Forse è meglio partire dall'inizio anche se Iaiopasq ha già più o meno detto tutto.
Lo scopo di un connettore è assicurare un buon contatto: ovvero con la minor resistenza e miglior stabilità nel tempo, inoltre deve essere dimensionato per la tensione e corrente che deve scorrere nel contatto stesso.
Tra i metalli di uso più comune la miglior conduzione elettrica è assicurata dall'argento (che però è un po' costoso) seguito subito dopo dal rame e poi dall'oro che, tanto bello a vedersi, offre una conduttività abbastanza inferiore al rame.
Il perchè si utilizza a volte l'oro per placcare i connettori è solo perchè l'oro si ossida molto meno del rame per cui in ambienti con condizioni ambientali particolari non ci dovrebbe essere tale problema di ossidazione, che provocherebbe attenuazione del segnale (vedasi impiego nel campo aerospaziale o per apparecchi che devono funzionare in qualsiasi condizione ambientale).
Direi che in un ambiente normale anche il rame si comporta molto bene e, come ho detto, offre una conducibilità migliore.
I segnali in uscita dagli amplificatori e diretti ai diffusori sono caratterizzati da alte correnti e tensioni discretamente alte per cui i connettori devono avere un diametro dimensionato di conseguenza, oltre ad offrire il solito contatto ben saldo.
Si usano pertanto connettori a banana, o a forcella e si impiegano bloccaggi a vite.
Se la potenza è piccola, come in quegli impianti da centro commerciale allora, per risparmare e non dare all'utente problemi si utilizzano anche i connettori RCA, solitamente impiegati solo per i segnali audio e/o video.
Che poi questi siano di colore giallo direi che è un fatto puramente secondario, molte volte è normale rame trattato con altro materiale per dargli quel colore, che fa tanta scena.
Esistono anche connettori effettivamente placcati in oro, ma costano abbastanza.
In Alta Frequenza, da qualche MegaHertz in su si utilizzano, per altri motivi, conduttori di rame ma argentati.
Altra precisazione, come già scritto da altri l'impedenza non c'entra nulla con la qualità di un collegamento, ma è tutt'altro parametro.
Ultima cosa, i Watt non determinano la qualità di un impianto, ci sono impianti stereo da pochi Watt che costano migliaia di Euro e ampli di potenza da centinaia di Watt dal costo di qualche centinaio di Euro.
La qualità è data dall'insieme dei componenti, che deve essere equilibrato, non necessariamente costosi, anche se un minimo di spesa lo si deve affrontare.
Ciao