• Sabato 14 febbraio da Audio Quality partirà un roadshow che porterà il nuovo proiettore DLP 4K trilaser Valerion VisionMaster Max in giro per l'Italia e che toccherà Roma, Genova, Milano, Napoli, Padova e Udinee forse anche Bari e Torino. Maggiori info a questo indirizzo

Preferite il suono Caldo-Musicale o Analitico-Dettagliato?

Preferite il suono Caldo-Musicale o Analitico-Dettagliato?

  • Caldo-Musicale

    Voti: 75 57.7%
  • Analitico-Dettagliato

    Voti: 55 42.3%

  • Votatori totali
    130
A me piace:
- il basso corposo, profondo, morbido ed avvolgente, forse, un pelino in evidenza ma ben articolato;
- il medio basso che non rimbomba;
- il medio realistico e dettagliato;
- il medio alto al suo posto, che non urla;
- le alte frequenze ben presenti ma non taglienti.
Il tutto, con ottima risoluzione, articolazione, dinamica e velocità.
Ciao, Enzo
 
Ultima modifica:
Allora, caro diavoletto, ottenuto il tuo beneplacito...

Sicuramente Enzo non se la prenderà - perché è un signore ed è dotato di spirito - se confesso che il suo commento mi ha ricordato il compianto Massimo Catalano http://www.gallito.eu/2013/05/03/frasi-di-massimo-catalano-il-filosofo-televisivo-dellovvio/ .
Sarebbe anche da dire che la domanda del sondaggio ("Preferite...") è forse un po' troppo... "morbida", cioè non mette alle strette (alle corde) i partecipanti.
A questo punto mi allargo senza ritegno (!) e mi permetto di proporre una versione alternativa e più "minacciosa":

"Se voi foste COSTRETTI a scegliere tra due soli impianti di pari qualità, costo (bellezza, rivendibilità, etc...), di cui uno dal suono più caldo ed eufonico e l'altro più analitico e dettagliato, quale vi accattereste?" :D
 
A me piace quello che ha detto Enzo!

anche se nelle alte sono molto più tollerante!
infatti digerisco bene anche le trombe oltre ai nastri e le cupole! :D
 
Ultima modifica:
il suo commento mi ha ricordato il compianto Massimo Catalano

"Se voi foste COSTRETTI a scegliere tra due soli impianti di pari qualità, costo (bellezza, rivendibilità, etc...), di cui uno dal suono più caldo ed eufonico e l'altro più analitico e dettagliato, quale vi accattereste?"

:D

Il concetto della domanda è quello, motivo per cui ho espressamente vietato una posizione intermedia. ;)
 
Dove è il sondaggio?

Comunque dovendo scegliere, apprezzo maggiormente il suono analitico, più per una motivazione filosofica che di gusti personali.
 
Il concetto della domanda è quello

Senz'altro vero. Diciamo che a me piace strafare. ;)

Solo che... hai letteralmente "squalificato" A.Leone (#12) :eekk: e replicato, puntualizzando, ad Ane e Trickfield (#14).
Corretto!

Poi, però, come è che mi fai lingua in bocca con Enzo, invece di picchiarlo selvaggiamente col classico bastone nodoso?!?
:rotfl:

("Su Enzo/De Rica non si può!" https://www.youtube.com/watch?v=v4zFL4EschM ).
 
Ultima modifica:
Dove è il sondaggio?
Comunque dovendo scegliere, apprezzo maggiormente il suono analitico, più per una motivazione filosofica che di gusti personali.

Sopra la discussione, barre rosse e blu :D
Non tenertela per te la motivazione filosofica!

Solo che... hai letteralmente "squalificato" A.Leone (#12) :eekk: e replicato, puntualizzando, ad Ane e Trickfield (#14).
Poi, però, come è che mi fai lingua in bocca con Enzo, invece di picchiarlo selvaggiamente col classico bastone nodoso?!?
Bonariamente squalificato e puntualizzato dai :D
Ho democraticamente deciso (voto unanime, un solo votante su un avente diritto) che vige una dittatura illuminata in questo thread. :asd:
Per il resto puoi contribuire benissimo anche tu a randellare. :p
 
Azz mi ero perso il sondaggio fra tutte le varie pubblicità che ormai martellano AVM :D.

La motivazione "filosofica" è che la riproduzione musicale deve essere il più possibile fedele alla registrazione, non deve essere "calda", "fredda", "tiepida" o come ci pare, ma deve semplicemente restituire il messaggio musicale nel modo più lineare possibile.

In questo senso intendo il termine "analitico-dettagliato".
 
Quindi secondo te "lineare e neutrale" è più accostabile ad analitico-dettagliato. O perlomeno quando senti un impianto analitico-dettagliato sei portato a pensare che sia più fedele?

Corretto? :)
 
Sicuramente Enzo non se la prenderà - [omissis] - se confesso che il suo commento mi ha ricordato il compianto Massimo Catalano[CUT]
:D:p:D
Non me la prendo per niente caro mio, anzi, sono uno dei maggiori sostenitori dei lapalissianismi catalanesi, pertanto, ti ringrazio.

Tornando al suono degli impianti, non so come sia possibile ma esistono impianti talmente ovattati che definirli dal suono caldo non rende l'idea; esistono impianti talmente frizzanti che definirli dettagliati ed aperti è un complimento (il dettaglio c'entra poco in questi casi); esistono impianti talmente urlanti che sembrano quasi dei megafoni; esistono impianti talmente secchi ed asciutti che fanno venire le screpolature.
Certo dipende molto dall'ambiente ma, solo al ricordo del suono di tali impianti ed ambienti, mi cresce il cerume nelle orecchie per autodifesa.
Quello che più mi dà da pensare è che certe caratterizzazioni, spesso (troppo spesso), si ritrovano in impianti che dovrebbero essere di un certo pregio/livello in quanto non proprio entry level, anzi...
Comunque, a proposito di caratterizzazioni, un certo accenno di effetto loudness, a seconda di musica e registrazioni, non mi rincresce :fiufiu:
Ciao, Enzo
 
Bravo, sono esattamente le riflessioni che faccio anche io ogni tanto quando sento gli impianti altrui.

Infatti a parlare di fedeltà mi viene da sorridere. Con lo stesso budget puoi comprarti impianti radicalmente diversi che giurano, spergiurano e promettono la fedeltà assoluta alla registrazione con tanto di misurazioni e dati perfetti.
Forse hanno ragione ma suonano lo stesso in modo molto diversi. Quindi com'è la faccenda?

La verità secondo me è semplice: nessuno è realmente fedele, tutti sono caratterizzati e (forse) fanno bene ad esserlo. :D

Si potrebbe sostenere provocatoriamente che la fedeltà sia una chimera. C'è troppa roba nel mezzo: nella registrazione e nella riproduzione che rende il messaggio musicale che arriva a noi una brutta copia, un eco, un ritratto bidimensionale e caricaturale di quello originale.

Per tutti questi motivi la soluzione per l'audiofilo è rinunciare, come assunto di base, alla fedeltà. :D
Una volta fatto ciò si può procedere alla ricerca di ciò che rende a noi piacevole l'ascolto, con tutte le caratterizzazioni del caso.
 
Ultima modifica:
La verità secondo me è semplice: nessuno è realmente fedele, tutti sono caratterizzati e (forse) fanno bene ad esserlo.[CUT]

Parole sante. Io è da mo che provo a sostenerlo. Io ho votato per caldo e musicale, ovviamente date le mie scelte, ma ogni volta che scrivo che ad es i sintoampli Yamaha a me suonano freddi e analitici sono aggredito dai difensori del marchio che affermano il contrario. Ma io non ho mai detto che fanno schifo, ho detto che non piacciono a me, e ho continuamente ribadito che non c'è niente di male se un brand ha una sua caratterizzazione timbrica. Ci sarà chi ne è conquistato e chi cercherà altro, e nessuno ha ragione o torto. L'importante è alla fine della fatica trovare ciò che ci soddisfa.
Comunque, seppur con il "caldo e musicale forever" nel cuore, devo ammettere che ad esempio Anthem mi ha sorpreso con una grande musicalità ma una gamma alta abbastanza vivace per i miei gusti, che però non mi infastidiva troppo, magari riducevo un attimo i treble, ma mi dava come l'impressione di dovermici solo abituare. Non so bene descrivere ancora la sensazione, ma più o meno è stato così. Era forse un caso di musicalità + dettaglio? Boh, per ora son soddisfatto del mio NAD che è più lineare dell'Anthem e parimenti musicale, se non un ciccino in più.
 
Io penso di essermi costruito negli anni un impianto che tende ad essere radiografante...Pre e finali Krell e diffusori planari a nastro ibridi B&G

E' un suono cristallino che mette in luce ogni cosa che c'è registrata sulla traccia audio, e che ti fa sentire le differenze tra sorgenti...a quel punto con i SABRE ho un suono di un certo tipo, con i PCM di un'altro...e via discorrendo
 
Ho votato per caldo - musicale anche se non sono molto convinto della contrapposizione così schematica: il suono può essere caldo - eufonico ma anche molto dettagliato - ai concerti riesci a distinguere quasi ogni violino della sezione ma il suono è quanto di più musicale possibile. Forse ma dico forse una sintesi tra i 2 concetti la si ottiene con la classe A.

La pianto sono già squalificato.

Jakob
 
potremmo star cui a dire la nostra ore e ore però credo che l'alta fedeltà consiste nel riprodurre nella più precisa maniera possibile lo strumento,senso del realismo come ad un concerto dal vivo o meglio avvicinarsi il più possibile. In poche parole avere un orchestra davanti a noi mentre ascoltiamo la musica. .l'alta fedeltà deve dare questo illusione. Mio punto di vista
 
Top