• Sabato 14 febbraio da Audio Quality partirà un roadshow che porterà il nuovo proiettore DLP 4K trilaser Valerion VisionMaster Max in giro per l'Italia e che toccherà Roma, Genova, Milano, Napoli, Padova e Udinee forse anche Bari e Torino. Maggiori info a questo indirizzo

High Dynamic Range, alias HDR

Ma poi vorrei capire, i TV Display VPR in 4k venduti credo ormai tanti senza HDR con l'imminente Bluray disc UHD codificato HDR , questi tv ecc ecc saranno compatibili o si possono buttare nel cesso?
 
Certo che saranno compatibili, un po' come succede per le codifiche audio. In altre parole potrai riprodurre la stessa traccia video a risoluzione 4K ma senza le informazioni per la gamma dinamica estesa.

Emidio
 
Beh, se l'effetto è quello che descrivi forse è meglio! :asd: Scherzi a parte, se davvero vogliono implementare sta cosa anche sui vecchi film negli imminenti BD UHD, spero che anche nelle apparecchiature compatibili l' HDR sia disattivabile, un po' come l'interpolazione di frame, sennò andiamo bene!
 
può darsi che la calibrazione non fosse ottimale? io avevo lo stesso effetto sul mio tv guardando i film in 3d, soprattutto con sanctum 3d, una volta calibrato manualmente seguendo l'apposita discussione del forum, la differenza è stata sostanziale.
tuttavia essendo due tecnologie diverse non so quanto sia sovrapponibile questa esperienza, immagino che solo il tempo potrà dircelo.
 
Ultima modifica:
Beh, se l'effetto è quello che descrivi forse è meglio! :asd: Scherzi a parte, se davvero vogliono implementare sta cosa anche sui vecchi film negli imminenti BD UHD, spero che anche nelle apparecchiature compatibili l' HDR sia disattivabile, un po' come l'interpolazione di frame, sennò andiamo bene!

immagino che per ottenere buoni risultati l'HDR, su vecchi film 35/65mm/IMAX, vada applicato forse durante il processo di scansione del negativo, oppure verrà applicato su tutti i DI di precedenti scansioni, in tal caso il gioco varrebbe la candela, di rimanipolare tutti i vecchi master digitali anche quelli che sono già scansionati a 4K, appositamente per poter dire che la versione BD UHD supporta l'HDR, si.. ma con quali differenze/risultati ?

per vedere il vero HDR, ci vorrà sicuramente materiale HDR nativo come Tomorrowland, film girati con le nuove camere digitali con la funzione HDR abilitata in fase di ripresa, e non applicato successivamente in post processing.


Ps: l'effetto sagome di cartone, per lo meno in 3D è più facile riscontrarlo nei film "convertiti" in 3D, ad esempio in The Avengers in alcune inquadrature nella prima metà del film, gli umani talvolta danno un po' questa sensazione, di effetto 3D posticcio-innaturale su le sagome degli umani, sorprendente il fatto che anche l'HDR in visione 2D dia un po' questa sensazione di "finto", cosà già accaduta in parte con i primi film proiettati in HFR, formato purtroppo non supportato dai nuovi tv e dal imminente Blu-ray UHD, che tra l'altro non supporta neppure il 3D 4K, la maggiore risoluzione in 3D sarebbe stata una cosa molto utile oltre al HDR, il 4K al 3D avrebbe aggiunto maggiore realismo e micro dettaglio visibile:(

magari lo aggiungeranno tra 3 o 4 anni lo standard UHD 3D, come fecero con lo standard BD3D che venne in seguito = acquisto di nuovo lettore.
 
Ultima modifica:
Sempre più assurda la piega che sta prendendo il settore....

Non si può inventare quello che non c'è nella fonte di partenza, quindi non si può applicare l'HDR alla pellicola 35mm (o anche superiore), sarebbe come applicare un filtro digitale che modifica la fonte....

No grazie.....
 
Sempre più assurda la piega che sta prendendo il settore....

Non si può inventare quello che non c'è nella fonte di partenza....
Sono d'accordo con te. Eppure...

Bisogna considerare alcuni elementi. Il primo elemento fondamentale riguarda la gamma dinamica in sé di una inquadratura. Se - ad esempio - in una inquadratura c'è una fonte di luce ad elevata intensità (sole o riflessi del sole su superfici chiare, lampade e luci artificiali in genere è loro riflessioni su superfici chiare) per il colorist il gioco è facile.

Il secondo elemento è una "domanda" che è una conseguenza diretta del primo elemento e che richiama in parte la stessa discussione che c'è su HFR e frame interpolation, oppure - "qualche" anno fa - l'ingresso del colore dopo il bianco e nero:

"il cinema è finzione oppure deve essere la trasposizione fedele della realtà? Inoltre, indipendentemente dalla risposta a questa domanda, il cinema deve aprire alle i
 
Sempre più assurda la piega che sta prendendo il settore....

Non si può inventare quello che non c'è nella fonte di partenza....
Sono d'accordo con te. Eppure...

Bisogna considerare alcuni elementi. Il primo elemento fondamentale riguarda la gamma dinamica in sé di una inquadratura. Se - ad esempio - in una inquadratura c'è una fonte di luce ad elevata intensità (sole o riflessi del sole su superfici chiare, lampade e luci artificiali in genere è loro riflessioni su superfici chiare) per il colorist il gioco è facile.

Il secondo elemento è una "domanda" che è una conseguenza diretta del primo elemento e che richiama in parte la stessa discussione che c'è su HFR e frame interpolation, oppure - "qualche" anno fa - l'ingresso del colore dopo il bianco e nero:

"il cinema è finzione oppure deve essere la trasposizione fedele della realtà? Inoltre, indipendentemente dalla risposta a questa domanda, il cinema deve aprire alle innovazioni come è stato per il colore, 3D, HFR, effetti speciali, CGI, tecnologie digitali e compagnia?"

Infine non bisogna dimenticare che la color correction è parte fondamentale di ogni film, in cui regista e direttore della fotografia plasmano il girato secondo la loro idea, spesso lontana dalla realtà non solo per bilanciamento del bianco e colori ma anche per gamma e dinamica...

Emidio
 
Non si può inventare quello che non c'è nella fonte di partenza, quindi non si può applicare l'HDR alla .....
Sottoscrivo ovviamente ;). Poi si possono fare tutte le innovazioni del mondo e ben vengano per me. Purché non si snaturi ciò che è stato fatto precedentemente a determinate tecnologie: leggasi buonsenso nella loro applicazione.
Non mi guarderò mai 2001 di Kubrick con l'interpolazione di frame (ma è solo un esempio, dato che la cosa vale per qualsiasi film girato a 24fps), ma non ho pregiudizi contro l'HFR nativo finché non lo vedrò. Stessa cosa vale per l'HDR.
Poi se il cinema debba essere finzione o assomigliare nella sua riproposizione alla realtà, è una scelta che lascio ai registi. Ognuno deve essere libero di interpretare, altrimenti rischieremmo di avere film tutti con la stessa fotografia e secondo me sarebbe molto noioso. E' bello comunque che esistano mezzi sempre più performanti per avvicinarsi sempre più al reale, nel caso siano queste le intenzioni di chi il film lo fa.
 
Ultima modifica:
Chris Chinnok scrive:

CC: Alcuni sostengono che l'espansione del contrasto nelle regioni più scure, senza un aumento della luminosità del display, può essere comunque considerato HDR. In questo momento, tra esperti e analisti, non c'è ancora un accordo su una definizione che chiarisca questo aspetto. E non siamo neanche d'accordo su quale sia il valore di gamma dinamica minimo per cui sia lecito parlare di HDR. In realtà, valori compresi tra 5.000:1 e 10.000:1 sembrerebbero ragionevoli.....


Emidio, in questo senso allora plasma come VT60, ZT60, KRP.... sarebbero da considerarsi abbondantemente HDR, dato che producono un rapporto di contrasto nativo molto superiore anche a 10.000:1, eppure non lo sono in senso stretto (nell'ambito della compatibilità con tale standard). Quindi, da quello che ho capito, la gamma dinamica non è sufficiente a determinare un'immagine HDR, o sbaglio? E' necessario un picco luminoso che estenda la gamma dinamica ''in alto'', e non necessariamente ''in basso''. Quindi potremmo ritrovarci paradossalmente ad avere un LCD con un (mediocre) livello di nero di 0,05cd/mq e di bianco di 500cd/mq che risponde perfettamente ai requisiti HDR (gamma dinamica di 10.000:1), ma che onestamente produrrà un'immagine oggettivamente peggiore rispetto a un plasma con nero di 0,005cd/mq e bianco di 100cd/mq o a maggior ragione rispetto a un OLED con nero assoluto e bianco per esempio di "sole" 150cd/mq (intendo al netto poi di tutte le altre caratteristiche dell'immagine, colori, linearità gamma etc..).

Mah... il tutto mi lascia davvero molto dubbioso. E' chiaro che un OLED HDR (nero assoluto + picco bianco di 200-300cd/mq) ''metterebbe tutti d'accordo'', ma fintanto che si parla di applicazione dell'HDR in ambito LCD onestamente tutto ciò mi fa sorridere... :p
 
...Emidio, in questo senso allora plasma come VT60, ZT60, KRP.... sarebbero da considerarsi abbondantemente HDR, dato che producono un rapporto di contrasto nativo molto superiore anche a 10.000:1....[CUT]
In realtà siamo a circa 20.000:1 di rapporto di contrasto nativo e per piccole zone dello schermo, se non ricordo male si può arrivare ad un picco del bianco di 250 NIT e forse anche oltre.

Il problema in questo caso sarà la compatibilità con i segnali HDR che sarà difficile che venga implementata anche perché - lo ricordo - la codifica HDR è legata anche alla risoluzione 4K. Lo scorso anno chiesi a Panasonic, a Las Vegas, l'eventualità di una cosa del genere ma - ovviamente - non ottenni risposta.

C'è comunque da considerare che per gli LCD con local dimming ad elevato numero di zone, alla fine sarebbe come avere un CR nativo di almeno 3 o 4 volte superiore rispetto al rapporto di contrasto nativo. In altre parole, un TV con un CR nativo di 4.000:1 arriverebbe a 12.000:1 di contrasto "generale" soggettivo. Ma con in più uno "spunto" sul picco del bianco che in alcuni casi potrebbe arrivare anche a 1.000 NIT. Ecco: questa sarà la vera implementazione della tecnologia HDR, ovvero soddisfare entrambi i requisiti: rapporto di contrasto e picco di luminanza.

Emidio
 
Sì, 20.000:1 in scioltezza con i modelli citati e ricordi bene anche per quanto riguarda il picco di aree piccolissime. :)

Per l'HDR ora è chiaro, serve la contemporaneità di gamma dinamica ''estesa'' (>10K:1) + picco bianco affinchè si possa rispondere ai requisiti. In effetti lo standard prevede anche che la risoluzione sia 4K, se ci pensi però affinchè l'HDR possa produrre l'effetto desiderato il 2K era più che sufficiente, in questo caso trattasi di ''scelta'', giusto?

Per il discorso plasma e compatibilità con segnali HDR nemmeno mi è passata per l'anticamera del cervello una cosa del genere! :D
Anche volendo, dovrebbero prevedere un sub-standard HDR per risoluzione 2K, il che è impensabile, non a livello pratico magari ma proprio come convenienza. Tradotto: non gliene fregherebbe nulla a nessuno di rendere compatibili HDR i plasma, anche quelli di ultima generazione...
 
Ultima modifica:
Top