tablet => ampli , per TIDAL Master quale di queste soluzioni è la migliore ?

graz68

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Un saluto a tutti.

Per "portare" la musica Tidal in formato MASTER 96 kHz/24 bit dal mio Tablet (Teclast T30) al mio stereo Yamaha RVD-500D quale di queste soluzioni è qualitativamente migliore ?

- Da Teclast T30 Bluetooth 4.2* a un ricevitore DAC Bluetooth , per esempio il ESYNiC 192kHz Bluetooth Convertitore

- DA Teclast uscita analogica tramite mini-jack a un ricevitore DAC collegato sui 2 connettori RCA

- DA Teclast uscita analogica tramite mini-jack diretto ai connettori RCA stereo AV

- Altre soluzioni ? p.s. Il teclast t30 non ha HDMI , solo USB Type-C e mini-jack .

* e' sufficiente il Bluetooth 4.2 per trasferire musica 96 kHz/24 bit o serve Bluetooth 5 ?

Grazie
 
1 certo no
2 certissimo no, useresti il dac del tablet
3 come sopra, sarebbe lo stesso collegamento

Chromecast Audio o un Dac Usb.

Io ho un Teclast P10 e lo collego ad un piccolo dac-ampli cuffia, Fiio Alpen 17K ii, con cavetto micro usb- TypeC.
In entrambi i casi se tutti gli apparecchi non sono compatibili Mqa non credo funzioni.

Ma il tuo non è compatibile con MusicCast Yamaha? è un sistema tanto comodo... comandi il sintoampli dal tablet


Non stare troppo a crucciarmi degli MQA di Tidal con un sintoamplificatore AV di fascia medio bassa... potrei capire se fosse un top di gamma o un HiFi a 2 canali....
 
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@graz68: per decodificare il formato MQA necessita un DAC conforme a quello standard, vedi elenco sul sito ufficiale MQA.
 
i DAC mqa costano un botto , ok lascio stare i file Master . Per ascoltare file in qualità HI-FI
un mini-jack diretto ai connettori RCA stereo AV è sufficiente ?

Oppure un USB DAC come questo va bene https://bit.ly/2XFRc6i
Ma gli USB DAC inviano la musica automaticamente senza bisogno di software sul tablet ?
 
Meglio USB DAC ma quello che hai linkato sembra un po' minimalista, occorre poi trovare in rete qualcuno che testimoni che ha funzionato con un tablet android non lo darei tanto per scontato.

Il problema è che il tuo Yamaha non ha il DLNA per cui non puoi entrare tramite wi-fi (comunque qualità HI-FI, non superiore).

Vedo che RX-V500D (è lui?) ha spotify connect integrato, visto che in un' altra discussione si fa un gran dibattere se la musica FLAC sia tanto meglio di quella MP3/320Kps (moltissimi dicono che non sentono differenza alcuna) ci farei un pensierino ad avere la comodità di una piattaforma integrata a dieci euro in meno al mese, specie se a completare 'impianto ci sono casse diciamo così "medie".
 
se vuoi un ascolto basico con il cavetto da uscita cuffia a rca... lo puoi fare. Nessuno lo vieta.

Il mio Telcast P10 è Usb otg, quindi un Dac-Usb (Come il mio Fiio..), funziona senza problemi fino a 96/24 (certo no Mqa nello specifico)
 
Io ti rispondo alla domanda del Bluetooth...la versione 4.2 o 5.0 indica solo una certa stabilita' di connessione che ti dico che gia' dalla 4.2 e' buona...se vuoi trasferire file di qualita' devi usare il Bluetooth aptx hd sia in trasmissione che ricezione, vai sul sito aptx ufficiale per i dettagli, alcuni smartphon hanno il protoccollo aptx ma gia' difficile che abbiano aptx hd.
 
Grazie a tutti alla fine sono passato a Spotify ed ho risolto tutti i problemi. Spotify può trasmettere da Tablet allo yamaha RX-V500D che ho in salone e anche al Denon Ceol che ho in camera da letto. Due piccioni con una fava.

Comunque prima di passare a Spotify ho testato

1- canzone in flac inviata da computer a Yamaha con foobar Wasapi
2- stessa canzone Tidal flac inviata da Tablet a Yamaha tramite ricevitore Bluetooth 4.2 (senza DAC)
3- stessa canzone Tidal flac inviata da Tablet da minijack a RCA

La differenza di qualità del suono è evidente e con questo ordine, soluzione 1 migliore , soluzione 3 (peggiore) , soluzione 2 (ancora peggiore)

Con Spotify inviando file dal Tablet allo Yamaha alla massima qualità, io e mia figlia (che ha l'orecchio più sensibile del mio che ho 51 anni)
non abbiamo sentito differenze, quindi ... Spotify .

Probabilmente la soluzione USB DAC sarebbe stata forse migliore della connessione Spotify ma su un impianto medio come il mio forse non l'avrei notata.

Ma qualcuno conosce esattamente con che bitrate trasmette il segnale audio Spotify (da Tablet) ? 96 kbps ?
 
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Grazie per il feedback, a volte a metterci in sospetto è proprio il minor costo di spotify e la sua facilità d' uso (se non altro perché è integrato già su sistemi non nuovissimi, a differenza degli altri), sospetto grazie al quale la nostra mente trasforma in "difetti" quelli che in realtà sono i punti di forza!
 
Grazie a tutti alla fine sono passato a Spotify ..

Col Tablet non invii allo Yamaha usando l'app di controllo, ma è solo un telecomando, almeno a quel che so io (come funziona il mio). è lo Yamaha che si collega direttamente al database di Sp.
96k? eddai.. :D va bene voler essere cattivi ma Sp. è 128 o 320Kbps
 
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...96k? eddai.. :D va bene voler essere cattivi ma Sp. è 128 o 320Kbps

Sono sicuro che per te è chiarissimo ma chi legge potrebbe non ricollegare i 96Khz con la frequenza di campionamento promessa da Tidal (ad una profondità di 24bit) mentre ovviamente 320Kbps è il bitrate di Spotify che ha una frequenza di campinamento "standard" (la stessa dei CD) cioè 44,1Khz per una profondità di 16bit.
 
si giusto. Allora diciamo attenzione... esempio nel mio caso....:

Huawei p20pro > incapsula il flusso audio dentro un 48KHz 24 bit
Teclast P10Hd > 96KHz 24 bit.

MA...! Questo non è un indicatore di quello che stiamo ascoltando.. perchè il sorgente può essere, da Tidal nel mio caso, dai 128Kbps a salire. Ma il Dac sempre segnerà l'aggancio al flusso prodotto dal dispositivo

per dire... un 192KHz 24 bit indicato dal dac.. può "contenere" un misero mp3 a 128 o 96Kbps

e Ancora... un Mp3 anche scarso, esempio 192Kbps, può contenere un 16 bit 44,1KHz tipico del Cd, ma con alta compressione con perdita... (il Cd è 1440Kbps)
 
Non da oggi sostengo che ci occupiamo di merceologia, sia pure applicata a quel particolare ramo che è il commercio di apparecchiature e "contenuti" di intrattenimento audio.

Chissà forse del rapporto tra qualità promessa e qualità consegnata dai provider di streaming audio prima o poi anche le associazioni dei consumatori (quelle vere) dovrebbero dire qualcosa.
 
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