consigli per la scelta del mio primo giradischi.

Ciao a tutti.
Dopo un periodo di "test" personale per capire se il vinile fosse la strada che fa per me o solo uno sfizio passeggero, mi sono deciso di comprare il mio primo giradischi ex-novo.
Finora mi sono arrangiato con un vecchio pioneer pl460 con tutti i suoi sconfinati limiti.

Restando su prodotti entry level avevo adocchiato l' audio technica lp120 e il reloop rp4000.
Ma anche il project 2mred o il rega rp1.
Mi aiutate a capire i pro e i contro dei vari modelli? Meglio cinghia o diretta?
Esteticamente preferisco i primi 2, con il braccio a S e un look più "tamarro", quasi da dj, uso che non mi interessa assolutamente, dovendolo usare solo per ascolto.
Quello che vorrei prendere io è l'audio technica ma trovo solo recensioni da dj, quasi fosse un prodotto solo per quel mondo. Aiutatemi a capire.

Inoltre, restando in casa reloop, le differenze tra rp2000 e rp4000 valgono la differenza di prezzo? Quali sono realmente significative?

Per finire, l'impianto in cui andrebbe inserito è composto da un integrato yamaha r-n500 collegato a una coppia di IL tesi 560.
 
Cambia la coppia del motore Reloop, che t'interessa il giusto;
prenderei l'ATec, che ha pure la testina AT M95
e pesa 10 kg, + dei Relooop.
 
Quello che voglio capire è quali siano le caratteristiche vincenti che portano a scegliere questo giradischi.
Sono 3 marche famose e indiscutibilmente valide ma a parità di prezzo non capisco come possano presentare dei prodotti così diversi tra loro.
A questo punto quanto incide sul prezzo il marchio più che le caratteristiche in sé?
Il project è quello che costa di più dei tre ma è quello che viene consigliato in misura minore.
Pesa meno, è il più "scomodo", ecc ma è prepotentemente nella lista dei più apprezzati (in questa fascia di prezzo). Testina migliore? Più affidabile? Materiali migliori?
 
Ciao io ti consiglio il Rega, è una casa interamente British votata da sempre al buon suon analogico, è molto ben costruito e ottimamente costruito.
La testina Carbon poi, per la sua fascia di prezzo, è eccezionale.
ciao
ale
 
Sul fatto che i giradischi con impostazione da dj (AT e Reloop) abbiano la propensione a consumare i dischi prematuramente cosa ne pensate?
Leggevo che essendo progettati per essere stabili in ambienti "stressanti" le testine sono più aggrappate al solco e il braccio a S creerebbe delle componenti di forza trasversale ai solchi, allargandoli con il tempo.
 
l'usura dipende al 50% da come è regolato il braccio e dal tipo di testina e l'altro 50% dalla tua mano...ovvero se sei delicato nell'appoggio (è sempre buona norma usare la leva di discesa frenata) o se appunto ti diverti a scratchare
 
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Uso normalmente la leva di discesa, la trovo anche più comoda.

Intanto continuo ad informarmi. Terreno impervio quello dell'analogico.

Mi è capitato di trovare un thorens td166mk2 revisionato a 280€ oppure 350€ con testina elektra o grado green. Possono essere scelte da prendere in considerazione? Conosco la marca ma non il modello in particolare e per niente le testine. Se lo prendessi senza testina ci abbinerei una at95e o la 120.

Non ho fretta di comprare, voglio fare una selta con la testa, ma mi manca l'esperienza per valutare certe proposte.
 
Intanto anche se nessuno risponde, tengo aggiornato il post nel caso ci sia qualcuno nella mia situazione che cerca info.

Dopo varie ricerche ho appurato che il td166 non vale tutti quei soldi, essendo il fratello minore del td160, una cifra a mio avviso corretta dovrebbe essere 200€ se tenuto bene.

Ho notato che una buona alternativa potrebbe essere il pioneer pl12 che subisce una forte svalutazione e stando attenti si trova a prezzi discreti, ora sto seguendo un paio di aste.

Ho scartato la trazione diretta, l'ho provata dal vivo e non l'ho proprio disprezzata, ma seguendo il ragionamento del venditore, che non ha tutti i torti, a parità di prezzo il giradischi ha una qualità inferiore rispetto a quello a cinghia, perché un buon motore per la trazione diretta che non trasmetta vibrazioni, costa.
Se poi il gira ha anche funzioni che non servono ad un uso dedicato solo all'ascolto (reverse,start/stop istantaneo, pitch in real time, ecc) si "sprecano" soldi che potrebbero essere investiti in altre caratteristiche del giradischi.
E il quarzo è molto delicato nei modelli entry level, bisogna solo sperare che duri.

Il contraccolpo del lp120 in partenza non è da sottovalutare, si sente. vero è che si può tarare una partenza più rallentata.
 
se è buono quanto è bello il manuale ...
audio-tech_combo.jpg

>>> http://www.audio-technica.com/cms/resource_library/literature/
8637131a76262bc4/p52120_03_at_lp120_usb_at95e_om.pdf
AT-LP120USBC_BK-FULL.jpg
 
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Ciao a tutti.
Dopo un periodo di "test" personale per capire se il vinile fosse la strada che fa per me o solo uno sfizio passeggero, mi sono deciso di comprare il mio primo giradischi ex-novo.
Finora mi sono arrangiato con un vecchio pioneer pl460 con tutti i suoi sconfinati limiti.

Restando su prodotti entry level avevo adocchiato l' a..........[CUT]

debut carbon 2mred o rega rp1 per me da preferire ...... il project ha una testina superiore ..... la 2mred
 
Il budget è intorno ai 300/350€.

Il problema è che i project e rega a quel prezzo proprio non riesco a vederli. Come estetica preferisco di gran lunga quelli vintage, magari con braccio a S o J.

Anche l'occhio vuole la sua parte, non solo l'orecchio.
 
ciao, non sono un grande esperto ma il pro-ject con la ortofon red mi sta dando grandi soddisfazioni. Anche il rega era nelle mie opzioni, ma mi hanno detto che i cavi non sono un granchè e non si possono sostituire.... quindi ho optato per il debut carbon. cmq ripeto di non essere un esperto.
 
a quelle cifre non dovresti avere problemi a trovare un thorens 160 o addirittura 125. io ad esempio sto valutando un lenco 78 in quel budget
 
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