Non condivido nemmeno un po il tuo ragionamento in quanto a sentire te sembra non esistano giochi per PC decenti e ben ottimizzati, cosa che fortunatamente è ben lontana dalla realtà (hai mai giocato a The Witcher 3 su PC?).
Continui a dire che i numeri non servono a niente (e che servono a far drizzare quelli che guardano solo quelli, anche un p..........[CUT]
Ne quoto solo un pezzo, perché è troppo lungo per un quote totale;
i giochi ottimizzati su PC o su console hanno una proporzione di 5:1 (sono magnanimo), senza contare i downgrade dalla presentazione all' uscita del gioco;
i numeri (in ambito console), non hanno mai interessato nessuno, il mondo console ha sempre offerto scatolette inferiori ai PC e nessuno si è mai lamentato, Zelda OoT girava su N64 a 20fps, ma tutti l'hanno giocato e nessuno si è mai lamentato ed è uno dei 5 giochi più belli e acclamati di sempre;
non butto assolutamente in "caciara" la discussione, ovvio che spiegare 10 volte la differenza tra PC e console diventa un po' monotono e riguardo all'ottimizzazione hai esempi tutti i giorni di mancate ottimizzazioni su PC e console (e questo perché le console vogliono fare sempre di più i PC);
non è che se uno o N la pensano diversamente da te sbagli utente o forum, semplicemente ognuno ha la propria idea differente dagli altri e la esprime, come ti ho detto pagine addietro non condivido le tue idee, ma le rispetto......Se non riesci a capire questo sono d'accordissimo all' ignore reciproco;
io mi diverto con i VG (fortunatamente non esiste solo la Pleistescionquattro con cui giocare, ci sono 30 anni di storia videoludica con cui gioco regolarmente), se pensi il contrario fai pure......Contento tu contenti tutti.
Questo è l'estratto del pensiero di un editore di una rivista online e rispecchia esattamente il mio:
Presente nel passato e nel futuro
PlayStation 4 è una console ancora giovane. Arrivata sul mercato nel novembre 2013 (nemmeno tre anni fa, sottolineiamo), la piattaforma firmata da Sony ha praticamente sbaragliato la concorrenza, complici sia le incertezze di Microsoft alla presentazione di Xbox One, diretta rivale, sia il prezzo aggressivo della console, inizialmente inferiore di 100€ rispetto alla macchina della casa di Redmond. A prescindere da esclusive non sempre eccellenti, tra le quali spicca in particolare Bloodborne, PS4 si è guadagnata la fetta di mercato più ampia della generazione, e pensare ad un suo pre-prensionamento sembra pura follia. Lo è, in effetti, anche per Sony, come dimostra il fatto che NEO voglia essere più una giovane sorella, che non la figlia della console: prendere l'enorme base installata di PS4 e fingere semplicemente che non esista, insomma, non è plausibile, nemmeno per una compagnia gigantesca come quella nipponica, e tanto meno per i numerosi sviluppatori che sperano di raggiungere l'ampio pubblico di questa console. Non è pronta Sony, non sono pronti gli sviluppatori e non sono maturi i tempi: PlayStation 3 ebbe il suo debutto assoluto nel 2006, PlayStation 2 nel 2000 e PlayStation nel 1994. Date che non lasciano spazio a dubbi sulla sorte di PS4, davvero troppo giovane (e troppo sulla cresta dell'onda) per salutare.
Con il sempre più magnetico fascino che il mercato mobile esercita su un'enorme mole di consumatori, qualcuno aveva pensato che le console potessero seguire la filosofia di Apple, Samsung e compagni, aggiornandosi a intervalli molto più brevi rispetto a quelli a cui siamo abituati. Non sembra questo il caso, ma rimane il fatto che, al medesimo prezzo di listino, generalmente di 70€ per i titoli maggiori, coloro che decideranno di cestinare in anticipo la loro PS4 in favore di NEO godranno di una versione tecnicamente superiore del gioco, con buona pace di chi, investiti i suoi 399€ (o 349€, fate voi), pensava di essere a posto per almeno sei anni. E se, da un lato, è comprensibile la volontà di Sony di voler trovare un buon compromesso tra il supporto ai 40 milioni di console piazzate e i nuovi hardware che è già possibile assemblare, dall'altro è pienamente condivisibile anche lo sdegno di una buona parte dei videogiocatori, che stanno accogliendo queste notizie tutt'altro che entusiasti. Se fosse stato reso noto fin da subito che PS4 sarebbe stata il top di casa Sony per soli tre anni, ossia la metà di una gen normale, non sappiamo quanti effettivamente avrebbero comunque investito i soldi su di lei. Inseguire l'hardware all'ultimo grido non è mai stato, in passato, nel DNA dei giocatori console, che preferiscono fare il loro investimento una-tantum e poter giocare serenamente per gli anni a venire. Una filosofia molto diversa da quella di alcuni esponenti del gaming su PC, che in certi casi vivono anche la passione dell'assemblaggio e della scoperta del compromesso per le migliori prestazioni possibili dei videogiochi sulla loro macchina.
Il testo integrale lo si può leggere qui:
http://www.spaziogames.it/recension...s4/19261/playstation-4-e-playstation-neo.aspx