[BD] Ritorno al Futuro - La trilogia

La differenza di colorimetria non è poi chissà quanto evidente anche se si nota un pò, per quanto riguarda la grana pure io confermo che il BD è un pò filtrato ma la resa a video è molto meglio di questi screen.
Dal confronto sulla versione DCP c'è effettivamente più grana ma è abbastanza grossolana.
Direi che ci vorrebbe un bel lavoretto da negativo (questi dischi vengono da un restauro da interpositivo stando alla lista di Vincent89 sui BD da restauro) per avere un'edizione definitiva.
 
al 100% credo verranno re-scansionati almeno in 4K da negativo, sarebbe la prima volta, in vista del nuovo formato UHD, speriamo solo non facciano casino con i colori
 
qualcuno mi ricorda come mai questa edizione era stata preparata senza l'utilizzo dei negativi? erano messi male o si è trattato semplicemente di un'edizione al risparmio?? ricordo che Bob Gale ne parlò al tempo, ma ora come ora mi sfugge visto che tra l'altro l'edizione era stata presentata in pompa magna, non si trattò certo di un'uscita in sordina...
 
Io mi son pentito di averla presa in tempi recenti circa un anno fa.
Al cinema il primo era spettacolare. Il secondo invece era stato trattato in maniera molto diversa rispetto al primo episodio.
Il terzo me lo son perso al cinema.
parlo sempre delle delle proiezioni al thespace ovviamente.
 
qualcuno mi ricorda come mai questa edizione era stata preparata senza l'utilizzo dei negativi? erano messi male o si è trattato semplicemente di un'edizione al risparmio??...[CUT]
Io su certi film sono un po' scettico sul fatto che si riesca a partire direttamente dal negativo. Com'è possibile se gli effetti ottici sono per ovvie ragioni finalizzati su copie successive? Deve essere per forza di cose una qualche generazione successiva, altrimenti vedresti solo attori con sfondi verdi e blu. Ma non è il fatto di partire dal negativo l'importante. Warner per esempio spesso scannerizza positivi con degli ottimi risultati. Centra la qualità dello scanner e lo staff che segue il lavoro, sia tecnicamente che "filosoficamente" per così dire.
 
Io su certi film sono un po' scettico sul fatto che si riesca a partire direttamente dal negativo. Com'è possibile se gli effetti ottici sono per ovvie ragioni finalizzati su copie successive? Deve essere per forza di cose una qualche generazione successiva, altrimenti vedresti solo attori con sfondi verdi e blu. Ma non è il fatto di partire dal ne..........[CUT]

Questa fissazione del negativo non avrà mai una fine purtroppo. Non è quello ciò che rende buono un trasferimento o meno...
 
beh insomma avete ragione che spesso (qualcuno ha detto Warner?) ci sono dei trasferimenti meravigliosi anche partendo da un IP, tuttavia se la memoria non mi inganna tutti i migliori BD non da DI io me li ricordo partendo dall'OCN... poi ovvio che come dice Alpy se gli effetti ottici sono finalizzati su altre generazioni allora il recupero è quantomeno problematico... tutti d'accordo che l'elemento più importante sia la qualità dello scanner e non ultimo la qualità dell'encoding (guardare ad esempio gli ultimi Criterion paragonati ad Arrow, un esempio su tutti Thief)... su BTTF continuo a pensare che il trasferimento già nel 2010 fosse poco sufficiente, oggi non ne parliamo neppure...
 
Secondo me non è problematico, dipende sempre da come e con cosa fai il lavoro. Per esempio Ghostbusters 1 e 2 di Sony sono ottimi. Sono 4K, ma non credo proprio siano da negativo, visti tutti gli effetti ottici.
 
Volendo credo si possa re-scansionare da negativo tutti i segmenti del film che non fanno uso di effetti ottici-sovrapposizioni aggiunte successivamente al girato, ad esempio se i titoli di testa di apertura ovviamente non ci sono sul negativo sarebbe possibile ricrearli identici sovrapponendoli alla nuova scansione 4K digitale (questo spiega perché nelle prime scene, la qualità-definizione e spesso inferiore,

la scansione da negativo è sempre il metodo migliore per aver su schermo l'immagine più nitida ed il maggior numero di dettagli visibili senza ricorrere a lievi manipolazioni successive digitali per enfatizzare o rilevare il dettaglio fine, l'unica incognita è la colorimetria che deve essere rifatta da zero usando le moderna tecnologie digitali ovviamente, e sperare che il direttore della fotografia o almeno il regista, sia ancora in vita per poter supervisionare ed assicurarsi che la nuova scansione digitale da negativo abbia il look originale dell'epoca voluto,

il caso della Extended Signore degli Anelli è uno dei più strani e discussi, non si capisce perché abbiano addirittura cambiato la colorimetria anche del secondo e del terzo capitolo, di cui cera già un eccellente DI delle cinematografiche con colori perfetti, appiattendo tutto un po' su una tonalità verdina facendo perde alcuni colori, tipo la scena della foresta dove la corteccia degli alberi da marroncino sono diventati verdini, solo per fare un esempio, basta fare la comparazione per accorgersene del peggioramento della ricchezza-varietà dei colori in diverse scene, la cosa ancora più buffa, che conferma l'errore "voluto" è che Lo Hobbit DI ha una colorimetria estremamente simile al IP de La Compagnia dell'Anello e i due DI delle cinematografiche.
 
Volendo credano possano farlo, ma non so se lo abbiano mai fatto. Questo vale come dicevi anche ovviamente per i film pre-DI ma con effetti digitali tipo Titanic, in cui credo abbiano scansionato tutto da un unica pellicola però.

Certo, partendo da IP come Warner fa spesso, il problema colorimetria si pone in modo diverso, ma qui andiamo fuori tema e addirittura si mi tiri fuori La compagnia dell'anello ext. :) che secondo me non perde nessun colore, ma ha una ricchezza cromatica che la vecchia se la sogna (chiaramente bisogna vedere quali scene). Anche io le ho viste in proiezione tutte e due e la vecchia è un video a livello di colori e al cinema non so, sarà stata diversa dalla ext, ma ho dei dubbi che fosse come quella del vecchio BD.

Probabile che se rifacessero anche i titoli oggetto del tread, molti avrebbero da lamentarsi. Harris docet, ma tant'è....
 
Ultima modifica:
Accontentare tutti è comunque impossibile....

Io resto della mia idea: se partono dal negativo va benissimo, ma da un punto di vista filologico dell'opera sarebbe sempre meglio partire dall'IP.

Vedasi il caso di Goodfellas 25°: è un grandioso trasferimento ma non si può dire che sia visivamente lo stesso film del '90.

Spesso si usa a caso la parola "restauro", nei casi dei film di Scorsese e Spielberg io userei la parola "rivisitazione"....

E' invece giusto partire dal negativo per i VERI restauri come Il Padrino, Lawrence d'Arabia dove è a rischio la stessa sopravvivenza dell'opera.

Per i film dal 1980 in poi secondo me ha poco senso, dato che l'IP è ancora in condizioni perfette e contiene il lavoro originale del direttore della fotografia...
 
Ultima modifica:
Esatto.. molti film dagli 80' in su, tratti da negativo, paiono quasi delle vere rivisitazioni!

l'unica incognita e che non sappiamo se le copie IP rimaste in ottime condizioni quanto siano effettivamente fedeli a ciò che il direttore della fotografia e regista avessero in mente, quello che sappiamo è che noi all'epoca il film lo vedevamo in modo, ed oggi un altro, spesso radicalmente diverso da come lo ricordavamo, e non sempre questo è un bene..

se tutte le nuove scansioni da negativo avessero la cura ed attenzione di un E.T. o l'Impero del Sole, non ci sarebbe molto da lamentarsi del risultato, neppure sulla questione spinosa della colorimetria e neppure sulle questioni collegate, nero, contrasto, etc..
 
Ultima modifica:
Esatto.. molti film dagli 80' in su, tratti da negativo, paiono quasi delle vere rivisitazioni!

l'unica incognita e che non sappiamo se le copie IP rimaste in ottime condizioni quanto siano effettivamente fedeli a ciò che il direttore della fotografia e regista avessero in mente, quello che sappiamo è che noi all'epoca il film lo vedevamo in modo..........[CUT]

Beh la Warner ha sempre seguito questa politica: per i film degli ultimi 40 anni pre-DI ha sempre usato l'IP che è sempre stato in perfette condizioni. Potete leggere questa intervista a riguardo:

http://www.capedwonder.com/mpi/

Right now they’re definitely scanning older titles, as in Gone With the Wind and The Wizard of Oz, in 4K and color-corrected and down-res’d to 2K, because they’re taking them back to film. The device that creates the new film negatives is called the ARRILASER. These negatives are actually stored next door in the building you toured here. The new IPs and film negatives, and the original camera negatives {OCNs}, are all back in the cold vaults here. They expect, of course, that these new negatives made with the film stocks of today will last way over 100 years now. Obviously, that’s important.
For newer films from the 70's or 80's the negative is still in good shape and the interpositives they created are in good shape. Those are scanned to 2K and then, of course, you’re seeing them in high-definition resolution.

Quindi per i veri restauri vengono creati dei nuovi negativi in pellicola, e per questo è importante usare il negativo originale come base e il 4K in fase di creazione del digital intermediate del restauro. Per i film più recenti non c'è bisogno di creare un nuovo negativo, essendo meno consumati e conservati meglio...
 
Ultima modifica:
in pratica il nuovo negativo è il frutto del restauro partendo dalla scansione ad alta risoluzione, del originale negativo della macchina da prese di quando fù girato, di conseguenza se ancora conservati, non perduti.. avendo molti anni alle spalle necessitano di un restauro, se prendiamo Lawrance d'Arabia, furo fatti negli anni credo non meno di due o tre restauri, fino ad arrivare alla versione odierna 4K finale, il primo che risale all'era pre-digitale immagino sia stato fatto pulendo manualmente i negativi originali fotogramma per fotogramma, in po' come fece la Cineteca di Bologna con alcuni classici del Cinema italiano degli anni d'oro.

Se "L'impero del Sole" (Warner) è tratto da una IP, il risultato è davvero impressionante da sembrare uno scan da negativo per larga parte del film! ed i colori sono come li ricordavo, ovviamente più accurati, ma sono quelli.
 
Scusate ma voi riuscite a ricordarvi come era un film al cinema? Io ho visto al cinema il secondo e il terzo Ritorno al Futuro ma non sarei in grado di ricordare nemmeno se c'era l'intervallo o meno... E non riuscirei a ricordare come era la colorimetria nemmeno dello Hobbit, che ho visto pochi mesi fa...

Riguardo al resto del discorso quest'anno e' il trentennale, una parte dei tre film e' ambientata tra l'altro nel 2015 vediamo come si muovono, anche con la questione BD UHD alla porta (Fox ha gia' dichiarato che procedera' alla rivisitazione di molti suoi classici in chiave 4k ora vediamo le altre case, in USA se non sbaglio Ritorno al Futuro e' Universal)
 
in USA se non sbaglio Ritorno al Futuro e' Universal..........[CUT]

Credo lo sia in tutto il mondo, Ritorno al Futuro è la loro trilogia più nota, e probabilmente il film più popolare della Uiniversal a tutti colori che sono nati dalla metà degi anni 70 in poi..

BTTF sta Universal come Indy sta a Paramaunt, come Star Wars stava a FOX (ora Disney), come LOTR sta Warner/NewLine
 
Scusate ma voi riuscite a ricordarvi come era un film al cinema?......[CUT]
Infatti la cosa paradossale è che i confronti vengono fatti ....con i DvD. Io non so più cosa dire, sto anche qui esaurendo gli argomenti, ma c'è stato un periodo (dal 2003 al 2008 circa), in cui ho avuto fra le mani molte copie 35mm, di film più attuali o anni '80 (3 o 4 invero di questi ultimi) e posso assicurare che praticamente nessuna copia a quanto ricordo aveva i colori come quelli dei DvD. Quando poi usciva il rispettivo BD ci si rendeva conto quali erano i colori e quanta gamma cromatica veniva sacrificata con amenità come i ciano che diventavano blu-viola e la resa generale tendente a sto cavolo di magenta. Ma tanto è fiato sprecato.
 
Molti commenti sono a mio parere legati al fatto che tutto il ragionamento sui colori e' difficile da comprendere, soprattutto se una persona non ha competenze in fotografia, per esempio se ricordi ai tempi la dominante verde di Matrix per molti era ritenuta un difetto del disco...

C'e' poi anche da dire che la percezione dei colori e' peculiare per il nostro cervello, preso il disco singolo, sia BD o DVD, se i colori non sono visibilmente "fuori", non siamo in grado di stabilire come siano e solo con un confronto, non a memoria ma diretto, con un altro supporto delle stesso film possiamo capire dove stanno le differenze ma da qui a capire quale sia corretto senza avere il riferimento ce ne passa (e corretto in un film significa che riproduce le scelte fatte da regista e direttore della fotografia, che magari nemmeno conosciamo).

Io dal mio punto di vista non mi preoccupo molto delle differenze che sono state postate in Ritorno al Futuro, sono a mio parere trascurabili e se dovessero essere confermate in un nuovo master non sarebbero loro a farmi comprare per la quarta volta la trilogia (due in DVD, di cui una famosa per i problemi nella composizione e una in BD gia' in mio possesso) anche perche' quale delle due e' la piu' vicina alle scelte originali?
 
Preciso che non garantivano nulla nemmeno le copie 35mm, nel senso che delle differenze in termini di fedeltà a ciò che volevano regista e dop potevano esserci per vari motivi pure li. Ma non erano certo dei DvD, nel senso che non erano dei video telecinemati da pellicola di molti anni fa con vecchie macchine. Poi sui film post 2001/02 con il DI sono un po' cambiate le cose anche se chiaramente la differenza in termini di bit fra il cinema di sala e l'home video permane. Ma in questi ultimi casi anche il DvD garantisce una fedeltà maggiore, nel senso che lo scarto cromatico fra il DvD di un film col DI e il rispettivo BD non è certo lo stesso dei casi citati prima.
 
Ultima modifica:
Top