Cambridge audio dac magic: nessun suono da usb

Saetta McQueen

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Oggi finalmente è arrivato il Cambridge audio dac magic che ho preso usato. La prima cosa che ho fatto è provarlo ovviamente :D

ho fatto il collegamento con il cavo coassiale digitale e tutto ok. funziona tutto.

avendo il pc portatile sotto mano, ho provato la connessione usb. attacco il cavo, accendo il dac, è riconosciuto e si installano i driver, durante la procedura di installazione si illumina l'iconcina anteriore che evidenza un segnale in ingresso di 48khz, che si spegne al termine dell'installazione. allora provo ad ascoltare qualcosa e non si sente nulla!

il dispositivo selezionato come predefinito è il dac magic dal pannello di controllo di windows, e infatti le slide del livello del segnale si muovono. ma sul frontale del dac nessun led della frequenza in ingresso è illuminato.

ho provato con foobar, settando l'uscita corretta dalle opzioni del programma.

uso windows 7 32 bit, cosa sbaglio ?

grazie
 
Il file audio riprodotto da Foobar era nei limiti accettati, su USB, dal Dacmagic (16 bit 48 kHz)?

Effettua il download del componente WASAPI (http://www.foobar2000.org/components/view/foo_out_wasapi), copialo nella sottodirectory "components" di Foobar e imposta l'output di Foobar su WASAPI.

Il volume di Foobar deve essere al massimo (100%).

Queste 2 FAQ nel sito della Cambridge Audio potrebbero esserti di aiuto:

http://support.cambridgeaudio.com/f...+with+my+PC+via+USB.++How+can+I+rectify+this?

http://support.cambridgeaudio.com/f....++Is+the+DacMagic+compatible+with+Windows+7?

Nell'ultima indicata è presente il link alla versione corretta del driver USB utilizzato dal Dacmagic.
 
ti ringrazio tanto, sono riuscito a risolvere :)

il problema erano proprio i driver che windows 7 ha installato di default, vai a pensare che non funzionano. cose da pazzi.

con quelli scaricati dal sito funziona tutto.

grazie di cuore per il tuo intervento :)
 
facci sapere come suona, rispetto al cd rotel che hai, perchè un pensierino lo sto facendo, anche se su altri lidi lo hanno un pò stroncato (utente che bazzica anche questo forum).
secondo voi può suonare meglio dell'oppo in firma?
 
per adesso l'ho potuto provare solo nell'impiantino ht. l'ho collegato all'uscita digitale del dvd (yamaha s661) e alle entrate analogiche all'ampli (yamaha rvx 361), casse Indiana Line HC 505. il miglioramento è netto, immediatamente percepibile sotto tutti i profili. maggiore intelligibilità dei singoli strumenti, più estensione in bassa frequenza, maggiore morbidezza dei toni alti, scena più ampia.

anche con il pc i risultati sono notevoli, seppure penso che suoni un filino peggio rispetto alla coassiale (parlo di file audio a risoluzione standard ovviamente).

certo, il vero banco di prova sarà il mio impianto stereo, collegato alla sqt e con il rotel come riferimento. ma questa prova al momento non posso farla approfonditamente. solo nel fine settimana posso darti qualche informazione in più:)
 
per coloro che erano interessati, posto le mie impressioni visto che oggi ho dedicato tutto un bel pò di tempo per testare per benino il nuovo arrivato. intanto ve lo presento, è in alto a sinistra :D




per prima cosa, ho cercato di capire quale dei tre filtri digitali si adattasse meglio alle mie preferenze e all'impianto. alla fine ho scelto il terzo filtro, chiamato "steep", perché ho avuto la sensazione di un suono più pastoso, nonché più simile a quello del Rotel, che se non si fosse capito amo molto :D in effetti, sono poi andato a leggere nel manuale che con questo filtro le alte frequenze sono leggermente attenuate (-2db a 20khz). un comportamento, quindi, simile al Rotel che attenua circa 1db a 20khz.

ho cominciato con la prova più facile. ovvero, SBT contro DAC (con collegamento coassiale). qui la superiorità del DAC magic è emersa immediatamente sotto diversi aspetti. non solo la scena si è ampliata, i bassi sono diventati più autoritari ma soprattutto è sparita quella brutta sensazione di "confusione" nel suono che avevo percepito in alcuni passaggi più impegnativi, veloci e con molti strumenti, che mi ha spinto a ricercare un buon dac esterno. la SBT suona già bene di suo, ma così il salto di qualità è notevole. sono soddisfatto.

andiamo invece alla prova più difficile. SQT+DAC contro Rotel. il confronto è stato facilitato dal fatto che il livello di uscita del dac e del rotel è praticamente uguale, per cui non ho dovuto smanettare con il volume. la cavetteria usata non è uguale però. il rotel usa il cavo van den hul e il dac cavi monster cable comunque di buona qualità.
vi dico subito che per me rimane superiore il Rotel ma l'accoppiata SQT+DAC si difende molto ma molto bene.
più precisamente, il suono del Rotel può definirsi più autorevole, più rotondo e meno "digitale". la scena è più definita, mentre come ampiezza si equivalgono. inoltre, è più facile distinguere i singoli strumenti. l'unica cosa su cui, in certi passaggi, la SQT+DAC sopravanzano il rotel è una maggiore trasparenza sul medio alto, senza però sconfinare nel fastidio. insomma, suonano diversamente. io continuo a preferire il Rotel ma la SQT+DAC sono comunque in grado di competere a testa alta, degni di essere affiancati al lettore e perfetti per le mie esigenze.

non intendo infatti pensionare il lettore, anche perché amo comprare cd originali e mi emoziono ancora come un bimbo quando arriva il pacco e lo apro :D

il mio intendo è impiegarli entrambi. il lettore riprodurrà gli ultimi acquisti per qualche mese, dopo di che questi passeranno in musica liquida, con il database immediatamente accessibile mediante la SQT, senza dover cercare ogni volta il supporto in mezzo alla collezione.

sono quindi soddisfatto e ne approfitto per ringraziare l'utente di questo forum "Marco Marangoni", dal quale ho comprato il DAC, e che ha dimostrato una serietà, una precisione e una disponibilità rara, dicendosi immediatamente disposto a restituirmi i soldi quando gli ho comunicato il problema dell'usb, pensando erroneamente ad un guasto del dac.
 
Saetta McQueen ha detto:
...il suono del Rotel può definirsi più autorevole, più rotondo e meno "digitale"...

Prova il filtro digitale a "Fase Minima" nel Dacmagic. Per valutare l'effetto dei filtri deve continuare ad ascoltarli e valutarli per qualche tempo.

Mi raccomando, nello SqueezeBox Touch, il volume deve essere impostato al 100%.
 
mi intrometto in questo 3D poichè io ho la Squeezebox Duet collegata al Dacmagic amplificata da un NAD C355 BEE quindi abbiamo impianti direi molto simili.
Mi ha incuriosito il fatto di tenere il volume della SB al 100% e di regolare poi con il volume dell'ampli. Io faccio esattamente il contrario (probabilmente sbagliando, il volume del nad lo tengo circa a metà) solo per comodità di usare solo il telecomando del duet!!!

Mi spiegate gentilmente in cosa consiste la differenza fra i due tipi di utilizzo???

Scusate il leggero OT.
 
Se utilizzi le uscite digitali, l'attenuazione del volume agisce, appunto, nel dominio digitale quindi perderesti informazioni sulla lunghezza della parola (bit) e di conseguenza gamma dinamica. Non avresti quindi un'uscita bit perfect.
 
Avenger ha detto:
Se utilizzi le uscite digitali, l'attenuazione del volume agisce, appunto, nel dominio digitale quindi perderesti informazioni sulla lunghezza della parola (bit) ...

questa questione l'avevo già sentita ma sinceramente tale spiegazione non mi ha mai convinto del tutto. in effetti, io non noto differenze se attenuo il volume dalla SQT.

Hermann77 ha detto:
ho la Squeezebox Duet collegata al Dacmagic amplificata da un NAD C355 BEE quindi abbiamo impianti direi molto simili.

insomma :D le Chario Syntar e le B&W 685 hanno impostazione sonora mooolto diversa :D
 
Impostando il volume al 100% ottimizzi al massimo il rapporto segnale/rumore e mantieni integralmente la risoluzione originale. Con la attuale possibilità di riprodurre file ad alta risoluzione mi sembra un'impostazione fondamentale.
 
Il fatto che non si riescono a sentire differenze può dipendere da tanti motivi, sicuramente il rumore termico prodotto da qualsiasi componente elettronico può limitare anche pesantemente la risoluzione reale, così come un amplificatore con un basso rapporto segnale/rumore all'interno della catena. Questo però non può esimerci dal partire da una situazione teoricamente ideale dalla sorgente.
 
capisco, quello che non mi quadra è la teoria del taglio dei bit per la regolazione del volume. hai qualche fonte tecnica in proposito ? vorrei approfondire.
 
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