Insaccando dei diffusori se non usi tela fonotrasparente, tesa bene davanti al frontale, il suono cambia totalmente, tanto vale usarle.
Vorrei solo fare notare una cosa, nelle foto che hai postato si vede un TV che, orrore, è nero ed è inserito in un contesto bianco, pertanto, con il tuo ragionamento andrebbe anche quello nascosto dentro a qualcosa di bianco per non irritare gli occhi, non trovi? E spacchettarlo per vederlo quando tutto è buio così si vede meno la differenza con l'ambiente.
Personalmente ritengo (e mi sono trovato molte vole a fare questi discorsi in fase di installazione di impianti Hi-Fi e riuscivo a convincere) che ogni oggetto ha una sua funzione e che se si sceglie di impiegarlo, che sia una caffettiera o un impianto audio/video bisogna anche accettarlo come è, se si desidera usarlo e sfruttarlo, non ci sono scappatoie.
Un diffusore ha la stessa dignità di molti ninnoli di vetro altre cavolate tipo centrini, posacenere (inutili perchè magari nessuno fuma) o tanti altri soprammobili con cui molte donne, in particolare, amano riempire la casa mettendoli ogni dove, anche se il risultato per lo più è orribile da mercatino delle pulci.
Tralasciando il discorso che essendo la persona con cui si è deciso di condividere la vita dovrebbe essere la prima ad accettare le altrui passioni se non superano certi limiti ed il mettere due diffusori di colore diverso dal resto dell'ambiente (non essendo possibile fare diversamente) credo rientri abbondantemente nei limiti del reciproco consenso e tolleranza ed il tutto ha la stessa dignità di eventuali ammennicoli sparsi su ripiani vari.
Quando ho deciso di trasformare la mia normale sala (appunto normale, con libreria, mobili, tavolo, sedie, divano) in una sala HT dedicata ed eliminando tutto (non avendo possibilità di usare altri ambienti) ero un po' titubante, la risposta della mia compagna è stata: "Ti piace, è il tuo sogno, pertanto fallo, dove sta il problema?". (No, non le ho offerto una pelliccia/anello di diamanti o una crociera come controparte).