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The Hobbit a 48fps in poche sale selezionate

Beh, il film è stato da sempre pensato, girato e prodotto per la visione in formato stereoscopico. Quindi avrebbe senso vederlo in 3D. Certo, se hai solo sale col Dolby 3D raggiungibili meglio vederlo in 2D in effetti :D
 
Come sempre le novità vengono viste con molto sospetto....

Nella registrazione e riproduzione visiva, più alto è il numero di frame, maggiore è l'assenza di blur che si da allimmagine in movimento (a parità di definizione)

Certo che mano a mano che si aumenta con il framerate serve più luce o più sensibilità senza tener conto della mole dati: si deve accettare un compromesso.

Credo che il test di Hobbit, quando verrà visto nella sua completezza, darà delle soddisfazioni.
 
ma la realtà secondo voi è a 24 fps ???non capisco tutte ste lamentele, dev' essere spettacolare !!!48 FPS 4K E 3D sono il futuro.
 
Dimentichi che i film non sono documentari naturalistici. Ma arte, quindi NON DEVONO rappresentare la realtà. Ma sono sempre scelte dell'artista (regista) il come farci vedere le cose.
 
No, come dicevo a San Diego hanno fatto vedere solo materiale 24 fps "classico", neanche in 3D.

La demo con l'HFR 3D Jackson l'ha fatta al CinemaCon di Las Vegas, che non è aperto al pubblico. Erano *tutti* addetti ai lavori, o al massimo stampa specializzata, e non s'è sentito un solo parere favorevole. Anzi, alcuni sono andati ben oltre

Grazie per la correzione, credevo che la preview a 48 fosse per un pubblico misto "gente comune /gente del settore", a questo punto visto che erano tutti del settore la bocciatura appare anche più grande di come mi ricordavo
 
@gio1981.
Se è per questo, la realtà non è neppure in bianco e nero.. e non mi sposto istantaneamente da un luogo all'altro, o mi cambia la focale degli occhi ;)
ah.. non è nemmeno in 2D.
 
ma la realtà secondo voi è a 24 fps ???non capisco tutte ste lamentele, dev' essere spettacolare !!!48 FPS 4K E 3D sono il futuro.

Probabilmente girando a 80 /85 fps in 3d (l'occhio umano non nota più gli sfarfallamenti) ed a 8K/16k (come minimo e senza esagerare con la grandezza dello schermo,altrimenti è inutile)allora arriveremmo molto vicini alla percezione della realtà,ma poi con il cambio di inquadratura e focale tutto rientrerebbe nella normale modalità di un film a prescindere....:)
 
Ultima modifica:
@pin-head e per fortuna che non fanno piu' film in bianco e nero !!per fortuna che c'è il full-hd e il 3d, poi se voi siete fissati che il film deve avere solo 24 fps contenti voi, ma penso che possa essere artistico anche a 48 fps e in 3D
 
penso che possa essere artistico anche a 48 fps
Questo thread prende spunto fra le altre cose proprio dei problemi e delle perplessità del 48 fps e tutto porta a pensare che sia un potenziale fallimento proprio perché si perde completamente il lato artistico e narrativo legato alla natura visiva del film.

Questo uno dei tanti giudizi negativi:

“The 48fps footage I saw looked terrible. It looked completely non-cinematic. The sets looked like sets. [...] The other comparison I kept coming to, as I was watching the footage, was that it all looked like behind the scenes video. The magical illusion of cinema is stripped away completely.

Il passaggio più preoccupante, che ho letto anche in altre recensioni, è quello relativo al fatto che sembra di vedere il backstage del film e non il film perché l'immagine è quanto di più non-filmico si possa pensare di vedere.

( presa fra le varie critiche su questo articolo )
 
Continuo a non capire. Che vuol dire registrare un film a 48fps?? Non e' la stessa cosa di riprese live a 60hz/fps?? E' leggermente meno fluido? Dove sta questa innovazione se con i 60hz/fps si ottiene lo stesso effetto? C'è qualche cosa che mi sfugge sicuramente.
 
Ok quindi e' solo un problema di sale cinematografiche. Mentre noi al cinema e a casa avremmo lo stesso effetto dei 60hz/fps? Ma poi a questo punto mi domando, perché non ha girato direttamente a 60fps/Hz ma a 48?? Un problema di costi? Dico scemenze?
 
quello che non capisco è l'associazione 24p con artisticità del girato. che ci azzeccano insieme?
cioè se è fluido perdo la sensazione di vedere un film? ma non è legato all'abitudine appunto che poi verrà naturalmente?
 
Da quel che capisco l'uso dei 48 fps rende tutto più "reale" e questo sembra far perdere la magia della "finzione" del Cinema.

Aggiungo quest'altro articolo: In difesa dei 48fps
http://www.tgdaily.com/games-and-en...efense-of-48-frames-per-second-and-the-hobbit

C'è anche un altro aspetto da considerare, ed è relativo alla distribuzione:
"Fellman reported that the option of digital cinema satellite delivery is not yet ready to accommodate a 48fps movie, and so The Hobbit’s initial release will use a 48fps Digital Cinema Package (the digital equivalent of a film print) shipped to theaters on hard drives."
 
Ultima modifica:
cosa vuol dire questo commento riguardo ai 1/64?
"The Hobbit 48fps was shot at the wrong shutter speed (1/64 versus standard 1/96) to compromise with 24fps shutter speed. This isn't an apples to apples comparison here, it's just going to look cheap at 48fps. It might've looked great at 1/96, but even if it did, it's just bloat and bullshit. Videogames look good at 60 frames per second probably because they have the equivalent of a shutter speed of 1/120. And it doesn't take much more work and energy to light a video game dimly or brightly. On a set, it does take more energy, a whole lot more."

preso da http://badassdigest.com/2012/04/24/cinemacon-2012-the-hobbit-underwhelms-at-48-frames-per-secon/
 
Il cinema, detto in parole povere, è una sequenza di foto, sino ad ora 24 in un secondo.

In termini fotografici questo vuol dire che il tempo di ripresa (ossia la velocità di scatto di ogni singolo fotogramma sarà di 1/24 di secondo)

Se si aumenta il numero di scatti (fotogrammi) la durata dello scatto di ognuno diminuirà di conseguenza.

Una conseguenza di questo è che per ottenere la stessa quantità di luce (una volta sulla pellicola) ora sul sensore bisognerà aumentare la quantità di luce della scena, con tutte le conseguenze in fase di ripresa (costi).

Se usate una macchina fotografica, anche digitale, in manuale saprete che se diminuite i tempi di scatto riuscirete anche a fotografare una immagine in movimento veloce, ma lo scotto da pagare sarà la necessitò di usare diaframmi molto aperti per compensare la perdita di luminosità, perdendo così profondità di campo, o aumentare l'illuminazione, cosa non possibile se non in studio, entro certi limiti.

Ciao
 
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