Durata LP 180/200 gr.

Puka

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A tutti i possessori di LP da 180/200 gr., non vi sembra che si "deteriorino" ad una velocità incredibile, pur tenondoli con cura maniacale, lavandoli, etc., dopo poco tempo e un uso non assiduo iniziano a "saltare" e il fruscio di fondo aumenta, cosa che non noto su i normali LP.
Parlando con amici, ho riscontrato lo stesso problema, mentre molti LP "leggeri" li ho da più di 25 anni, da quando si ascoltava con il classico chiodino e peso di lettura di 1/2 kilo, eppure sono ancora integri, sembrano nuovi anche nell'aspetto.
Compro parecchi vinili usati, anche degli anni '50 e dopo una lavata sono tranquillamente ascoltabili

Che il vinile dei dischi "speciali" sia di qualità inferiore e con quello che se li fanno pagare la cosa comincia a irritarmi.

Per la cronaca uso una Sumiko BPS, con peso di lettura di 1.9 gr., quindi non è un peso da bulino e non credo che sia questa la causa, vorrei sapere se è un male comune o è solo una mia impressione.

Ciao
Antonio
 
Puka ha scritto:
A tutti i possessori di LP da 180/200 gr., non vi sembra che si "deteriorino" ad una velocità incredibile, pur tenondoli con cura maniacale, lavandoli, etc., dopo poco tempo e un uso non assiduo iniziano a "saltare" e il fruscio di fondo aumenta, cosa che non noto su i normali LP.
Parlando con amici, ho riscontrato lo stesso problema, mentre molti LP "leggeri" li ho da più di 25 anni, da quando si ascoltava con il classico chiodino e peso di lettura di 1/2 kilo, eppure sono ancora integri, sembrano nuovi anche nell'aspetto.
Compro parecchi vinili usati, anche degli anni '50 e dopo una lavata sono tranquillamente ascoltabili

Che il vinile dei dischi "speciali" sia di qualità inferiore e con quello che se li fanno pagare la cosa comincia a irritarmi.

Per la cronaca uso una Sumiko BPS, con peso di lettura di 1.9 gr., quindi non è un peso da bulino e non credo che sia questa la causa, vorrei sapere se è un male comune o è solo una mia impressione.

Ciao
Antonio

Allora non sono pazzo:D ho anch'io questa impressione.
In realtà non ho notato un aumento del fruscio ma ad ogni ascolto inevitabilmente aumentano i vari tic nonostante la cura" maniacale".
Solo i 45 giri mi sembrano meno affetti da questa usura.
Certo che con quel che costano:(


Ciao
Franco
 
Il problema non è limitato ad una sola etichetta, ad es. l'ho notato su Living stereo, Naim, Fantasy, Coumbia/Classic Records, in mio possesso.

Al TAV di quest'anno, quando ho tirato fuori questo argomento alcuni miei amici avevano lo stesso problema, volevo comprare dei 45 giri, però nel dubbio li ho lasciati nello scaffale ;) , visto anche il costo.
Piuttosto compro il CD :mad: , o meglio il SACD.

Ciao
Antonio
 
Puka ha scritto:
Il problema non è limitato ad una sola etichetta, ad es. l'ho notato su Living stereo, Naim, Fantasy, Coumbia/Classic Records, in mio possesso.

Al TAV di quest'anno, quando ho tirato fuori questo argomento alcuni miei amici avevano lo stesso problema, volevo comprare dei 45 giri, però nel dubbio li ho lasciati nello scaffale ;) , visto anche il costo.
Piuttosto compro il CD :mad: , o meglio il SACD.

Ciao
Antonio

Beh i tic analogici sono evidenti, gli interventi del correttore d'errori sono molto più subdoli.:D
Il mio vecchio lettore cd meridian 207 (purtroppo morto definitivamente:( ) aveva un led che si illuminava ad ogni intervento del correttore d'errore, e ti garantisco che con alcuni CD(non molti per la verità) con il passare del tempo il led si accendeva sempre più frequentemente.:D
Comunque ti confermo che con i 45 giri finora il problema non si è posto.Uno di questi (LA4-Just Friends della Concord) ed in particolare la seconda facciata del 1 disco lo sto usando per le prove con il braccio nuovo (sme IV) e le testine che sto testando (in questo momento la Ruby 2) e dopo almeno una ventina di ascolti è ancora perfetto.

Ciao
Franco
 
gasugasu ha scritto:
Beh i tic analogici sono evidenti, gli interventi del correttore d'errori sono molto più subdoli.:D
Il mio vecchio lettore cd meridian 207 (purtroppo morto definitivamente:( ) aveva un led che si illuminava ad ogni intervento del correttore d'errore, e ti garantisco che con alcuni CD(non molti per la verità) con il passare del tempo il led si accendeva sempre più frequentemente.:D


Ciao
Franco

Si ma con cd, dvd, e company, a parte danni ingenti o difetti all'origine, una lucidata e tornano come nuovi, mai provato ?

Saluti
Marco
 
Puka ha scritto:
Si, ma tanto poi li fà una bella A/D e D/A ;) :D

Ciao
Antonio

Se la faccio e' perche' serve, e non sono l'unico.

Tutti quelli che hanno avuto modo di provare seriamente questi metodi ( ovviamente chi ne ha bisogno davvero ), non si e' mai piu' posto il problema; vorra' pur dire qualche cosa .........

E poi in cuffia ho un sistema minimalista al massimo che uso come riferimento: sapessi, con gli ultimi affinamenti, quanto adesso suona simile l'impianto alla cuffia come timbrica e controllo, penso rimarresti stupito .......

Una cosa e' sicura non ho buttato al vento quattro anni :)

Saluti
Marco
 
Microfast ha scritto:
Se la faccio e' perche' serve, e non sono l'unico.

Tutti quelli che hanno avuto modo di provare seriamente questi metodi ( ovviamente chi ne ha bisogno davvero ), non si e' mai piu' posto il problema; vorra' pur dire qualche cosa .........

E poi in cuffia ho un sistema minimalista al massimo che uso come riferimento: sapessi, con gli ultimi affinamenti, quanto adesso suona simile l'impianto alla cuffia come timbrica e controllo, penso rimarresti stupito .......

Una cosa e' sicura non ho buttato al vento quattro anni :)

Saluti
Marco

Un p'ò di sfottò rende più animata la discussione :D

Per mia fortuna :D non ho necessità impellenti di correggere la risposta della mia stanza, ciò nonostante credo che apporterebbe dei miglioramenti, come delle perdite dall'altra, bisogna vedere da che pare pende la bilancia.

Ho sentito le differenze dell'equalizzazione digitale sull'impianto di Andrea Aghemo, e erano ottime, l'affinamento è fondamentale perchè si possono fare danni con tante regolazioni a disposizione, pensa che sono riuscito a trovare, all'ascolto, una fase invertita, che dopo gli ultimi smanettamenti si era dimenticato di rimettere a posto :D
Poi ho parlato con Ivan che mi raccontava, con toni entusiastici, di quel che eri riuscito ad ottenere e di quelli che ha ottenuto lui.

Solo che adesso siamo finiti fuori tema :mad:

Ciao
Antonio
 
Puka ha scritto:
Un p'ò di sfottò rende più animata la discussione :D

Per mia fortuna :D non ho necessità impellenti di correggere la risposta della mia stanza, ciò nonostante credo che apporterebbe dei miglioramenti, come delle perdite dall'altra, bisogna vedere da che pare pende la bilancia.

Ho sentito le differenze dell'equalizzazione digitale sull'impianto di Andrea Aghemo, e erano ottime, l'affinamento è fondamentale perchè si possono fare danni con tante regolazioni a disposizione, pensa che sono riuscito a trovare, all'ascolto, una fase invertita, che dopo gli ultimi smanettamenti si era dimenticato di rimettere a posto :D
Poi ho parlato con Ivan che mi raccontava, con toni entusiastici, di quel che eri riuscito ad ottenere e di quelli che ha ottenuto lui.

Solo che adesso siamo finiti fuori tema :mad:

Ciao
Antonio

Hai ragione siamo OT, comunque per concludere, Ivan deve ancora sentire il setting finale ( si fa per dire ) che dopo 4 anni di peripezie mi ha fruttato i complimenti con tanto di stretta di mano del mio amico Marco, che recentemente, anche Andrea ha avuto modo di saggiarne la bravura e grande sensibilita', ossia se qualcosa non va te la trova in dieci minuti ...........

Saluti
Marco
 
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