E' già stato scritto, comunque confermo che, se proprio deve essere, la logica è quella di accendere i componenti l'impianto seguendo il percorso del segnale e spegnerli in senso opposto.
Ovvero: si accende prima la sorgente, eventuali accessori (equalizzatori o altro) , il pre e poi il finale (oppure l'ampli integrato) e li si spegne in ordine contrario.
Questo, come è già stato spiegato, per evitare l'eventuale "bump", se il bump non si verifica non ha alcuna importanza l'ordine di accensione, meno male che non ho letto giustificazioni ad un ordine particolare basato su "miglioramenti epocali del suono".
Breve spiegazioni del perchè si verifica il bump (o altri rumoretti) quando si accende o si spegne in particolare un ampli integrato o uno finale, magari a qualcuno interessa.
La stragrande maggioranza degli stadi finali, in particolare, ormai adotta una topologia circuitale che prevede una tensione positiva ed una negativa rispetto alla massa, ovvero la tensione complessiva di lavoro è, ad esempio, 60 V, però sono +30 V e -30 V rispetto alla massa; l'altoparlnate è collegato nel punto a metà tra queste due tensioni e la massa, pertanto in condizioni normali, senza alcun segnale, la differenza di potenziale ai capi dell'altoparlante è zero, quindi nessun suono,
Quando si dà tensione all'alimentatore i condensatori elettrolitici di filtro, che sono completamente scarichi, iniziano pian piano (relativamente piano si tratta di decimi di secondo o anche meno, dipende dalla capacità) a caricarsi ovvero a portarsi alla tensione di lavoro, questo però può avvenire con leggeri ritardi tra i due rami (positivo e negativo) della'alimentazione, come conseguenze per brevissimi attimi la famosa tensione zero di cui ho detto all'inizio non è tale, ma si viene a creare una dfferenza di potenziale, brevissima ma sufficienete a far muovere il cono dell'altoparlante, ovvero provoca un suono a bassa frequenza, il classico bump; allo spegnimento avviene il contrario: gli elettrolitici impiegano un po' di tempo a scaricarsi ed anche qui lo fanno con tempi leggermete diversi, il tempo di scarica solitamente è più lungo di quello di carica per cui il bump si avverte maggiormente allo spegnimento.
Per evitare questo si inserisce un relè temporizzato sull'uscita altoparlanti, che inserisce gli stessi con un attimo di ritardo all'accensione e interviene immediatamente (gli viene tolta subito l'alimentazione) allo spegnimento.
Questo relè solitamente è collegato a un circuito che verifica anche l'eventuale presenza di tensione continua sull'uscita a causa di un guasto e stacca l'altoparlante per evitargli sicuri danni.
Ci possono essere disturbi all'accensione/spegnimento di un apparecchio anche per le piccole scintille che si possono verificare ai capi dell'interruttore, evitabili anche queste con un banalissimo circuito (chiamato"snubber").
Perdsonalmente, come fanno moltissimi appassionati, accenbdospengo tutto quanto tramite un sistema di controllo unico.