Come mai non curate la disposizione del cablaggio? ?

gattomom

New member
Ho visto gli impianti di molti di voi, e devo dire che dal punto di vista qualitativo delle varie apparecchiature non posso muovere nessuna citica. Mi lascia però perplesso la poca cura nel cablaggio generale dell'impianto. Noto cablaggi volanti lasciati alla vista, cavi di segnale video passati con quelli d'alimentazione.
Inoltre nessuno posta mai il cablaggio posteriore degli apparecchi. Sarebbe decisamente interessante mostrare la cura riposta nei vari cablaggi.
Non a caso la messa a punto di un impianto A/V passa anche attraverso la disposizione corretta del cablaggio. Questo non sono io a sostenerlo, ma Audio Review nel mitico articolo sulle interazioni deboli.
 
gattomom ha scritto:

...
Inoltre nessuno posta mai il cablaggio posteriore degli apparecchi. Sarebbe decisamente interessante mostrare la cura riposta nei vari cablaggi.
...

forte questa :D
io passo... mi vergogno troppo... :rolleyes:
ciao
 
Re: Re: Come mai non curate la disposizione del cablaggio? ?

giapao ha scritto:
forte questa :D
io passo... mi vergogno troppo... :rolleyes:
ciao

Vista l'arguzia delle tua risposta nonchè la sua articolazione, deduco che tu sia andato a ripescarti i numeri 138 e 139 di Audio Review e abbia letto tutti gli articoli riguardanti le interazioni deboli. Inoltre, vista la lunghezza della tua tecnicissima risposta, presumo avrai visto (sul numero 139, a pgina 55) come dovrebbero essere correttamente sistemati i vari cablaggi di un impianto audio.
 
Gattomom ma fai che vieni anche tu dalle gare hi fi car?
Generalmente in quell'ambiente si tende a curare tale aspetto.
Personalmente anche se purtroppo non posso postare al momento le foto, posso dire di aver preferito un'installazione in verticale di tutti i componenti, separando così tutti i cavi di segnale, alimentazione e potenza, su tre discese diverse
 
Ciao Gianni,
no non vengo da quel ramo dell'HI-FI.
La mania per la cura maniacale del cablaggio nasce dopo aver letto i mitici articoli sulle interazioni deboli più sopra citati.
Anch'io ho optato per una disposizione verticalre dei componenti, studiata per isolare fra loro i vari cavi a livello di segnale, potenza, video, alimentazione elettrica.
Cia, Maurizio.
 
Re: Re: Re: Come mai non curate la disposizione del cablaggio? ?

gattomom ha scritto:
Vista l'arguzia delle tua risposta nonchè la sua articolazione, deduco che tu sia andato a ripescarti i numeri 138 e 139 di Audio Review e abbia letto tutti gli articoli riguardanti le interazioni deboli. Inoltre, vista la lunghezza della tua tecnicissima risposta, presumo avrai visto (sul numero 139, a pgina 55) come dovrebbero essere correttamente sistemati i vari cablaggi di un impianto audio.

:confused:
ma che razza di risposta e'?
visto che sei cosi' colto e preparato e citi degli articoli, sarebbe una buona cosa che ne esponessi i contenuti a beneficio mio e degli altri partecipanti al forum.
 
Ultima modifica:
mi aggiungo a giapao per la "cura" dei collegamenti :rolleyes:

i miei fanno pena anche a livello estetico (ci sono anche delle giunzioni ed è tutto a giro:eek: :eek: )
roba da essere cacciato
prometto che entro sei mesi mi costruisco dei cavi.....


discorsacci a parte vorrei che da questo 3ad uscisse anche il giusto peso da dare a questa faccenda mettendo in chiaro dove questa possa essere applicata altrimenti vi sfido a venire a casa mia e dimostrarmi che sentite meglio con accorgimenti del genere
ovvero
(è inutile ragionare del guadagno con lo spoiler sulla seicento sporting.....sempre li stai)

;)
 
Mah, a quest'ora della notte e a 3000 Km da casa l'ultima cosa che mi viene in mente di fare e' di pensare a sistemare i miei cablaggi, anche se ne avrebbero un dannato bisogno, ma d'altra parte sono sempre stato famoso per creare degli intrecci mostruosi di cavi.
Lo mettero' nei buoni propositi per l'anno prossimo, che puntualmentte non rispetto mai...
Ciao ciao e buon anno a tutti
Guido
 
Re: Re: Re: Re: Come mai non curate la disposizione del cablaggio? ?

giapao ha scritto:
:confused:
ma che razza di risposta e'?
visto che sei cosi' colto e preparato e citi degli articoli, sarebbe una buona cosa che ne esponessi i contenuti a beneficio mio e degli altri partecipanti al forum.
Ciao Giapao,
accetto il tuo invito e nei prossimi giorni esporrò il contenuto di fondo degli articoli da me citati.
 
I cavi

io sono un cultore dei cavi, e devo dire che purtroppo la mia disposizione dei componenti non mi permette di fare prove e riprove con i cavi, infatti una volta infilati dentro alla parete attrezzata provare un nuovo cavo risulta faticosissimo, dopo l'acquisto del vpr ho dovuto allungare il cavo del centrale facendo un'aggiunta dello stesso tipo di cavo, ho gia acquistato il cavo del centrale della misura giusta ma pensare di sostituirlo mi fa' venire le caldane.

ciao
 
Re: I cavi

peppemar ha scritto:
io sono un cultore dei cavi, e devo dire che purtroppo la mia disposizione dei componenti non mi permette di fare prove e riprove con i cavi, infatti una volta infilati dentro alla parete attrezzata provare un nuovo cavo risulta faticosissimo, dopo l'acquisto del vpr ho dovuto allungare il cavo del centrale facendo un'aggiunta dello stesso tipo di cavo, ho gia acquistato il cavo del centrale della misura giusta ma pensare di sostituirlo mi fa' venire le caldane.

ciao
Anchi'io ogni volta che devo sostituire un cavo incomincio a sudare per via dell'attuale mobile dove sono alloggaite le elettroniche.
Per ovviare a tutto ciò , ho deciso di progettare e costruire un tavolino HI-FI sviluppato decisamente in altezza che mi consente una disposizione decisamente più razionale dei componenti HI-FI, in modo tale da poterli cablare come dico io.
A tale scopo, il tavolino sarà distaccato dal muro almeno di 70/80 cm per poter effettuare agevolmente eventuali operazioni di connessione/disconnessione.
Ciao Maurizio.
 
gattomom ha scritto:
Ho visto gli impianti di molti di voi, e devo dire che dal punto di vista qualitativo delle varie apparecchiature non posso muovere nessuna citica. Mi lascia però perplesso la poca cura nel cablaggio generale dell'impianto. Noto cablaggi volanti lasciati alla
Non a caso la messa a punto di un impianto A/V passa anche attraverso la disposizione corretta del cablaggio. Questo non sono io a sostenerlo, ma Audio Review nel mitico articolo sulle interazioni deboli.

Personalmente, pur essendo un amante dei cavi a vista e delle separazioni nette fra segnale/potenza/etc. (non altrettanto la moglie :D), per poter avere un impatto minimo sulla casa e sui tempi/costi di realizzazioni ho dovuto fare dei compromessi.

Quindi anche se non e' corretto far passare, ad esempio, l'alimentazione del vpr assieme al cavo DVI/component ho dovuto farlo per semplificare le cose...

Purtroppo non sempre si puo' fare tutto :)
 
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