Wow, che grande trovata, veramente una novità.


Quando collaboravo con un negozio di Alta Fedeltà della mia città, una quarantina di anni fa, mi ricordo che alcuni ampli e pre della Marantz, quella vera, americana, non il marchio comprato poi dai giapponesi, erano venduti con alcuni maschi RCA in cortocircuito, proprio come quelli della foto.
Ma, onestamente, essendo la Marantz vera, ossia uno di quei 4 o 5 nomi che hanno inventato l'Alta Fedeltà, non scriveva:
a blacker background, deeper soundstage
, ma semplicemente diceva, più o meno: "i connettori ciechi che sono inseriti in alcuni ingressi sono per evitare che posizionandosi su uno degli ingressi non usati si possa captare del ronzio.
Cosa banalissima ed ovvia.
In quegli ampli, comunque, così come in quelli di altri marche dello stesso lignaggio, anche se si commutava su un ingresso "aperto" non si sentiva nulla, anche alzando al massimo il volume.
Ora vedo che si sono inventati qualcosa di nuovo da vendere a caro prezzo, credo che più 0,50 € siano un prezzo già caro.
Se qualcuno è interessato può farseli con dei normali ed economicissimi plug RCA maschi saldando nel connettore il centrale con la linguetta laterale, 1 minuto di lavoro la coppia.
Ci sarebbe poi da discutere se sia meglio cortocircuitare direttamente l'ingresso, come in questo modo, o chiuderlo su una resistenza di opportuno valore (basso) lascio alle orecchie di pipistrello l'onore della prova.
Piccolo dubbio, a certe frequenze molto elevate, tipo UHF, ormai presenti un po' dappertutto, la chiusura in quel modo può rappresentare una antenna e quindi veicolare comunque le frequenze suddette.
Altro pensiero, nella stragrande maggioranza dei pre e integrati i vari ingressi non sono collegati tutti assieme, ma fanno capo ad un selettore meccanico, rotativo a pulsanti o elettromeccanico a relè, quindi gli ingressi non utilizzati sono solitamente scollegati dal resto del circuito.
