Non so, ho letto i tratti salienti dell'articolo linkato da Salamandre, e non saprei cosa pensare.
Poichè è evidente che ci sia anche un conflitto di interessi nel settore.
Io ricordo che un paio di anni fa lessi, probabilmente proprio su questo bellissimo forum, un articolo dove si spiegava che, ovviamente, esiste un limite fisiologico nella distinzione dell'immagine.
Bene, poichè il discorso è molto semplice, ho provato a fare questo ragionamento: io mi godo il mio 50'' da circa 2,2 m; provando a guardare da distanza più ravvicinata (non ho misurato, ma credo sia un paio di metri, al limite stasera controllo), provo un certo fastidio, soprattutto se si tratt di immagini che cambiano velocemente, come le pubblicità a esempio.
Se non ricordo male, 2-2,2 metri infatti, è proprio la distanza consigliata per un 50'' in fullHD.
Per godere di un superHD (se non ho capito male si definisce così il 2160), suppongo che odvrei avvicinarmi ad almeno 1,5 m (teoricamente è proporzionale, quindi volendo anche più). Non parliamo poi dell'ultra HD.
Insomma, non sono aggiornato, ma quando un paio di anni fa mi informai sull'argomento, la mia idea fu quella di uno specchio per allodole, e, leggendo adesso qua e la, mi pare che non fossi così distante dalla verità, così, a naso.
Forse il 2k, ma per il 4k non vedo proprio come se ne possa godere.
Tralasciando, poi, il problema, a monte, del materiale 4k (e upscaling e bla bla), forse ancora più importante.
Fermo restando che sarei felicemente sorpreso di essere smentito, dai fatti, alla San Tommaso...