Fotovoltaico: civiltà e convenienza.

Possono inventare qualsiasi meccanismo che, a chi installa un impianto ora, non importa niente. Se l'enel, parliamo per assurdo, non dovesse rispettare i termini del contratto, farebbe meglio a chiudere.
Vuoi un esempio di come si possono rimangiare quello che ti hanno dato oggi? Usciranno delle leggi che per la sicurezza o per un minor impatto ambientale ti costringeranno a cambiare i pannelli!

Io avevo una caldaia a metano da 42KCal che aveva un'efficienza misurata dell'84% (nonostante i 15 anni di vita) che ho dovuto sostituire con una che ne avesse almeno il 90%. Tra l'altro, per la sicurezza, non ho potuto mettere più la caldaia da 42KCal perchè dovevo fare così tanti lavori di adattamenti che mi ha reso impossibile la sua messa in posa.

Traduzione: all'epoca mio padre aveva preso una caldaia con i controco...ni che dopo 15 anni era praticamente ancora nuova e l'ha dovuta sostituire con una con quasi la metà della potenza e che facilmente durerà molto meno visto l'uso più intensivo e la costruzione decisamente più delicata. E in nome dell'ambiente ho dovuto buttare 4 quintali di ghisa (chissà quanto è costata in termini ambientali....) per avere un 6% di efficienza in più.

Ciao.
 
PaoloZ ha detto:
..........
Io tengo famiglia e sono particolarmente sensibile alle tematiche ambientali, al futuro della razza umana. Tutti conosciamo i danni che la combustione di idrocarburi provoca alla salute; inoltre presto il petrolio utilizzabile scarseggerà e se non corriamo ai ripari con le fonti alternative ci saranno guerre e carestie. I paesi meno ricchi (ed armati) soccomberanno. Le macchine agricole si fermeranno, non arriveranno più navi cariche di pomodori pelati dalla Cina (forse questo sarà un vantaggio)........

Avrei voluto quotare tutte le tue sante parole, peccato che sia vietato...
E' inutile dire che se tutti ragionassimo così le cose andrebbero meglio, ma ricordare ogni tanto che ci stiamo rovinando con le nostre mani fa sempre bene....
 
chiaro_scuro ha detto:
Io avevo una caldaia a metano da 42KCal che aveva un'efficienza misurata dell'84% (nonostante i 15 anni di vita) che ho dovuto sostituire con una che ne avesse almeno il 90%. Tra l'altro, per la sicurezza, non ho potuto mettere più la caldaia da 42KCal perchè dovevo fare così tanti lavori di adattamenti che mi ha reso impossibile la sua messa in posa.

La differenza è che stai parlando sempre di energia prodotta da idrocarburi e non di fonti rinnovabili...la sensibilità in alcuni ambiti energetici sta aumentando parecchio.
 
Barbamath ha detto:
S

Io sono molto tentato dal realizzare un impianto simile, ma non mi fido visti i precedenti. Ricordo ancora quando ci convinsero a passare dal riscaldamento con caldaie a gasolio a quelle con caldaie a metano. Il metano era piu' economico, era pulito, non inquinava. Ora ci ritroviamo che l'impianto di riscaldamento e acqua calda a gas consuma, in euro, quanto un impianto a corrente elettrica, la caldaia va fatta controllare ogni anno altrimenti inquina, i fumi vanno portati ad una certa quota oltre il tetto con tubazioni parecchio costose. Io, se dovessi costruire una casa adesso, ci penserei su due volte prima di fare l'impianto di riscaldamento classico con caldaia a gas. Forse e' piu' conveniente un impianto centralizzato di climatizzazione a funzionamento elettrico.
Qualche anno fa vennero fuori le caldaie a pellet, erano la soluzione piu' economica e in parecchi passarono al pellet. Quest'ultimo inverno il pellet e' raddoppiato, la causa, ho letto da qualche parte, era dovuta al fatto che l'Austria non ne aveva prodotto abbastanza. Immagino le foreste austriche che con la loro incredibile estensione, riforniscono di pellet tutta l'Europa !?
Con il fotovoltaicco da qui a 10 o 20 anni, chissa' cosa si inventeranno per non renderlo piu' conveniente !!!
Sinceramente sono molto tentato dal realizzare l'impianto, ma anche molto spaventato su come evolvera' la cosa. Nessuno regala niente per niente, sopratutto dasl punto di vista energetico.
Grazie comunque per le preziose informazioni che state fornendo.
Un mio amico ha quasi finito di farsi installare un impianto fotovoltaico, appena entrera' in funzione vi terro' aggiornati su come va tutta la storia.
Tenete presnte che siamo in Calabria, e il mio amico abita in collina. Qui il
costo dell'impianto e' di 7.000 euro/KW.

Saluti,
Barbamath.


Mi pare che il tuo ragionamento sia piuttosto realistico. il prezzo che hai detto è in linea con quello che ho sentito dire io...
Un mio amico che progetta impianti , mi ha detto che allo stato attuale è più "conveniente" mettere sù un impianto di "solare termico" , CON 5000 EURO HAI l'acqua calda a gratis 6-8 mesi l'anno a seconda di dove vivi..
Mi ha anche suggerito l'utilizzo di riscaldamento tramite PAnnelli Radianti e caldaia a bassa temperatura ( condensazione?, lavora a 35 gradi )...mi ha detto che con questo sistema si può recuperare intorno al 20% di metano dalla bolletta. mi ha anche detto che il 3-4 anni il solare termico si ripaga perchè x l'acqua calda non accendi la caldaia... e l'uso è molto + frequente...addirittura ci sono sistemi a POMPA GEOTERMICA, ma qui andiamo oltre oppure i microgeneratori eolici ( il mio amico li stà tenendo in considerazione , visto che dove abita ci sono sempre delle correnti d'aria).
Il fotovoltaico essendo "nascente", ha il problema dei costi iniziali... se oggi 1 kw di pannello costa 7000 EUro , è verosimile che tra qualche anno ( 1-2 ) i costi si riducano ...mi accennava che nel giro di un paio di anni i pannelli si sono abbassati del 10-15 % di costo...il che non è poco quando ci sono di mezzo dei mutui o roba varia.
Io aspetterei qualche anno ancora per vedere come andranno le quotazioni.poi sarebbe logico decidere...

Ah, se nn sbaglio questa roba rientra con le detrazioni al 55% in 3 anni....

se volete posso chiedere qualche dettaglio aggiuntivo

max996
 
Max_996 ha detto:
Il fotovoltaico essendo "nascente", ha il problema dei costi iniziali... se oggi 1 kw di pannello costa 7000 EUro , è verosimile che tra qualche anno ( 1-2 ) i costi si riducano ...mi accennava che nel giro di un paio di anni i pannelli si sono abbassati del 10-15 % di costo...il che non è poco quando ci sono di mezzo dei mutui o roba varia.
Io aspetterei qualche anno ancora per vedere come andranno le quotazioni.poi sarebbe logico decidere...

max996

Il conto energia dovrebbe scadere a luglio 2008, se aspetti troppo l'impianto non lo fai più.
 
Ciao a tutti ragazzi voglio fare alcune precisazioni per quanto riguarda il conto energia siccome ho un impianto fotovoltaico che funziona da circa un anno e usufruisce di questo incentivo.
Allora :
a) il conto energia scade nel 2012, però ogni anno vengo ritoccate le tariffe incentivanti
b) già oggi il costo x Kwp installato è di circa 6000 €
c) l'incentivo non viene pagato con le tasse dello stato italiano ma proviene dal cip 6 ovverro da una tariffa che tutti paghiamo sulla bolletta ENEL dal 1992 e che è finalizzata all'incentivo delle fonti rinnovabili ( in realtà il 90% circa se lo prendono i petrolieri ma questo è un altro discorso...). L'incentivo viene pagato dal gse
d) attualmente con la tariffa in vigore quest'anno ovvero 0,42 € al KWh (x un impianto parzialmente integrato e di potenza compresa tra 3 e 20KWp)
Questi sono i punti generali se avete qualche quesito particolare chiedete pure (spero di potervi aiutare )
 
Ultima modifica:
kaljeppo ha detto:
Il conto energia dovrebbe scadere a luglio 2008, se aspetti troppo l'impianto non lo fai più.


Concordo con te...ma al momento non ho nè una casa di proprietà , nè tantomeno 20000 euro da spendere per i pannelli....

cmq la stò tenendo in considerazione x quando avrò un appartamento...intanto "colleziono" fondi ....


max996
 
lemmy83 ha detto:
Ciao a tutti ragazzi voglio fare alcune precisazioni per quanto riguarda il conto energia siccome ho un impianto fotovoltaico che funziona da circa un anno e usufruisce di questo incentivo.
Allora :
a) il conto energia scade nel 2012, però ogni anno vengo ritoccate le tariffe incentivanti
b) già oggi il costo x Kwp installato è di circa 6000 €
c) l'incentivo non viene pagato con le tasse dello stato italiano ma proviene dal cip 6 ovverro da una tariffa che tutti paghiamo sulla bolletta ENEL dal 1992 e che è finalizzata all'incentivo delle fonti rinnovabili ( in realtà il 90% circa se lo prendono i petrolieri ma questo è un altro discorso...). L'incentivo viene pagato dal gse
d) attualmente con la tariffa in vigore quest'anno ovvero 0,42 € al KWh (x un impianto parzialmente integrato e di potenza compresa tra 3 e 20KWp)
Questi sono i punti generali se avete qualche quesito particolare chiedete pure (spero di potervi aiutare )

LEmmy, tu che hai questo "sistema"... dicci qualcosa di +. nel senso , di quanta energia ti produce in media al giorno ( kw), di che tipo di manutenzione hanno bisogno. hai fatto un'assicurazione x la manutenzione ?

dopo il primo anno di funzionamento , quanto t'è calata la bolletta?

grazie
 
Lemmy dacci dati relativi al primo anno di utilizzo: Quanti Kw hai prodotto, quanti ne hai consumato, se hai fatto il conto energia, con l'energia prodotta sei riuscito a pagare le rate senza tira fuori un soldo ?

Saluti,
Barbamath.
 
Max_996 ha detto:
Ah, se nn sbaglio questa roba rientra con le detrazioni al 55% in 3 anni....


Il solare termico (produzione di acqua calda) rientra nella detrazione del 55 %, il fotovoltaico per la produzione di enegia elettrica, a quanto ne so io, no.

Saluti,
Barbamath.
 
La differenza è che stai parlando sempre di energia prodotta da idrocarburi e non di fonti rinnovabili...la sensibilità in alcuni ambiti energetici sta aumentando parecchio.
All'epoca il metano era vista come una fonte pulita!

Vogliamo parlare della benzina verde? O dei vari euro 1/2/3/4?
Capisco che più "pulito" del solare sembra non esserci, ma vedrete che troveranno il sistema per dire che il pannelli che avete messo sono da togliere (qualcuno ha detto ethernit?).

Con questo non voglio scoraggiare l'installazione dei pannelli solari ma solo mettervi sull'attenti per non farvi fare scelte di convenienza economica ma solo di convenienza ambientale con il jolly della convenienza economica (più teorica che pratica).

Ciao.
 
Allora ragazzi il mio impianto è di 4,2 kWp di picco, nel corso del primo anno ha prodotto circa 5300 KWh(tenete conto che abito vicino a Torino se vivessi al sud la produzione aumenta di circa il 25-30%), la produzione giornaliera varia ovviamente da mese a mese si passa da 25-30 kWh in una bella giornata di giugno o luglio a una decina di kWh in una bella giornata di dicembre.
La bolletta da pagare scende notevolmente, nel mio caso consumiamo circa 5500 kWh l' anno per cui rimangono da pagare solo 500 kWh( o meglio prima paghi tutto e poi l'Enel ti fa un conguaglio in quanto dove abito io nn c'è la telelettura dei contatori).
Con il nuovo Conto energia avrei potuto installare un impianto anche più grande in quanto viene pagata tutta l'energia prodotta per esempio :
E prodotta da impianto FV = 4500 kWh
E consumata dall' utenza = 3000 kWh
Vengono pagati i 4500 kWh alla tariffa incentivante e non si paga più la bolletta.
Con il conto energia "vecchio"(il mio) mi vengono solo pagati 3000 kWh alla tariffa incentivante e non pago la bolletta.
La tariffa incentivante varia in questo modo

Pn [KWp] non integrat. parz. integrati con integraz. archittettonica
1 -3 0,40 €/KWh 0,44 €/KWh 0,49 €/KWh
3 - 20 0,38 €/KWh 0,42 €/KWh 0,46 €/KWh
> 20 0,36 €/KWh 0,40 €/KWh 0,44 €/KWh

Per concludere il fotovoltaico dev'essere visto a mio parere come un investimento bancario( vedi bot) e facendo i conti alla fine dei 20 anni è molto conveniente.
Inoltre sono a conoscenza che alcune banche si stanno muovendo per finanziare la costruzione di questi impianti.
Personalmete sono riuscito a convincere sia mio padre che mio zio a fare un piccolo impiantino spero di riuscire a convincere anche qualcuno di voi;)
Una raccomandazione non fatevi attirare da pannelli di marche strane perchè potrebbero non avere le certificazioni necessarie a entrare nel conto energia.
Le marche migliori di pannelli sono :
Sanyo (diciamo un i Pioneer per fare un raffronto con le tv)
Sharp(si quella dei televisori, sti giapponesi fanno proprio tutto)
Kyocera
Elios(marca italiana gli ultimi usciti mi è stato detto che funzionano molto bene)
poi alcune tedesche di cui nn ricordo il nome

Ultima cosa i pannelli sono fatti in silicio cristallino( esistono anche quelli in silicio amorfo) e da dati sperimentali è stato dimostrato che in 25 anni la potenza di targa del pannello è scesa del 10-15% per cui non credete a chi vi dice che si scaricano o dopo 10 anni sono da buttare via.

Manutenzione uno sciampo ogni 2 o 3 mesi;)
 
Ultima modifica:
Nicot ha detto:
Credo che qui ti sbagli.
0,44 euro per Kw te li pagano su quelli
prodotti indipendentemente che tu li utilizzi o li ceda
ad Enel.
In più risparmi sul consumo perchè paghi solo
i kw eccedenti che ti vengono forniti dall' enel quando
i "tuoi" non sono sufficienti.....
Innanzitutto grazie. Continuo però a non avere il quadro chiaro della situazione. Ho trovato delle guide on line ma ho solo questi dati...
Il conto energia dovrebbe avere due opzioni:
- cessione in rete con ricavo dall'energia prodotto fino a 0.46 kwh e tariffa agevolata sull'energia elettrica auto consumata circa 0.18 kwh, con cessione dell'energia prodotta e non immediatamente utilizzata;
- scambio sul posto, ricavo dall'energia prodotto fino a 0.46 kwh e tariffa agevolata sull'energia elettrica auto consumata circa 0.18 kwh, e un credito valido 3 anni derivante dall'energia immessa in rete, in regime di interscambio.

Non ho trovato conferme alla tua ipotesi..... puoi chiarirmi meglio le idee?

Grazie mille.
 
Si esatto sono le 2 tipologie di contratto disponibile, la cessione in rete viene utilizzata per impianti di grosse dimensioni mentre per quelli piccoli si sceglie lo scambio sul posto.
Nello scambio sul posto ti viene riconosciuta una tariffa di "vendita" più alta ( il prezzo che tu paghi il kWh) mentre nell' altro caso la tariffa di vendita è più bassa pari a 0,095 €/Kwh.
Sono andato a controllare lo scambio sul posto e hai ragione tu, ovvero c'è il credito valido x 3 anni, scusami ma ricordavo male.
Prova a cercare "ilsolea360gradi" è una rivista e guarda sul numero di marzo o aprile li è spiegato molto bene come funziona il nuovo conto energia.
Ciao
 
Ultima modifica:
lemmy83 ha detto:
... il mio impianto è di 4,2 kWp di picco ...
... una decina di kWh in una bella giornata di dicembre...
Quanti metri quadri? e quanto ti è costato? cosa significa "il primo anno" (che date)? ... e in una brutta giornata di gennaio?
Scusa tutte le domande, ma è bello capire.
Sulla durata non sarei così sicuro. Tu stesso parli di dati "sperimentali".
 
chiarimento conto energia

vediamo se riesco a darvi una mano, sono un operatore.

Con il termine conto energia si intende un meccanismo che produce risparmio ed è il meccanismo che in Germania ha fatto sì da avere il maggior numero di pannelli installati al mondo, nonostante un kwp rende 800 kwp/p annui contro i 1.500 del sud Italia.

il flusso di casa è composto da tre voci:
1) Incentivo, per ogni kwp/h prodotto si riceve un incentivo dal GSE.it una tariffa da 0,40 a 0,49 euro in base al tipo di installazione;
2) risparmio, per i privato ogni kw/p prodotto, compreso tutte le componenti e le varie voci vale oggi 0,18 e 0,14 euro per le aziende, che chiaramente non si dovrà acquistare;
3) costo dell'impianto, circa 7.000 euro a kwp marche primarie con garanzia 25 anni pannelli e 12 per gli inverter compreso di DIA, allaccio Enel e pratica GSE.

Ipotiziamo 1 kwp nel sud Italia
produzione se orientato al sud ed inclinato di 30° circa 1.500 kw/p annuo.
incentivo es. 0,44*1500= 660 euro cifra fissa per 20 anni = 13.200
anche ricorrendo ad un finaziamento totale che offorno molte banche si può attivare al massimo a 10.500 euro, quindi rimangono ampi margini.
Ma il vero vantaggio del soggetto responsabile consiste nel fatto di non dover più acquistare tale energia prodotta e quindi si risparmiamo
0,18*1500= 270 euro annui x kwp che per 25 anno sono oltre 11.000 euro considerando un aumento del 5% annuo.
Moltiplicate per 3 o 4 kw che sono le taglie medie di una famiglia e troverete i vantaggi per non contare le tonnellate di co2 risparmiate.

per ogni kw occorrono da 8 a 10 mq;
l'energia prodotta viene prima consumata e poi scambiata ed una volta l'anno si riceve dal distributore il conquaglio tra energia immessa ed energia prelevata, eventuale eccedenza di immessa passa a credito per i tre anni successivi.
l'incentivo si riceve mensimente e si puo canalizzare alla banca pari pari alla rata.

Naturalmete vi sono altre aspetti più tecnici che qui non cito.

cordialmente
 
Quoto tutto quello che dice emorante tranne che sul costo a KWp che da quello che mi risulta è leggermente più basso.
Allora il mio impianto è entrato in funzione nel luglio 2006 con contratto scambio sul posto, è costituito da 20 pannelli sanyo HIP da 210 Wp l'uno lo spazio occupato dall' intero campo è 20 * 1,25 = 25 m^2 circa.
Costo del materiale compreso inverter fronius 21000 € circa + 1000 € progetto ( un furto ero capace a farlo anch'io che ho solo una laurea triennale), l'installazione l'abbiamo fatta io e mio padre(soprattutto lui;)) .Ora i prezzi sono più bassi almeno dalle notizie in mio possesso
La manutenzione che facciamo noi è semplicemente lavare i pannelli con un po' d'acqua e una spugna.
Il minimo prodotto in una giornata è stato 3 Kwh
 
lemmy83 ha detto:
Allora ragazzi il mio impianto è di 4,2 kWp di picco, nel corso del primo anno ha prodotto circa 5300 KWh(tenete conto che abito vicino a Torino se vivessi al sud la produzione aumenta di circa il 25-30%), ............

Questo post di lemmy penso sia la migliore risposta a tutti i dubbi e le perplessità.....
 
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