Anche qui, noto, che molti, in particolare il ciucciariello, tendono a denigrare un prodotto che sicuramente non hanno mai ascoltato bene, o abbinato a ampli e sorgenti di livello audiofilo, termine moto abusato oggi. Io sono un felice possessore di una coppia di cerwin vega D7E, del 1983. Ora non so se in questo forum è possibile poter inserire una copia di una rece fatta da una autorevole rivista del settore in quegli anni, aspetterò una risposta al riguardo. I dati di targa dei miei diffusori che cita la rivista sono: risp. in freq: da 25 a 20000 hz, pressione 98db, 250 w di potenza. Hanno un wof da 30cm, 2 mid da 16, e tw caricato a tromba. Durante ttutti questi anni, si sono avvicendati pre e finali di varie marche che spero conosciate, luxman, technics se-a5mkII, e una bella coppia di accuphase. Per non parlare delle varie sorgenti analogiche ( giradischi) e digitali ( lettori cd). Il tutto condito da cavi moster o van den hul, attuali. Non ascolto ne la disco ne la house, ma garantisco che l'ascolto di Diana Krall, o un best audiophile voices, in xrcd2, o uno splendido brani di jazz, di John Coltrane, ti fa venire i brividi, per la presenze delle medie, e degli alti cristallini che riproducono. Con questo intervento vorrei dire che, prima di dichiarare " mondezza" un prodotto lo si ascolti bene, e si cerchi di usare il termine audiofilo, con coerenza. Un'ultima cosa, o meglio una mia certezza, un woferino da 16, non potrà mai, e sottolineo mai, riprodurre i bassi cone uno da 30.
vi lascio una foto del diffusore in questione:
