in USA il film Prometheus è uscito con 3 settimane di anticipo rispetto al blu-ray, in una versione "pseudo" HD con audio 5.1 dolby digital in un file di dimensioni di circa 3/5 GB.
Dopo averlo visto al massimo del suo splendore in una sala iSens UCI (il miglior 3D in circolazione imho), e conoscendo a memoria le potenzialità del blu-ray, ho visionato la versione inglese digital delivery e dopo l'illusione iniziale durata pochi secondi (su plasma 50" kuro) dove la definizione sembrava ottima, dopo pochi minuti di visione sono nati i primi problemi di compressione, qualità dei neri, colori, nitidezza, sfumature, audio in stile e qualità dei primi DVD 5.1 etc...
insomma, nauseato dalla pessima qualità che un prodotto del genere propone (per evidenti problemi e costi legati alla tecnologia non ancora matura per offrire in digital delivery la vera qualità HD) ho avuto la netta sensazione che per noi appassionati arriveranno tempi amari, vivremo quello che hanno vissuto con gli mp3 gli appassionati di musica...speriamo che il formato blu-ray tenga, ormai la corsa al digital delivery è iniziata, la gente comune non noterà mai nulla di strano, abituata all'hd delle pay tv...
La beffa delle beffe poi è la sofferenza e l'umiliazione per la finestra di esclusiva digital delivery, una vera punizione per chi è pronto con i suoi 20/30 euro in mano per acquistare prodotti fisici e ben confezionati, la vera alta definizione, quella che già si inizia a rimpiangere...
E stavolta la pirateria avrà ancora un'altra freccia per affossare i blu-ray, che arriveranno soltanto un mese dopo l'invasione nelle case dei pirati di tutto il mondo