Il concetto per il quale aumentando la risoluzione(a parità di diagonale) la distanza massima alla quale si riescono a percepire tutti i dettagli è minore è corretto. I calcoli si basano sulla capacità visiva media delle persone, quindi ci possono essere individui in grado di distinguere dettagli anche a distanze maggiori
Il concetto e' scientificamente corretto ma si ferma li. Altrimenti quando uscira' l'8k o ci mettiamo tutti con l'iride contro lo schermo o cambiamo casa per proiettare su un muro di 6mt.
Lo standard 4k, che non ho piu seguito, credo debba essere ancora standardizzato, ma non e' solo "risoluzione". Ci sara lo spazio colore forse REC2020, i 60fps, il chroma untouched, la color depth reale di12bit.. non prendere alla lettera, e' solo per capire.
Quindi si avra una qualita d'immagine molto superiore.
Quindi il 4k lo potrai apprezzare, rispetto al FHD, anche a distanze che contraddicono la famosa tabella di visione.
Inoltre, se tu prendi uno schermo FHD e ci proietti un 4k, downscali tutto.
Il 4k portera' vantaggi a quasiasi distanza.
Poi c'e' il discorso regista, il quale se utilizza le nuove videocamere 4k, potremo avere il film "as is", e non declassato al FHD.
Per non parlare di chi vede le foto sulla TV, che sul FHD utilizzi un downscaling distruttivo, quindi, anche una foto la vedi meglio a prescindere dalla distanza di visione.