Voi dite che su professionisti, che sono allenati e praticano professionalmente, caldo e orari influiscano?[CUT]
Ho fatto sport a un discreto livello e posso dirti di sì. O meglio, diciamo che sono fattori condizionanti sulla prestazione finale. Non si rende al meglio. Poi se uno parte da un livello alto e gioca con dei coltivatori di banane o dei simpatici pescatori, anche al 50% delle tue possibilità, dovresti comunque vincere
Io se fossi in Nazionale, sarà che sono cresciuto a cartoni Giapponesi... ... perdonatemi... ma darei l'anima, a costo di rimetterci piedi e carriera nei club... dopotutto è il massimo onore e darei tutto quello che ho[CUT]
Lo dici a me? A vestire la maglia della Nazionale metterei anche la fascetta sulla fronte con il Sol Levante con la scritta "Onore (e Vittoria) o Morte"

Però è qui il problema. Sono tutti atleti professionisti, fisicamente, anche se con preparazioni diverse, diciamo che più o meno si equivalgono tutti, quindi cosa fa la differenza? Il talento senz'altro ma anche le motivazioni! La "fame"!
Spesso ho l'impressione che si risparmino. Ok gestire al meglio il proprio fisico, ma hai notato l'atteggiamento e il "linguaggio del corpo" di Darmian o Candreva rispetto a quelli di Thiago Motta e Chiellini (Balotelli non lo cito perchè sarebbe come sparare sulla croce rossa)? I primi 2 (di cui uno anche fuori ruolo) quando li inquadravano, avevano la faccia di gente che si sta sbattendo. PEr usare un'immagine cara agli anime

avevano le fiamme negli occhi

Poi ci sta che uno, con tutto l'impegno possa giocar male o non riuscire per n fattori (condizione fisica, clima, avversari, forza, ecc...) mentre Chiello e Motta avevano l'espressione di 2 che comunicavano proprio sufficienza, tipo "ma davvero dobbiamo giocare con questi?".
Quelli del Costa Rica dopo entrambe le vittorie nel girone, a fine partita sembrava che avessero vinto i Mondiali e in campo, visto che il talento, salvo qualcuno, proprio non ce l'hanno, giocano con una voglia, una grinta, una "garra" che sembrano delle tigri
Ergo condizioni fisiche e motivazioni sono tutto per atleti professionisti. Quando a questi 2 aspetti si aggiungono poi carisma e talento si è davanti a campioni e fuoriclasse (che nella nazionale italiana non abbiamo: non c'è nessuno con carisma. Manca un vero leader)