Ieri un amico mi ha prestato questo blu-ray che io per fortuna mi son evitato di comprare: ho fatto bene. Veramente un riversaggio miserevole, e, per quello che riguarda l'audio poi aggiungerei vergognoso.
copio ed incollo una vecchia rece di AF sul dvd di C.Gori (la seconda edizione)
Chi ci segue da tempo ricorderà il nostro disappunto per la prima edizione in DVD di Point Break, insufficiente sotto tutti i punti di vista. Cecchi Gori è però tornata sui suoi passi e ha rivisitato nel modo migliore questo importante titolo realizzando un’edizione a doppio disco complessivamente soddisfacente. Cominciamo con l’audio, l’aspetto più criticato della precedente edizione. Questa volta troviamo tre tracce 5.1: italiano DTS e Dolby Digital e inglese Dolby Digital. Il mix è finalmente davvero multicanale, anche se le tracce italiane provengono da un master non perfetto, almeno per pulizia del suono e dettaglio. In più è ancora possibile udire un paio di salti audio, imputabili alle condizioni dei materiali di partenza e quindi non al processo di authoring. In compenso è stato fatto uno sforzo lodevole per aumentare il coinvolgimento attraverso un uso più accorto dei diffusori posteriori ma anche del sub, che interviene nel sottolineare il fragore delle onde. Il fronte anteriore non è amplissimo con una prevalenza del canale centrale sul resto, mentre i dialoghi, un po’ inscatolati, non sfociano in saturazioni. La traccia DTS è superiore a quella Dolby, non solo per livello di registrazione ma anche per coinvolgimento, più simile a quello della traccia in lingua inglese, la migliore delle tre per pulizia, tridimensionalità ed estensione in frequenza. Anche le voci originali non sono impeccabili, un po’ prive di corposità e spesso a un livello di registrazione un po’ basso. Per il video dobbiamo annoverare l’utilizzo di un master anamorfico nettamente superiore a quello della precedente edizione: a parte una spiccata granulosità in alcune sequenze notturne, le immagini offrono pulizia, ottimo livello di dettaglio e una compressione (nonostante un bit rate praticamente costante) che affiora solo nelle scene più problematiche per la codifica MPEG, ovvero quelle caratterizzate da dinamiche di moto complesse. Deludenti gli extra, che offrono una breve featurette e un trailer con materiali pertinenti solo nei temi al film. Solo in italiano i sottotitoli.