indiana Line Tesi 261. Mi piacerebbe abbinarci in amplificatore che sostenga l’impianto ed esteticamente..........[CUT]

Dunque: cercherei un ampli compatibile con la classe degli apparecchi che disponi, in particolar modo dei diffusori ma il Marantz e' Silver o Black? in ogni caso prendero' in esame sia l'uno che l'altro:Pioneer sa706 o 708 (silver ed a seconda se ti piacciono i vu meter o la barra fluroscan);Kenwood ka 405 (con vu meter silver e nero); Cybernet CA100 (nero con i vu meter); nec aua 8000 (nero con i vu meter);Sansui aud5/aud7 (con barra fluroscan e ci sono sia neri che silver);Marantz PM550DC (gold con equalizzatore e barra led a V), Technics suv5 (silver o black con barra led),Technics SU-7700 (silver o black con i vu meter),Sony TA-F4 oppure F5 (silver con vu meters rovesciati),Sony TA-F6B (brunito con vu meters rovesciati),Technics su 8055 (nero o silver con barra led).
Ho cercato di indicarti modelli coreografici, completi nelle funzioni ma nche validi costruttivamente e sonicamente.
SALVO.
 
Grazie delle info. Si era chiaro che alla base c’era la volontà di avere prodotto validi sonoramente parlando. Lo davo per scontato partendo in questo forum perché siete tutti davvero preparatissimi.
Grazie
 
Grazie delle info. Si era chiaro che alla base c’era la volontà di avere prodotto validi sonoramente parlando. Lo davo per scontato partendo in questo forum perché siete tutti davvero preparatissimi.
Grazie
Dovere, consulta il sito vendite hifi shark che si connette con diversi siti e ci fai sapere.
SALVO 🙂
 
Il Nad 60? Per il mio impianto potrebbe andare?
Il mio unico termine di paragone è con Marantz 550 PM che ho provato
Il NAD 60 e' un po' sottodimensionato (30x2 e per giunta non era la serie high current) infatti, come tu avrai potuto vedere, gli amplis che ti ho suggerito partono da circa 50 watts/ch...guarderei ad un NAD 90, il Marantz, invece, va bene...al limite anche un Denon SA-3900 ma perche' anche se e' un 40 wattsx2 e' discretamente "dotato" in corrente.
SALVO.
 
Leggendo le altre risposte credo che andrebbe definito meglio il termine "vintage", che, personalmente, ho inteso come prodotti rappresentanti di un'era d'oro dell'Hi-Fi, prodotti ricercati e con ampio valore tecnico-storico a cui, nel caso particolare, si chiede di aggiungere anche un valore estetico particolare, cosa diversa da apparecchio "vecchio", magari anche valido, ma con poco valore intrinseco, con prezzo di vendita che segue le regole della svalutazione, mentre quelli della prima categoria esibiscono quotazioni a sè stanti, con poche variazioni nel tempo.

Nel primo caso, ad esempio, potrebbero essere le prime serie dei nomi storici Marantz (quella vera l'Americana, con modelli come il finale 250 (forse il primo del settore ad avere i VUmeter, blu) ed il pre 3300, il Sinto di Sequerra, i vari McIntosh, ad esempio il finale C75, non ha i VUmeter, però...., le prime serie Harman Kardon dei Citation, i vari Quad 33-303 (esticamente "particolari") sino al 405, dalle innovazioni circuitali notevoli, Luxman, gli italiano Galactron dell'epoca, nulla di particolare come elettroniche, ma con un design innovativo, da "arredatore", in questi casi il termine diventa equivalente ad "antiquariato" usato in altri campi, in cui appunto si usa il termine "vecchio" per indicare un articolo magari valido, ma senza un particolare valore aggiunto, specialmente se anche ai suoi tempi lo stesso prodotto non aveva nulla di particolare rispetto ad altri.
 
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