Frontali "large"

https://forum.blu-ray.com/showthread.php?t=157297

Non ho tempo di tradurre le parti più in tema con la discussione, ma sintetizzando il bass management è fondamentale in ambito domestico anche per via delle modali presenti in ambiente: meglio avere un'unica fonte di bassi (subwoofer) e posizionarla nel miglior modo possibile dentro la stanza che avere 5 fonti (casse) impostate in "large" che eccitano quindi le modali della stanza in cinque modi diversi (per via delle diverse posizioni in ambiente) e con cinque differenti rese acustiche sotto una certa soglia di frequenza.
 
:) i miei da targhetta vanno da 20Hz a 55KHz ...questo riporta la targhetta.... comunque col fatto che di questi tempi uso volumi ridicoli il sub neanche si accende , ecco perché ho impostato large , ma dovrei condurre più prove , al momento il canale che uso di più è il frontale per i dialoghi ,quello si anche se con volumi bassi ,riesce a far sen..........[CUT]

ora però sarei curioso di conoscere questo 'impiantino'...
 
Una targhetta "20-20.000" non si nega mai a nessuno, un po' come la potenza 500 W (o anche più) data a quei piccoli compattini da 50 € per PC.

Al tempo del cassette audio c'erano lettori consumer venduti con risposta 20-30.000 Hz, mentre le macchine multipista da studio da un pacco di milioni di costo, arrivavano ai 16.000 Hz, magari entro 1 dB con velocità di 38 c/s, nastri da 1" e facendo ogni volta un accurato setup testina/nastro. :D
 
ahahaha ma tanto dovevano stampare un numerello è avranno deciso di farlo alla grande .... poi sono diffusori Tedeschi ,sappiamo bene che sanno mentire bene :) come il caso del Dieselgate :) ahahahaha.... pero cosi c e scritto
 
Per i film non cambia quasi nulla, visto che la traccia lfe va direttamente al sub, mentre per la musica fa una gran differenza. Non ha molto senso ascoltare col sub se si possiedono diffusori full range, a meno di marcati problemi di ambiente o sistemi sofisticati di acustica ambientale.
 
Anche io, vista la buona estensione in frequenza delle due torri, ascoltavo la musica stereo in direct, poi ho messo l'antimode e impostato meglio il subwoofer, e con le fonti a due canali il bass management fa il suo lavoro egregiamente, restituendo più corposità alle basse frequenze con una resa acustica decisamente migliorata; a tal proposito cito questo paragrafo preso dalla guida al bass management linkata nell'altro post:

Many audiophiles and worshipers of two-channel music are dead set against subwoofers. To them, the idea of 2.1 system is analogous to blasphemy. Perhaps, they should open their minds a little and realize that we are just replacing and separating the low frequency generators out of the speakers and positioning them in a more appropriate location because the room modes force us to do this.
Molti audiofili e adoratori della musica a due canali sono strenuamente contrari ai subwoofer. Per loro, l'idea di un sistema 2.1 è paragonabile alla blasfemia. Forse, dovrebbero aprire le loro menti un pochino e capire che si sta soltanto rimpiazzando e separando le fonti a bassa frequenza dei diffusori, collocandole in una posizione più consona visto che i modi ambientali ci costringono a farlo.

Anche qui mi sorge la domanda: ma chi ha a casa due casse davvero full range? Secondo me meno dell'1%.
 
Non sono contrario ai sub, anzi. Però se uno non ha problemi particolari ottiene più coerenza timbrica con una torre. Le mie sono sicuramente full range.
 
Volendo quasi tutti i diffusori sono "full range" basta solo mettersi d'accordo sulle tolleranze ammesse.

Se le tue escono con 115 dB a 20 Hz, a 1 KHz ed a 20 KHz, mettiamoci pure anche una tolleranza di +1 -1 dB, con un tasso di distorsione del 3-4% allora sono full range.

Un MOL di 115 dB a 1 KHz con distorsione del 5% non è cosa mostruosa, ho aperto un numero a caso di AR ed ho guardato il grafico di uno dei diffusori in prova (il diffusore a 30 Hz ha un calo di oltre 15 dB), lo possiamo dichiarare full range?
 
...Le mie sono sicuramente full range.

leggo B&W 801F, stiamo parlando di queste (per chiarire la scala: i woofer sono da 30cm, 12")?

df39dcd666e6dc9f3cc1afd6a6e1187a.jpg


Pilotate dall 'Outline HD4500 (leggo: 320W su 8ohm)...

...perché qualcuno ci vorrebbe mettere anche un subwoofer? :p
 
Ultima modifica:
Perché così hai una fonte collocata in un punto preciso (il punto migliore della stanza per emettere i bassi), che eccita in un solo modo le modali, comportamento più "controllabile" rispetto ad avere due fonti con due (cinque o più in un multicanale) distinti effetti sulle modali, cito da The Science of Audio - una serie di lezioni di Floyd E. Toole:

And this is why bass management and subwoofers make sense. Now we can place the woofers where they perform optimally for a specific room with a specific listening position. We can place the satellites (a term that seems inappropriate for some of the large capable loudspeakers that we use in the high-passed channels) where they need to be for directional and imaging effects.
In other words, we design the low-frequency portion of the system separately because rooms force us to do so. This is the only way that we can get good bass in any room, and have any hope of having similarly good bass in different rooms. Remember about preserving the art?

Ovvio che il subwoofer debba essere bello grosso e performante :) .

Cito anche dal suo Sound Reproduction - Loudspeakers and Rooms:

Figure 13.8c shows a set of frequency-response measurements for five loudspeakers set up in an ITU surround-sound arrangement (ITU-R BS.775–2), with measurements made at a single location in the listening sweet spot (from Figure 4.11). The loudspeakers had limited low-frequency extension, so the two lowest frequency modes are not excited. Otherwise, evidence can be seen for most of the axial modes, with the exception—again—of height mode 0,0,1. At low frequencies, large variations can be seen in the frequency responses associated with the five loudspeaker positions. For example, just below 50 Hz amplitude, swings in the 30–40 dB range can be seen. This is a strong reason to question the use of five full-range loudspeakers in such an arrangement. Bass management and subwoofers may have been popularized in low-cost audio systems, but they seem to have fundamental advantages for all sound reproduction systems.
 
Ultima modifica:
Che una sola fonte di bassi ecciti meno risonanze e sia più facile da gestire è sicuramente vero però allora mi chiedo a cosa servano i sistemi di correzione attiva che ormai ci sono in ogni avr/pre.Equalizzare il sub per rendere la risposta flat e quindi ridurre
risonanze è la stessa cosa che si tenta di fare sui bassi dei front,center e surround limitando quindi i danni.

Un'altra domanda che mi viene in mente : Che senso avrebbero allora i diffusori a pavimento? Basterebbe comprare 5/7 bookshelf di qualità un bel sub di qualità e tagliare a 80/100hz ; e con questo non voglio dire che le torri non vadano tagliate per sentire bene le bassissime frequenze quando/se presenti.

Interessante l' ultima riga...

"Il bass management e sub possono essere diventati famosi negli impianti a basso costo ma SEMBRA che portino sostanziali benefici per tutte le istallazioni audio".

Che il sub porti benefici nessuno lo mette in dubbio,qui si cerca di capire come usare il bass management per integrarlo al meglio al resto della catena.
 
Ultima modifica:
...perché qualcuno ci vorrebbe mettere anche un subwoof..........[CUT]

perché il sub (all'altezza) si occuperebbe meglio del canale LFE e le suddette bestie lasciate in full range del resto...ovvero la soluzione ideale...nel cinema, che sia home o che sia pro tra le varie combinazioni che si possono fare il sub non è un suppellettile facoltativo...che poi a gusti due full range vere possano bastare è ben altro paio di maniche
 
Perchè allora si consigliano "due" subwoofer per equilibrare meglio le risonanze invece che uno solo?

In HT due full-range non possono sostituire il subwoofer perchè la traccia audio è distaccata tra front e lfe e quindi ci potrebbe essere la volontà oggettiva nel mixaggio dei suoni di volere che alcuni suoni escano esclusivamene dal sub e non dai front, mentre non avere il sub significherebbe che la tua lfe andrebbe ad inglobarsi a quella dei front, rendendo vano un effetto voluto da chi ha fatto l'audio in quel determinato film. Questa non è un affermazione ma una domanda.

Con le mie attuali diva il bisogno di sub è pari allo zero ma quanto scrivo sopra è la motivazione che mi spinge a tenermi il mio sub, un altra è che la teoria che la "direzionalità" dei front tagliati a 80hz è minore e quindi più gradevole rispetto a quelli non tagliati del tutto.

In pratica, ho dei front che potrei mettere anche più sotto di 80hz ma seguendo la teoria sopra non lo faccio. Anche questa è più una domanda che un affermazione, però.
 
Ultima modifica:
trovo le tue domande\affermazioni come tali (affermazioni corrette)

per quanto riguarda il tagliare anche più sotto di 80 le diva a quanto mai potresti azzardare? 70 ? 60? direi non oltre e con il taglio a 60 senza sub la traccia lfe che parte da 20 che fine farebbe? senza contare che i 60 riprodotti da un sub (a parità di fascia dei front) sono sempre meglio che quelli riprodotti dalle casse...tieniti il sub e anzi, se puoi upgradalo :D
 
Ultima modifica:
Ha senso tenere l’attuale sub e comprarne un altro di marca e modello differente, avendo un avr che ne gestisce due separatamente (benché il manuale è poco chiaro su questo preciso aspetto)?
 
Questa è la risposta in frequenza reale delle 655 Diva ma dovrebbe rispecchiare più o meno quella delle tue 650: come puoi notare sotto gli 80 hertz c'è l'abisso, senza un sub a supporto ti perdi un sacco di cose.
 
Ha senso tenere l’attuale sub e comprarne un altro di marca e modello differente, avendo un avr che ne gestisce due separatamente (benché il manuale è poco chiaro su questo preciso aspetto)?

no, sub rigorosamente identici, pena far suonare il più performante al livello di quello che lo è meno
 
Top