marco00 ha detto:
Non sono d'accordo con quello che dici, ho quasi un centinaio di sacd ormai, e ne trovo tantissimi on line (tra l'altro alcune top audio selection sono in sacd) e mi sembra che i titoli siano in costante aumento.
I titoli sono in aumento, ma purtroppo le vendite globali (l'ultima statistica che ho letto è aggiornata al 2007, ma non credo sia sia cambiato nulla nell'ultimo anno) sono salite dal 1999 fino al 2003, e dal 2003 in poi sono state in costante calo per cui, ogni titolo che esce, mediamente, ha meno speranza di recuperare le spese.
Se continua il trend, si arriverà ad un punto che realizzare un SACD non sarà più conveniente.
Inoltre, uno degli unici due fornitori di workstation digitali per l'editing in DSD, la Sadie, l'anno scorso è fallita e il marchio è stato acquistato dalla Prism Audio, e i prodotti per il DSD sono stati tolti dal catalogo e sostituiti con hardware basati sulla registrazione PCM. Attualmente, quindi, ad offrire sistemi di produzione in DSD è rimasta solo la Sonoma, di proprietà della Sony.
Non bisogna dimenticare che, la stragrande maggioranza dei titoli che escono *oggi* in SACD, sono di Classica e un po' di Jazz, cioè un mercato che, più o meno, equivale al 5% del mercato discografico.
Purtroppo, non sono molto ottimista sul futuro del SACD...continuo a comprare lettori che lo supportano, semplicemente perchè ho un centinaio di dischi, ma se dovessi partire oggi da zero...mmmhhh