Altra trasmissione in Super Hi-Vision

Beh direi ke un' applicazione molto interessante della tecnologia... un eccellente sforzo per progredire tecnologicamente a livello di massa (dove si dimostra il vero progresso!!!).

Piuttosto, sarei curioso di vedere con quale dispositivo riescono a visualizzare, e quindi verificare, il segnale da loro trasmesso ed eventualmente anche la quantità di inquinamento elettromagnetico prodotto...

Chissà
 
è per queste cose che in futuro dovro assolutamente farmi un viaggio a tokyo :D

siamo sinceri, li sono troppo avanti con la tecnologia, in tutti i fronti :cool:
 
ammesso che riescano a comprimere e diffondere il segnale, ma con quale apparecchiatura riuscirebbero a visualizzarlo???

ma se già il proiettore della sony 4k è disponibile solo nei cinema e costa più di 60k euro, come diavolo faranno i giapponesi a visualizzare tale segnale a casa???
 
Gian Luca Di Felice ha detto:
forse quando i giapponesi cominceranno a vedere le prime trasmissioni a 4320p, in Italia avremo finalmente abbandonato il decoder digitale terrestre Mpeg 2...
E' una mia impressione o si denota una nota di amarezza per la condizione tecnologica (e non solo, aggiungo) italiana?
 
bella storia , questa potrebbe considerarsi la risposta elettronica all' imax cinematografico , ma io mi chiedo visto che si parla di trasmissioni , che senso ha una tale definizione quando per goderne le potenzialita sarebbe necessario uno schermo di proporzioni impensate per una casa di civile abitazione , per non parlare del proiettore che proprio ancora non esiste in quel formato , certo non ancora ma quando , cosa potrebbe costare ?
 
Quelle non sono tramissioni dirette al pubblico, ma prettamente sperimentali, considerato le numerose problematiche che sorgono per la trasmissione via etere di un tale segnale, quindi per poter vagliare l'evetuale fattibilità ed iniziare a scoprire quali problemi possono sorgere in pratica.

E' inutile pertanto porsi il problema su cosa sia utilizzabile per visualizzarli o quanto possa costare un display o proiettore; ci sono anche da studiare i trasmettitori e tutte quante le apparecchiature di produzione.

Solitamente in questi casi le apparecchiature sono realizzate in proprio o fatte fare su specifiche a qualche produttore del settore che partecipa al progetto.

Ciao
 
lus ha detto:
che senso ha una tale definizione quando per goderne le potenzialita sarebbe necessario uno schermo di proporzioni impensate per una casa di civile abitazione
Se ti può consolare, anche un plasma Full, giusto x fare un esempio, fino all'anno scorso non poteva essere realizzato sotto i 50"......invece?
 
fabio2678 ha detto:
Se ti può consolare, anche un plasma Full, giusto x fare un esempio, fino all'anno scorso non poteva essere realizzato sotto i 50"......invece?

Scusa, ma non credo che l'esempio da te portato sia molto calzante.

In moltissimi, non riescono a far stare in casa un FPD oltre i 42" di diagonale, figuriamoci gli schermi da svariati metri, che serviranno per godere appieno delle potenzialità della Super Hi-Vision. Per non parlare della distanza di visione...

In Giappone poi, dove per molti un nostro bilocale è una reggia...

Esercizio di tecnologia, comunque non destinato al mercato consumer.
 
Commento # 9 di: fabio2678 pubblicato il 03 Giugno 2007, 12:12
Originariamente inviato da: lus
che senso ha una tale definizione quando per goderne le potenzialita sarebbe necessario uno schermo di proporzioni impensate per una casa di civile abitazione


Se ti può consolare, anche un plasma Full, giusto x fare un esempio, fino all'anno scorso non poteva essere realizzato sotto i 50"......invece?

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non credo tu abbia inteso il mio pensiero Fabio o forse non mi sono spiegato io , per schermo intendo uno schermo vero e proprio da video proiettori per intenderci , in ogni caso il problema considerato il target esclusivamente broadcast ( cosa che ho saputo solo ora ) al quale sono indirizzate queste trasmissioni sperimentali , non si pone
 
Basta fare pixel più piccoli per farli entrare in schermi più "piccoli". Col passare del tempo si potrà fare questo ed altro...
 
nel tempo le tecnologie non finiranno certo di stupirci e non si sa fino a dove potranno spingersi questi sistemi di visualizzazione anche solo fra un decennio , la strada e' aperta ma riguardo l'effettiva utilita' di queste risoluzioni , al di la di esperimenti di trasmissione utilizzi fotografici specialistici quali restauro di opere d'arte ricerche mediche etc , tutte cose interessanti ed utili certo , ma che esulano dal nostro mondo dell'intrattenimento ludico audio video .. io credo :-)
P. S.
Osservazione personalissima : per un buon cinema elettronico in casa credo che 4000 linee possano anche bastare ; per quelli che hanno intenzione di realizzare fra qualche decenio un imax elettronico a casa propria , questo potrebbe essere un inizio promettente
 
lus ha detto:
Osservazione personalissima : per un buon cinema elettronico in casa credo che 4000 linee possano anche bastare
E ci credo!:D Se pensi che 4000 linee, non le sviluppa neanche un 4K !
O che un semplice Cine9, arriva massimo a 1200.....
 
fabio2678 ha detto:
Era giusto quello che intendevo.....

L'evoluzione tecnologica, non contempla l'aumento del potere risolutivo dell'occhio umano...

Traduzione: risoluzioni come quelle della super Hi-Vision, si potranno godere appieno, con schermi molto più grandi di quelli "infilabili" in un appartamento moderno.
 
Mi sembra che stiate dando per scontate tante cose... ad esempio che sia una sperimentazione per applicazioni consumer
Non tutta la sperimentazione gira attorno ad applicazioni consumer
 
Lagoon ha detto:
Mi sembra che stiate dando per scontate tante cose...
Mi sembra tu stia capendo male, tante cose! Qui nessuno sta dando x scontato niente, si tratta solo di parlare di soluzioni futuristiche, che avranno sfogo non sò come, non sò dove e non sò quando....stiamo semplicemente a fare gli oracoli! :D
 
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