Ciao a tutti.
Sono ormai circa sei mesi che vi leggo per apprendere nozioni e pareri. Oggi ho deciso di iscrivermi per poter partecipare attivamente.
Piccola premessa.
Volevo comprare il mio primo televisore, spendendo poco, ovvero un Led 46” medio livello...con smart-tv (ora mi bannano!).
Poi confrontandomi con amici e leggendo anche questo forum ho capito che dovevo puntare ad un 50” e la via maestra era il Plasma in quanto le caratteristiche di questa tecnologia si sposano con i miei gusti. Inoltre il fatto che questa tecnologia fosse abbandonata per i motivi che tutti sanno, mi ha acceso la vena romantica/nostalgica e ho deciso di investire economicamente molto di più di quanto mi ero prefissato e puntare al TOP.
Inizialmente avevo pensato al VT60, poi notando qualche problema riscontrato e considerando che il mio salotto non è molto illuminato ho deciso di prendere il 50GT60, con l’unico rimpianto di non avere il doppio tuner. Per il resto in ambiente scuro, sembra non ci siano differenze tangibili tra VT60 e GT60.
Devo rigraziare molti ma in particolare Plasm-on che per strana coincidenza attraverso i suoi post ha risposto esattamente alle domande che mi ponevo nella testa. Inoltre il fatto che abbia questo stesso modello è stata una sicurezza in più.
Grazie!
Veniamo ai fatti.
Sono a 500 ore di utilizzo circa. Fatto il rodaggio con slide colorate (a dir la verità poche ore totali) e mantengo anche ora parametri “tranquilli”. La qualità generale audiovisiva è veramente ottima. Alcuni film mi hanno fatto emozionare non tanto per la storia narrata ma per la qualità video mostrata. Quando commento alcune sequenze la mia ragazza pensa che sono scemo, ma per fortuna so che molti di voi mi capiscono. Non mi dilungherò a riguardo ma vorrei parlare di alcuni difetti noti.
Quelli che per me non sono un problema:
- Green ghosting: notato solo nelle primissime ore di utilizzo.
- Ritenzione reversibile: Si nota nella zona dei loghi televisivi, ma solo da molto vicino. E comunque sembra scomparire dopo qualche giorno.
- Color banding/dithering: fenomeni forse diversi, probabilmente capitano solo con sorgenti poco nobili (non l’ho ancora capito bene). Comunque anche se non rarissime -stranamente- non mi danno fastidio.
I due problemi che mi infastidiscono sono:
- Fotogrammi a scatti nelle carrellate veloci (DFC)
- line bleeding
Il primo non mi piace risolverlo con l’impostazione dell’IFC che preferisco tenere su "OFF" per i film e "MASSIMO" per gli eventi sportivi. A volte lo metto su minimo/medio ma non risolve il problema completamente, se questo si presenta. Il difetto degli scatti credo si verifichi solo quando ci sono problemi con la frequenza di aggiornamento e il framerate. Ho la sensazione che si possa ovviare comunque con sorgenti lette in 24p e con una regolazione dell’immagine opportuna, ma devo ancora testare bene.
Trovo molto fastidioso il line bleeding ed ho paura che non ci sia nulla da fare per eliminarlo. C’è qualcuno che non ha riscontrato questo problema per esempio con le “solite” tapparelle? Nel senso, è un problema congenito irrisolvibile per come i Plasma sono costruiti, o dovrebbe esser stato risolto dagli ultimi modelli? Mi sembra che con il passare delle ore si sia accentuato, però forse sbaglio.
Che ne pensate?
Concludo con quello che vorrei fare nel prossimo futuro: la calibrazione.
Inizialmente mi ero affidato quasi completamente all’impostazione THX CINEMA ma ultimamente la trovo troppo satura forse sul rosso (non sono in grado di essere preciso) e ne consegue un effetto simile alla posterizzazione. Da qualche settimana preferisco Professionale1 con menu di default.
Non ho eseguito nessun tipo di calibrazione, nemmeno quella da CD che non so quanto possa esser utile. Sono certo di voler calibrare perché ho capito che questo Panasonic è in grado di mostrare esattamente quello che la sorgente invia al pannello e voglio eliminare gli squilibri, anche quelli difficilmente visibili ad occhio.
Noto che una calibrazione costa poco meno di una sonda ma sono molto indeciso, poiché non mi fido molto di tecnici “sconosciuti” ma allo stesso tempo non vorrei entrare in un tunnel senza uscita. Mi fido di me stesso, ma non essendo un professionista ho paura di spendere di più ed ottenere molto meno. La calibrazione va fatta una sola volta o deve essere ripetuta nel corso del tempo?
Spero comunque che questa possa risolvere o attenuare i problemi di line bleeding.
Un saluto a tutti.
