Curiosità su manutenzione impianto HI Fi

globo73

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Salve, potrei sapere se quando effettuate la pulizia periodica delle sorgenti hi fi oltre ad agire sui contatti usate anche all' interno degli stessi dello spray detergente per componenti elettrici?

Se si, che tipo di spray usate? Inoltre avete avvertito delle differenze dopo la pulizia?

Grazie
 
Cosa intendi per "sorgenti Hi-Fi", i "media" (CD, Vinili, BD) o le apparecchiature elettroniche?

Nel primo caso si devono seguire le solite avvertenze: ovvero maneggiarli avendo cura di non lasciare impronte sulla superficie, se del caso si esegue una pulizia con un liquido neutro ne, esistono in commercio di appositi.

Nel secondo caso bisogna ancora distinguere tra apparecchiature con parti meccaniche in movimento: giradischi e/o lettori CD/DVD/BD o con solo elettronica.

Nel primo caso il discorso, specialmente per i giradischi, diventa un po' più complesso e richiederebbe una discussione apposita (e ne esistono già nel Forum), per i lettori di CD può essere utile, se aumentano gli errori di lettura, provare ad utilizzare uno di quei CD appositi che puliscono la lente, si può anche procedere manualmente aprendo l'apparecchio, ma bisogna sapere bene quello che si sta facendo, essendo il pickup ottico abbastanza delicato.

Per tutte le apparecchiature elettroniche, salvo spolverarle ogni tanto, non ci sono particolari precauzioni da prendere, sempre che siano collocate in un ambiente normale, ovvero escludendo piattaforme petrolifere in mezzo all'oceano o in una foresta tropicale.

Al più entrerà un po' di polvere, ma non influisce certo sul suono, ci sono apparecchi che funzionano da decenni senza particolari precauzioni.

Si possono deteriorare i contatti dei commutatori o il cursore dei potenziometri, ma ci vuole effettivamente parecchio tempo, per i contatti esistono degli spray antiossidanti, idem per i cursori (sempre che non si sia deteriorata la pista, in tal caso si può fare molto poco); parliamo però di prodotti usati continuamente per molti e molti anni.

Anche i contatti dei vari connettori non subiscono deterioramenti elevati, sempre se in ambienti normali, al limite, anche qui, basta lo spray antiossidante.
 
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io una volta circa l'anno apro le elettroniche e ci soffio aria compressa da apposita bomboletta, esce polvere a go-go, poi richiudo tutto e arrivederci all'anno prossimo... non che cambi chissacche', pero' penso che male non gli faccia....
 
...potresti inficcare la polvere anche dove non era ancora entrata,
potenziometri, contatti striscianti, spinotti, connettori, piste,
avvolgimenti trasfo., sottoschede, ecc. ...:(
forse meglio aspirare piano piano...
PM6004_in.jpg
 
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in genere lo faccio da sotto a sopra, ma potrebbe essere un'idea... per aspirare cosa si dovrebbe usare, un comune aspirapolvere dotato di beccuccio??
PS: la foto che hai postato e' in relazione con quanto scritto?
 
Esatto, è una buona soluzione, con il beccuccio segui il pennello mentre spolveri.

Il pennello ritengo che non debba esere molto morbido, direi uno normale da "pittore di muri", a volte la polvere tende a consolidarsi in certi punti e bisogna operare con un minimo di "forza".

Io uso uno di quei mini-aspirapolvere, alimentato però a rete; è però anche vero che molte volte mi capitava di aprire apparecchi che non erano mai stati aperti da decenni, magari pieni anche di coriandoli carnevaleschi (impianti da discoteca o per strumenti musicali).
 
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Giusto certo troppo morbido non va ben, Giusta considerazione.
Se un'elettronica è ridotta malissimo poi uno può dare un primo colpo di aria compressa giusto per togliere "il grosso" :)
 
L'uso dell'aria compressa ha però il difetto di "spostare" in modo non molto controllabile la polvere dall'interno all'esterno, ovvero nell'ambiente in cui si opera, che sia il laboratorio o il salotto di casa non va comunque bene, pertanto lo si dovrebbe fare all'esterno, cortile o balcone; scomodo.
 
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