Mi consigliate un lettore SACD

ciok

New member
Ciao a tutti,
mi sto facendo lentamente un piccolo impianto stereo.

Per adesso i pezzi che lo compongono sono:
- ampli a valvole Yarland FV34B modificato da A.A.A.V.T.
- casse AR 11

Adesso devo trovare un lettore SACD, ma ci voglio spendere al massimo 500-600 euro.

Voi cosa mi consigliate ?

Prevalentemente ascolto Jazz e Rock.
 
Una persona mi ha detto che il Marantz SA 7003 è un'ottima macchina. Mi fate qualche altro nome di lettore SACD ? Così quando vado ad ascoltare posso fare dei confronti mirati.

Grazie, ciao.
 
ERESIA!!! Io non credo a un gran futuro per il sacd..non tanto per la qualità dello standard, ma perchè per prime le Case discografiche non mostrano interesse per queso discorso...e chi ha visitato il TAV e parlato con degli operatori, ne ha avuto la netta sensazione..compreso il sottoscritto...:cry:

Noto al contrario un certo interesse per la "musica liquida" però di alta qualità...:)

Quindi mi "accontenterei" di un buon lettore di cd...:cool:
 
joe49sae ha detto:
ERESIA!!! Io non credo a un gran futuro per il sacd..

Non sono d'accordo con quello che dici, ho quasi un centinaio di sacd ormai, e ne trovo tantissimi on line (tra l'altro alcune top audio selection sono in sacd) e mi sembra che i titoli siano in costante aumento.

Perlomeno, spero che tu ti stia sbagliando relativamente alla tua previsione, in quanto è un formato che adoro e conosco parecchi appassionati di audio che ne acquistano regolarmente.

Tra l'altro ha uno scopo anche per le case discografiche, cioè il fatto che il supporto è "inmasterizzabile"....

La musica liquida è dal mio punto di vista (nonostante abbia buona dimestichezza con i pc) un formato per me scomodo e di utilizzo (dal mio punto di vista almeno) poco pratico
 
marco00 ha detto:
Non sono d'accordo con quello che dici, ho quasi un centinaio di sacd ormai, e ne trovo tantissimi on line (tra l'altro alcune top audio selection sono in sacd) e mi sembra che i titoli siano in costante aumento.

I titoli sono in aumento, ma purtroppo le vendite globali (l'ultima statistica che ho letto è aggiornata al 2007, ma non credo sia sia cambiato nulla nell'ultimo anno) sono salite dal 1999 fino al 2003, e dal 2003 in poi sono state in costante calo per cui, ogni titolo che esce, mediamente, ha meno speranza di recuperare le spese.

Se continua il trend, si arriverà ad un punto che realizzare un SACD non sarà più conveniente.

Inoltre, uno degli unici due fornitori di workstation digitali per l'editing in DSD, la Sadie, l'anno scorso è fallita e il marchio è stato acquistato dalla Prism Audio, e i prodotti per il DSD sono stati tolti dal catalogo e sostituiti con hardware basati sulla registrazione PCM. Attualmente, quindi, ad offrire sistemi di produzione in DSD è rimasta solo la Sonoma, di proprietà della Sony.

Non bisogna dimenticare che, la stragrande maggioranza dei titoli che escono *oggi* in SACD, sono di Classica e un po' di Jazz, cioè un mercato che, più o meno, equivale al 5% del mercato discografico.

Purtroppo, non sono molto ottimista sul futuro del SACD...continuo a comprare lettori che lo supportano, semplicemente perchè ho un centinaio di dischi, ma se dovessi partire oggi da zero...mmmhhh
 
Anche io ho un centinaio di dischi, numero destinato ad aumentare. Io ascolto prevalentemente Jazz, e i titoli che trovo in vendita giustificano l'acquisto di un nuovo lettore SACD.

Mi potete consigliare qualche lettore oppure è un hardware che proprio non prendete in considerazione ?

Comunque, se questo formato è destinato a morire, cosa che sento dire da qualche anno, perchè continuano a produrre lettori che supportano questo formato ?

Ciao e buon ascolto a tutti.
 
Personalmente apprezzo molto il SACD/DSD, e trovo che per quanto riguarda la musica che mi interessa (classica in primis) ci sono abbastanza titoli per trovare ogni settimana qualche SACD interessante da acquistare (al 90% on-line, naturalmente).
Per tornare in tema: il mio dubbio riguarda il budget stanziato, ovvero ho il sospetto che sotto i 1000-1500€ sia un po' difficile costruire e vendere una macchina SACD-player significativamente migliore di un molto buon CD-player. Non basta semplicemente avere il convertitore giusto: ci vuole una qualità molta alta e coerente anche su tutte le altre parti che compongono il lettore.
Ciao,
SC
 
La mia contrarietà al discorso di Joe è legata più ad una speranza che alla realtà dei fatti, vedo solo che i supporti si trovano con facilità. Vero è il fatto che spesso sono registrazioni particolari, anche se ho diversi sacd che non sono jazz o di musica classica (non ascolto classica), tra cui tanti cd dimostrativi, tanti Chesky, depeche mode, sting, pink floyd, dire straits, frankie goes to hollywood, police, era, tra quelli che mi vengono in mente, parecchi insomma.
E quello che ho me lo godo davero, di più di quanto potrei godermi un semplice cd.

Quel poco che un appassionato può fare è dare manforte al formato acquistando supporti (ed ovviamente lettori che supportano il formato) o quantomeno provarci, visto che i soldi per tale acquisto sono spesi bene, almeno già solo per quello che esiste sul mercato e che non penso (o non spero) verrà abbandonato in così breve tempo.

Iniziare da zero può significare comunque avere la possibilità di acquisire centinaia di dischi registrati in tale formato, supporti comunque duraturi e su cui sono registrate tracce di qualità decisamente elevata.

Non sapevo quanto hai detto relativamente al discorso sul dsd, e ne sono davvero dispiaciuto perchè sono convinto dell'eccezionalità del formato sacd.

Detto ciò, credo che se vogliamo continuare sul filone del discorso intrapreso, sarebbe necessario aprire una discussione apposita, anche se probabilmente, cercando nel forum, ne saranno già state aperti di simili..
Ciao
 
Ti consiglio il Pioneer PD-9J. Principalmente un ottimo lettore cd con caratteristiche costruttive di altissimo livello per la fascia di prezzo (listino 900 € ma si trova con un po' di fortuna con sconti).
Classico esempio di prodotto straordinario nascosto tra le pieghe del catalogo di un grande costruttore come pioneer e per questo motivo non preso in considerazione dal mondo HI-FI "ufficiale". Ma se ti fidi delle orecchie e non dei luoghi comuni puoi fare ottime scelte....(Come nell'analogico...vero SC_ITA ;) )
 
Io ho un Marantz Sa8003 e ne sono molto contento, non ho molti SACD però la maggior parte di quelli che ho mi hanno entusiasmato. Per risollevare il formato forse Sony dovrebbe abbassare il costo dei diritti (mi sembrava di aver letto che non fossero proprio bassi) e comunque il declino dei SACD è legato imho a doppio filo con la caduta dell'hi-fi.
Per quanto riguarda il Pioneer che ti ha consigliato Madforjazz , io l'ho ascoltato ed in effetti è interessante parecchio come lettore, alla fine il Marantz mi ha convinto un filino di più , ma credo che sia questione di gusti, prova ad ascoltarli entrambi e decidi con le tue orecchie :D
 
Anche a me piaceva l' Elcaset e mi piace il dat: possiedo entrambi gli apparecchi, ma dal punto di vista della diffusione...Elcaset è morto tanti anni fà e il dat resiste (per il momento) solo nel professionale...:cry:
 
joe49sae ha detto:
Anche a me piaceva l' Elcaset e mi piace il dat: possiedo entrambi gli apparecchi, ma dal punto di vista della diffusione...Elcaset è morto tanti anni fà e il dat resiste (per il momento) solo nel professionale...:cry:

Io l'Elcaset non so nemmeno cosa sia, il dat invece si, un mio amico aveva una piastra (penso si chiami così visto che si tratta(va) di cassette) abbinata ad un bell'impianto ed il supporto (mai neanche lontanamente minimamente diffuso, forse era troppo presto...) aveva un sacco di caratteristiche positive.
Uno che dice piacergli il dat mi sembra poco coerente quando sconsiglia il sacd... però è solo un'opinione, l'opinione di uno che riconosce nel sacd, (che sia temporaneo o meno è poco importante, fatto sta che nel presente esiste) un supporto al giorno d'oggi impareggiabile.
Non so per quale motivo, capisco che a molti potrebbe sembrare assurdo forse, ma a me, come fascino e qualità, viene da paragonarlo al vinile, fermo restando che avvicinare un qualcosa di analogico al digitale mi è comunque davvero difficile e se lo faccio è perchè quel supporto digitale merita davvero...
 
Vero! il sacd é un gran formato. Peccato i pochi titoli anche se cercando sul web ed acquistando dall'estero la situazione pare essere migliore. Anche il DVD audio era un gran formato...anche quello morto, purtroppo. Il DAT poi é fantastico. Io ce l'ho, il D-07 della pioneer e me lo tengo stretto perché quando qualche amico mi presta un buon cd, me lo clono (via ottica, quindi un clone) con il DAT. Una delle ultime registrazioni che ho fatto é stato il SACD di Ray Charles con la Count Basie Orchestra: a 96 khz in analogico :eek: :eek: :eek: ;)
 
Bart's box ha detto:
Se uno mi dice che non sa cosa sia il Dictaphone non mi meraviglio, ma l' elcaset non e' proprio dell' epoca di Neanderthal :)
Ciao.

Ho letto, interessante, comunque è stato abbandonato nell'80, anno in cui avevo 5 cinque anni.....
Bart, non sei di certo un Neanderthal ma un uomo di cro-magnon si :D :rotfl:
 
Marco, sconsiglio il SACD non per la sua qualità intrinseca, ma per colpa del materiale registrato che temo diminuirà come quantità una volta esaurite le scorte, invece di aumentare come numero di titoli..l'hi fi ha funzionato bene commercialmente in quanto è nata e cresciuta sfruttando i supporti già esistenti: vinile, cassette e bobine..quando si è provato a creare supporti "mirati" solo per quesa elite...questi sono andati inevitabilmente sempre in obsolescenza...speriamo non sia così anche per questo supporto, ma...ci spero poco...
 
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