• Sabato 14 febbraio da Audio Quality partirà un roadshow che porterà il nuovo proiettore DLP 4K trilaser Valerion VisionMaster Max in giro per l'Italia e che toccherà Roma, Genova, Milano, Napoli, Padova e Udinee forse anche Bari e Torino. Maggiori info a questo indirizzo

CALMAN 5... è arrivato !

grazie dell'intervento.
la mia preoccupazione non è che la luce influenzi la sua stessa lettura, ma quella della i1display pro!
una volta effettuata la lettura di riferimento con la colormunki, posiziono il colorimetro per la profilatura e poi comincio la sessione di taratura... prima devo coprire in qualche modo la colormunki!
mi potreste obiettare che una volta preso il riferimento non serve e la posso anche scollegare ponendo fine al martellante led, ma quante volte si tiene collegato per effettuare un riscontro e/o nuova profilatura correttiva?
 
Guarda, sinceramente io dopo aver profilato il colorimetro la scollego, anche per comodità (meno cavi fra i piedi, solo una sonda sul pannello che resta quindi più libero per controlli visivi etc...). E, soprattutto, perché per fare una profilatura a prova di bomba sarebbe meglio far rilevare alle due sonde, master e profilata, la stessa identica porzione di schermo. Quindi, dopo aver preso le letture col Colormunki lo sposto, posizionando l'i1D Pro al suo posto. A quel punto, è ancora più automatico alla fine del tutto scollegare il Colormunki che è comunque fuori posizione...
Ettore
 
Buonasera.Ho il Calman da pochi giorni e togliendo qualche calibrazione con HCFR,sono abbastanza ignorante in materia. Quando faccio l'autocal del gamut (radiance xs) il software si blocca sempre nello stesso punto(misurazione del grigio 50%) con questo messaggio:
Error number:10
Source pattern set failed
check your connection
Magari qualcuno ha avuto problemi simili o ha qualche idea,perchè non so proprio a cosa si riferisca.
 
non mi è mai capito questo problema ma una cosa che potresti fare è abilitare tutte le opzioni nel log di Calman e verificare nel file di log creato se vengono fornite informazioni più dettagliate sulla tipologia dell' errore
 
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Ti ringrazio per la risposta.Appena posso provo e ti faccio sapere.

P.S. Intanto ho controllato i vecchi log,l'errore è sempre preceduto dalla scritta avs calibration disc(uso questo per i patterns),come se avesse qualcosa a che fare con l'errore.Ho provato ad impostare un qualsiasi altro disco(ho anche DVE),ma quando premo "connect" calman si blocca completamente e l'unica soluzione è riavviare il pc.
 
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Si infatti,riprovo con avs e tutte le opzioni attivate nel log e dopo con i pattern del radiance.Ma fino a domani non ci riesco.
 
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Finalmente sono riuscito a fare le due prove.Con avs nella "stringa" dell'errore non c'era alcuna informazione in più.Con i pattern del radiance funziona.Tra l'altro questo accade con l'autocalibrazione del gamut,con rgb e scala dei grigi no.Ho due versioni di avs,ma con entrambi si blocca nello stesso punto. Se ci fosse qualcun altro che ha calibrato a 125p. con il radiance e i pattern di avs per capire dovè il problema.
 
Ho modificato il layout Grayscale/Gamma del mio workflow con un dato che spero troverete utile durante le vostre sedute di calibrazione.

Visto il poco spazio a disposizione nel layout, ho deciso di eliminare il grafico relativo a RGB Balance in realtà poco funzionale in questo contesto e con questa modalità per far posto ad un importante (secondo me) parametro che si riferisce al deltaE uv.

Ricordo che questa misura d'errore standardizzato è un indice migliore rispetto al dE 2000 nel rilevare l'eventuale presenza di dominanti nel bilanciamento del bianco con immagini poco luminose, mentre il dE 2000 è più efficace nelle immagini con luminosità medio-alta e in più quantifica l'errore del Gamma.

Per entrambi valgono gli stessi concetti:
- più bassi sono meglio è
- la sensibilità dell'occhio umano consente di percepire alterazioni se il dE è uguale o maggiore di 3

Direi che può essere utile averli tutti e due nel layout.
Ovviamente sono graditi commenti e/o eventuali correzioni.

P.S. Ho anche ristretto il range dei grafici del dE tra 0 e 4, con step di 0,5.
Valori sopra a 4 non vogliamo neanche prenderli in considerazione :D ;)
Potete come sempre scaricare il Workflow Zimbalo dal link Kuro Utility in firma


21al99k.jpg
 
io farei più piccolo il grafico del gamma (tanto il gamma a 1,2 lo uso solo io :) ) e aggiungerei nella tabella i valori del dE uv,che ne dici?
 
Ho modificato il layout Grayscale/Gamma del mio workflow con un dato che spero troverete utile durante le vostre sedute di calibrazione.

Visto il poco spazio a disposizione nel layout, ho deciso di eliminare il grafico relativo a RGB Balance in realtà poco funzionale in questo contesto e con questa modalità per far posto ad un importante (second..........[CUT]
Scherzi? io lo uso tantissimo! Forse dipende dal fatto che con radiance imposti gamma e RGB allo stesso tempo...
Pensa che io ho arricchito il tuo workflow aggiungendo i valori percentuali di RGB per utilizzarlo al meglio!
Secondo me sarebbe meglio aggiungere il delta uv in tabella (come suggerisce biasi) e fare a meno del grafico.
 
@ biasi
Riccardo, sicuramente aggiungere nel datagrid i valori del deltaE uv non è un problema ;)

@ Cyber
Non è che non utilizzo il grafico RGB, ma:
1. E' già presente il layout Grayscale/RGB nel workflow
2. Se vuoi utilizzarlo insieme alla regolazione del Gamma, per esempio con il Radiance, io ho trovato sempre più comodo usare il Breakout e la visualizzazione in colonne del Gamma durante la calibrazione nel modo seguente (ti posso assicurare che nel regolare un CMS del Radiance questa modalità è l'ideale)

2qukqd1.jpg


Così in un'unica schermata hai tutto in maniera molto chiara, deltaE uv compreso (non rinuncio al grafico perché secondo me dà un'informazione più immediata) ;)
Ovviamente ogni workflow di base può essere poi adattato meglio alle proprie esigenze :)
 
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Appena uscita la versione 5.4.0 RC

Qui le Release Notes:

http://calman.spectracal.com/release-notes-calman-home-video.html
Se qualcuno mi spiega cos'è la "in workflow pattern window" mi fa un grosso favore. Avendo più o meno tutti, ormai, sviluppato workflow personalizzati l'ultimo punto delle release notes mi sembra di grande importanza, ma onestamente non ho proprio capito a cosa si riferiscono con questo termine, così come con quel "zoomed in CIE chart you might have on 3D Cube calibration layouts".
Questo in pratica il punto che gradirei che qualcuno mi spiegasse meglio, per capire se anche il mio workflow andrà modificato come suggeriscono per evitare problemi:
- For Workflow Designers using CalMAN’s Design Mode Feature: We have uncoupled the in workflow pattern window for performance reasons. This means that CalMAN will not wait for this window to update before taking a reading. In cases where you have created workflows which use these windows for taking readings, you will need to make a modification. When getting properties on these windows, you will see a new option called Sync Pattern for Calibration. You will want to check this box if the window is used for taking active readings. All workflows created before this change will have that box unchecked.
- We recommend you remove the zoomed in CIE chart you might have on 3D Cube calibration layouts. This window can cause CalMAN to crash during calibration.

Ettore
 
Allora io interpreto così.

1. Se si utilizzano Pattern Windows nel workflow, si consiglia di selezionare una nuova opzione chiamata Sync Pattern, in quanto per migliorare le prestazioni del software, Calman non aspetta la visualizzazione della finestra del pattern per eseguire la lettura. Penso che questo ci interessi poco perché non ho visto fra i workflow che girano qualcuno che ha Pattern Windows (interessa magari chi utilizza HTPC e quindi i pattern generati da Calman).

2hrlvsk.jpg



2. La presenza della finestra Zoom nel CIE può crashare il programma mentre sta creando una 3D LUT.

2e4xnv8.jpg
 
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Allora io interpreto così.

1. Se si utilizzano Pattern Windows nel workflow, si consiglia di ..........[CUT]
2. La presenza della finestra Zoom nel CIE può crashare il programma mentre sta creando una 3D LUT....
1 Sarò duro, ma continuo a non capire: tutti usiamo con i plasma pattern windows, solo chi calibra un proiettore usa i full field...
2 Perfetto, questo adesso l'ho capito. Eliminerò la finestra ingrandita nel CIE per evitare i crash...
Ettore
 
Penso che si riferisca proprio alla utilizzazione di una Pattern Window nel workflow.
In pratica quando editi un workflow puoi introdurre nel layout una finestra che visualizza il pattern richiesto da Calman durante la lettura.
Non si riferisce al pattern del disco utilizzato dal lettore Blu-Ray.

o9ok7o.jpg
 
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Aaaaah... ora ho capito.
Te l'avevo detto che sono un po' duro...

Però mi chiedo: a cosa servirebbe inserire anche nel workflow la visualizzazione del pattern richiesto da Calman in quel momento? Cioè... cosa aggiunge? Il pattern lo vedi direttamente sul display che stai calibrando, a meno che non serva solo per chi calibra da remoto... tipo il nostro Riccardo!
Ettore
 
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Da quello che leggo quì quasi tutti calibrate (plasma) con gamma a 2.2 piuttosto che 2.4 (BT.1886),in ogni caso a fine calibrazione ritoccate un poco la luminosità o lasciate tutto com'è?
 
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