Un giradischi per ricominciare

giangee

New member
Salve a tutti,
alcuni mesi fa, ho deciso di acquistare un giradischi e riusumare la mia collezione di circa 150 lp che giace nel mobile inascoltata da più di dieci anni, cioè da quando si è rotto il pioneer (pl 512) dei miei genitori.
Prima dell'estate, guidato anche dalla vostre indicazioni, avevo quasi acquistato un debut, ma poi per diversi problemi ho rimandato l'acquisto. Nel frattempo mi sono molto documentato, ho acquistato un tavolino dedicato, il rullo nagaoka con il quale ho cominciato a ripulire i vinili e qualche altro accessorietto. Mancano solo giradischi e fonorivelatore :-)
Il mio budget complessivo è un po' aumentato (350,00) e sono molto tentato di acquistare nell'usato per avere un ottima sorgente.
Ho individuato queste soluzioni:
1) rega p3 con braccio rb300: condizioni ottime, imballo, garanzia venditore 6 mesi, euro 300,00;
2) technics sl-1200 mkII c/o privato, primi anni '90, solo uso domestico, possibile consegna a mano: euro 300,00;
3) pro-ject rpm 5 c/o privato, pari al nuovo, imballo, euro 300,00;
4) thorens td 320 mkIII, ottime condizioni, imballo, euro 300,00.
5) pro-ject 6.9, rivenditore, ottime condizioni, garanzia 12 mesi, 350,00.
6) Linn Axis c/o rivenditore, braccio basic plus ottime condizioni, imballo, gar. 12 mesi, testina linn k9 pari al nuovo compresa: euro 400,00 (dovrei provare a tirare fino a 350,00).
In alternativa, ovviamente, qualcosa sul nuovo da scegliere sul catalogo pro-ject.
Grazie a chi mi vorrà rispondere.
 
Anche il Project 6.9 del rivenditore potrebbe andare bene. Come mai è venduto quasi a metà prezzo?

Linn Axis: personalmente non ho mai avuto una passione per i giradischi Linn, ma potrebbe comunque piacerti. Non ha avuto un grande successo per via dell'ingombrante "fratello maggiore", ma ha comunque i suoi estimatori.
 
Il pro-ject so solo che è usato: ho chiesto maggiori informazioni al venditore per e.mail ma non mi ha ancora risposto; magari lunedì telefono.

Il linn, invece, dalle foto sembra veramente eccellente. Ho parlato con il responsabile audio che mi ha garantito la perfetta funzionalità. La testina - secondo lui - ha ancora circa 2/300 ore di vita.

Questi due, rispetto al Thorens mi attirano di più sia perchè più recenti (il 320 avrà circa 30 anni) sia per la garanzia offerta dal rivenditore.
Non so, sono ancora molto indeciso: secondo voi il pro-ject rpm 5 è una scelta molto più povera (dal punto di vista sonoro, ovviamente) rispetto agli altri tre?
 
giangee ha detto:
Questi due, rispetto al Thorens mi attirano di più sia perchè più recenti (il 320 avrà circa 30 anni) sia per la garanzia offerta dal rivenditore.

Siamo perfettamente d'accordo: il Thorens è un ottimo gira, ma su apparecchi usati (e con anni sulle spalle) si deve sapere dove andare a vedere eventuali punti di usura.

E poi comunque io continuo a dire una cosa: ok per il vintage, ma i giradischi moderni non hanno nulla da invidiare (ci mancherebbe) a quelli di una volta. A volte acquistare un prodotto vintage può rivelarsi completamente antieconomico, per via della necessità di manutenzione e restauro (in pratica, una fregatura).

Personalmente, i giradischi vintage che comprerei sono solo 5/6 modelli... e solo dopo averli smontati pezzo per pezzo.



giangee ha detto:
secondo voi il pro-ject rpm 5 è una scelta molto più povera
[...]

Non direi proprio, anzi: l'RPM5 è considerato un giradischi che può competere con piatti di prezzo molto superiore al suo. Guarda caso, è nel mio impianto, insieme alla Denon DL160, in posizione "fissa". :)
E' molto versatile anche se spartano (sembra un controsenso, vero?), relativamente semplice nel setup (3/4 ore al max), suona in maniera splendida, il braccio in carbonio è ottimo.
 
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E' sei punto è a capo!:help: Fai di testa tua , anzi scegli quello che ti complica meno la vita ! / Quello e' buono ma ha trenta anni ( a proposito credo che saranno venti , mi riferisco al Thorens ), quell'altro era buono ma oscurato dall'altro , quell'altro ancora puo' essere difficile da settare , ecc. ecc. : quindi vai sul nuovo prendendo un apparecchio robusto , mooolto robusto , funzionale , mooolto funzionale , ben suonante piu' di quello che riusciresti ad apprezzare , facilissimo da installare e settaggio pressocche' zero, vale a dire il technics SL 1200 al quale ci abbini una testina non costosa ( un accoppiamento particolarmente favorevole e'con la AT 95 per 30/40 euro ,( andrebbe anche la DL 160 , ma costa in piu' vedi tu ; se ti piace di piu' la musica moderrna per es. io vedo meglio la AT ) e con meno di 600 euro sarai soddisfattissimo / La spesa e' uun po' di piu' lo so , ma questo e' un giradischi che difficilmente cambierai , e' un bene durevole sia come mantenimento del valore , che come robustezza che è di un altro pianeta rispetto a qualche apparecchio nuovo summenzionato.
 
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2) technics sl-1200 mkII c/o privato, primi anni '90

Mah, io su un SL1200 con 20 anni di lavoro ci andrei un poco cauto, in particolare per il braccio. 300 euro poi mi sembrano troppi, in relazione all'età dichiarata.

Io rimarrei sul Project 6.9 oppure sul 5 (se è veramente perfetto).
 
Se è in risposta al post di vinilomane, credo proprio gli stesse consigliando l'acquisto di un SL-1200 nuovo, che tra l'altro è anche il mio consiglio.
 
Infatti :p
Ho controllato in rete, i prezzi più bassi sono tra i 550 e i 600 (comprese le spese di spedizione) a cui poi vanno aggiunti i soldi per una testina.
Decisamente oltre le mie finanze. Ok, potrei aspettare altri sei mesi, ma quando li ascolto 'sti lp?
Il tech usato è - come voi stessi mi insegnate - un'incognita, anche se in questo caso il venditore mi ha assicurato di essere uniproprietario ed averlo utilizzato solo in casa...ma sarà vero? questo è il dilemma :confused:
Ma poi realmente il tech è superiore al linn o al thorens? avete avuto modo di fare un raffronto?
Il 320 non so, in verità, quanti anni abbia; il venditore mi ha detto solo di averlo acquistato circa tre anni fa usato da un rivenditore e che è la versione mkIII. Sto ancora aspettando le foto. Dove potrei sapere l'anno di produzione? Il mio problema è solo il timore di sbagliare acquisto: non essendo molto pratico di analogico, se il thorens mi arriva con qualche difetto, sarei costretto a spendere altri soldi per metterlo a posto. E' solo questo aspetto a rendermi prudente e non il fatto di non fidarmi del vs. giudizio (capito vinilomane? :))
L'rpm 5 sarebbe, invece, un'alternativa meno costosa e - virtualmente - meno rischiosa visto che è una macchina molto recente.
In definitiva, sto cercando solo di capire se conviene investire di più sulla base migliore (linn, thorens o 6.9) oppure prenderne una inferiore e montarci una testina più costosa.
Forse mi faccio troppe pippe mentali:what:
 
Le tue considerazioni sull'usato sono giuste: un giradischi di seconda o terza mano può nascondere la fregatura. ;)

La mia risposta è nel post #7. :)
 
Non disdegnerei neanche il rega... però dipende quanto è vecchio come è messo ecc.... (i nuovi hanno l' rb301)

Tra tutti quelli citati anche io prenderei l' rpm5 io sono riuscito a prendere un xpression nuovo a 200€ su ebay (una occasione senza dubbio)
 
Marlenio ha detto:
Le tue considerazioni sull'usato sono giuste: un giradischi di seconda o terza mano può nascondere la fregatura. ;)

La mia risposta è nel post #7. :)

Grazie Marlenio dei tuoi sempre preziosi consigli:)
Mi sto quasi convincendo per l'rpm 5, senonchè - leggendo proprio la tua recensione di questo e del debut III abbinato alla Grado Gold - mi son venuti due dubbi:

1) meglio acquistare un debut III con grado gold (costo 350 circa) oppure l'rpm 5, appunto, ma con una testina più economica (avevo pensato all'AT95 così esaltata da Vinilomane)?

2) nella rece del 5 parli di un setup di circa 4 ore, ma tu sei un esperto io un neofita...potrei avere problemi anche in virtù del fatto che dovrò montare la testina?
 
Meglio l'RPM 5 con la Denon DL160, migliore della Grado come tracciamento (per me anche come suono).
Le differenze tra Debut III e RPM5 ci sono, e tangibili. La Gold suona benissimo, ma non ha una tracciabilità eccellente come la DL160, che considero una fuoriclasse assoluta.

Sulla AT95 io e Vinilomane abbiamo punti di vista differenti: io ne ho una a casa, tanto per avere un backup per le emergenze. Ottima testina per quello che costa con musica tipo Rock, ma va in crisi quando ci sono da rappresentare grandi masse di strumenti. Considerata la musica che ascolto, questa per me è una mancanza piuttosto grave.
Inoltre ho qualche appunto anche sulla correttezza timbrica: è una testina molto ariosa, forse TROPPO in alcuni casi. Molto piacevole con alcuni generi, con altri la trovo a volte "ruffiana"... e, attenzione, non è detto che questo sia un difetto: dipende semplicemente da cosa ascoltiamo e cosa cerchiamo nella riproduzione. Sicuramente per quello che costa vale la pena di farci un giro. La ritengo ottima per iniziare oppure come backup provvisorio, ma è troppo distante da quello che cerco per pensare di averla fissa sul mio giradischi.
Ho chiesto a Vinilomane di aprire un 3D sull'argomento, dato che ritengo interessante confrontare le nostre (ed altre) impressioni su questa interessante testina.



ma tu sei un esperto io un neofita

No, io sono un paranoico perfezionista. Quindi un setup che una persona normale fa in 2 ore io lo faccio almeno nel doppio del tempo. :D
 
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Marlenio ha detto:
Meglio l'RPM 5 con la Denon DL160, migliore della Grado come tracciamento (per me anche come suono).

Eh, magari! il problema è che sono vincolato dal budget max 350 euro ricordi? per questo mi ponevo l'alternativa tra una sorgente più economica ma con testina migliore...

No, io sono un paranoico. Quindi un setup che una persona normale fa in 2 ore io lo faccio almeno nel doppio del tempo. :D

:D
 
giangee ha detto:
Eh, magari! il problema è che sono vincolato dal budget max 350 euro ricordi? per questo mi ponevo l'alternativa tra una sorgente più economica ma con testina migliore...

Beh, io partirei da una testina ottima e da un giradischi più che buono. Quindi Debut III + DL160. :)
 
GIANGEE una cosa importante di cui mi ha dato spunto Marlenio : per la testina valuta il tipo di musica che preferisci in quanto in la DL 160 stando alle sue prove gli si aggrada per un certo tipo di musica da lui preferito ( vedi discorso su masse strumentali ), come afferma , piu' abile della AT 95 la quale ultima pero' come confermato anche da lui, piu' adatta per musica rock , moderna e ritmata in genere io aggiungo:yeah: PS : io la uso per tutto;)
 
Attenzione: non ho detto che la AT95 è meglio per il rock rispetto alla DL160. Ho detto che la AT95 se la cava meglio con il rock rispetto ad altri generi musicali con i quali non si esprime al meglio (diciamo che va proprio in crisi ;) ).
La DL160 -ripeto- è parecchio avanti rispetto alla AT95, e vista la differenza di prezzo, sarebbe strano se non lo fosse. Secondo me, il paragone tra le due non è corretto date le notevoli differenze (prezzo, caratteristiche, etc.).
 
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