b&w cm7, Spendor A5 o chario premium

toni.vito73

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al momento nell'impianto 2 ch in firma ho le B&W 684. Io le trovo abbastanza soddisfacenti ma naturalmente vorrei migliorare...
Purtroppo la collocazione è un pò troppo vicina alle pareti (sia di fondo che laterali) e quindi si verifica una certa enfatizzazione delle basse frequenze solo in parte attenuata attraverso l'utilizzo dell'apposito tampone nel condotto reflex posteriore. Per cui nel cambio vorrei prendere un modello che "soffra" meno la vicinanza alle pareti.
Inizialmente ero orientato per le sorelle "nobili" cm7 che ho anche ascoltato e mi hanno fatto una buona impressione. Tuttavia ho letto diverse recensioni particolarmente entusiastiche delle spendor A5 ritenute migliorative rispetto alla serie cm di b&W, inoltre viene dichiarato che tale modello ha una particolare configurazione del condotto reflex che le rende meno sensibili alla vicinanza alle pareti (io non sono riuscito ancora ad ascoltarle). A tale scelta aggiungo le italiane chario premium da molti ritenute ottime e con bass reflex posto nella parte inferiore (ma in questo caso non so come si comportino con il problema vicinanza pareti).
VI prego di voler postare i vostri pareri (ma solo se avete effettivamente ascoltato i modelli di cui sopra o se proponente altre alternative di pari budget).:D
 
Le CM7 in effetti hanno bisogno di un pò d'aria per esprimersi al meglio...le A5 beh io prenderei delle S6e usate a quel punto..per le Chario amplificheresti il problema bassi lunghi.
Guarda al catalogo Opera, Granmezza o Seconda possono fare al caso tuo, da considerare anche le ProAc Studio 140 ora in offerta.
 
Le CM7, correggetemi se sbaglio, dovrebbero costare tra i 1.200/1400€ giusto? Le ProAc 140 tendono ad avere i mediobassi un pò invadenti e non so se nel suo caso migliorerebbe la situazione. Sicuramente dovrebbe provarle. Per me a quella cifra, diffusori che risentono poco del posizionamento e che possono stare attaccati al muro, oltre che a suonare splendidamente, sono le Totem Arro. Prova a fare un ascolto anche di queste. :)
 
ringrazio per gli interventi. A questo punto cercherò di ascoltare le opera seconda che ho visto essere a cassa chiusa e quindi comprendo che risolverebbero i problemi di allungamento delle basse frequenze. Le grand mezza invece hanno il reflex posteriore.... xchè zigggy le consideri migliori delle Spendor A5 ?
(Cmq nel caso non escludo nemmeno le A6) però le a5 mi tentano anche per via delle loro dimensioni relativamente ridotte sempre che la qualità sia elevata. In ogni caso cercherò di ascoltare sia le opera che le proac.

PS: ma le totem chi le vende in italia ???
 
Ciao Tony,
le A5 ti sorprenderanno per 2 motivi:fanno ridere se le affianchi anche solo alle CM7 tanto sono piccole,l'altra è appena le senti..:eek: :eek:.
Ho avuto modo di confrontarle con le ProAc D18 e,credimi le avevo messe quasi sullo stesso piano,a mio parere non sbaglieresti l'acquisto ma,un'ascolto è sempre meglio farlo..
 
Se devi mettere i diffusori troppo vicino alle pareti ma hai la possibilità di piazzare un sub ti consiglio ottimi satelliti (a tua scelta) e con un ottimo sub equalizzato (se riesci a metterci un PAC sarebbe il massimo ma già un sub equalizzato fa belle cose).
In questo modo attenui i problemi di rigonfiamento in gamma bassa ma non togli il basso al sistema. Cerca, per quanto possibile, di curare le pareti laterali e posteriori in modo da limitare le prime riflessioni.
Al limite prova a mettere i diffusori attaccati alle pareti e, se già hai un sub con cui fare prove, prova a vedere che effetto fa una volta che gli togli la "fatica" di emettere il basso (sotto gli 80-100Hz). Fatte un po' di prove, se sono soddisfacenti, mettiti alla ricerca di ottimi satelliti e ottimi sub.

Ciao.
 
le A6 sono favolose, un suono tridimensionale!! Ziggy ne sa qualcosa.

Veramente un uscita pulita.

Fossi in te le lascerei parecchio staccate dalla parete.

P.s tra A5 e A6 senza ombra di dubbio le A6.

La spiegazione potrei anche dartela, ma devi ascoltare con il tuo orecchio. ;)
 
brazov ha detto:
E si,ma sono di due fasce differenti...ma tu poi cosa hai preso??:D :D :D :D :D
non sono per le mezze misure :D :D :D
le Spendor risentono moooolto meno delle B&W CM della vicinanza delle pareti ma il buon Vito (Brazov) che ha sostituito le CM7 con le A6 è il più indicato a darti i maggiori dettagli.
 
La vicinanza delle pareti ha fondamentalmente due effetti, uno è il rigonfiamento in gamma bassa e l'altro è la presenza di prime riflessioni molto vicine al suono diretto che ha effetti negativi sulla riproduzione della scena.
Se le spendor risentono meno della vicinanza delle pareti è perchè avranno un basso meno gonfio (le cm7 ce l'hanno gonfio, le ho a casa anch'io), magari fatto proprio per dare maggior facilità di posizionamento in ambiente, ma sicuramente niente potranno fare con le prime riflessioni e quindi sulla qualità di riproduzione della scena. Dirò di più, se le prime riflessioni sono attenuate rispetto alle cm7 questo è indice di cattiva dispersione delle spendor e non è certo una buona qualità: dubito fortemente che sia così.
Proprio perchè dubito non si può dire altro che "attenzione"! Con il cambio dei diffusori potrai risolvere il problema del rigonfiamento in basso ma quello delle prime riflessioni no. Se le vuoi risolvere devi cercare di trattare un po' le pareti o avvicinare (sembra un controsenso ma ti assicuro che non lo è) il più possibile i diffusori al muro (magari togliendo il basso ai diffusori con l'aiuto del sub o di un controllo di toni).

Ciao.
 
Ciao,
ti devo contraddire,le Cm7 le avevo quasi in braccio da quanto le tenevo distanti dalle pareti(e per farti capire),le A6 le almeno 15 cm piu' arretrate e,non hanno neppure bisogno delle spugne per attenuare le basse frequenze,credo comunque dipenda dal diverso posizionamento e della forma dello sfiato,a fondo diffusore e piatto sulle Spendor tondo e un po piu' in alto le B&W,tantè che se metti la mano dietro quasi non si sente la fuoriuscita dell'aria a differenza delle CM7 che è evidente,poi mettiamoci anche l'ambiente ma la differenza tra i due diffusori è marcata..

Ciao
 
unaSe le spendor risentono meno della vicinanza delle pareti è perchè avranno un basso meno gonfio (le cm7 ce l'hanno gonfio, le ho a casa anch'io), magari fatto proprio per dare maggior facilità di posizionamento in ambiente, ma sicuramente niente potranno fare con le prime riflessioni e quindi sulla qualità di riproduzione della scena. Dirò di più, se le prime riflessioni sono attenuate rispetto alle cm7 questo è indice di cattiva dispersione delle spendor e non è certo buona qualità: dubito fortemente che sia così.

Ma ti do ragione sul fatto che ne dubiti fortemente..Infatti a parità di distanza dal fondo e parete laterale, le Cm7 erano inascoltabili anche con le spugnette, e si che delle elettroniche parecchio aperte ma,non era sufficiente,invece posizionandole circa 20cm piu avanti le cose andavano nel verso giusto e,ritornavano ad essere quei diffusori musicalmente piacevoli che avevo acquistato.
 
le Cm7 le avevo quasi in braccio da quanto le tenevo distanti dalle pareti(e per farti capire),le A6 le almeno 15 cm piu' arretrate e,non hanno neppure bisogno delle spugne per attenuare le basse frequenze
Questo non contraddici quello che ho scritto io:
Se le spendor risentono meno della vicinanza delle pareti è perchè avranno un basso meno gonfio (le cm7 ce l'hanno gonfio, le ho a casa anch'io), magari fatto proprio per dare maggior facilità di posizionamento in ambiente
ma lo conferma.

In pratica il basso "gonfio" delle cm7 obbligano a tenere i diffusori lontano dalle pareti per "sgonfiarlo". Le spendor possono essere messe più vicine perchè hanno un basso meno gonfio se non addirittura volutamente sgonfio per facilitarne un uso più prossimo alle pareti.

Il problema dell'effetto della vicinanza delle pareti sulle prime riflessioni, però, non è curabile a livello di diffusore "classico". Proprio per questo motivo non è "strana" come può sembrare la prova di avvicinare al massimo i diffusori alle pareti proprio per limitare l'effetto delle prime riflessioni e l'effetto della rotazione di fase dell'onda riflessa che crea buchi nella risposta in frequenza.

Ciao.
 
Ho dato un'occhiata veloce, mi sembra di capire se ho ben inteso che o si dispone di una grande quantità di spazio tra parete e diffusore o è meglio avvcinare di più i diffusori alla parete.
Correggimi se sbaglio.
 
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