Giusto per quanto riguarda i diffusori, anche se personalmente ritengo che parlare di "rodaggio" sia veramente eccessivo nonchè improprio, poichè suggerisce l'impiego di accortezze particolari, possibili limiti da non superare, procedure da seguire.
Nella realtà reale

è comprensibile che un oggetto costituito da parti in movimento (e un altoparlante è un componente elettromeccanico, con parti in movimento) abbia bisogno di un certo periodo per assestarsi al meglio, nel caso specifico le sospensioni devono "slegarsi" in modo da raggiungere la cedevolezza prevista, ma tutto finisce qui.
Non ci sono rischi di rotture, non ci sono rischi di danneggiamenti permanenti che possono poi inficiare il regolare funzionamento futuro nel caso che non sia state seguire particolari procedure, se il tutto viene usato nei limiti dei dati di targa.
Ho letto assurdità del tipo: "non superate il tot della potenza"," fate funzionare con rumore rosa per tot ore", "fate funzionare con toni bassi per X ore o giorni" ed altre varianti più o meno amene.
Partendo dal presupposto che nessun acquirente userebbe i suoi diffusori sempre e ininterrottamente al massimo della potenza, ossia facendo andare a fine corsa i woofer o surriscaldando i tweeter (perchè vuol dire che avrebbe sbagliato acquisto) l'uso normale è più che sufficiente per far assestare le sospensioni.
Senza patemi, senza traumi da ansia, senza avvertenze particolari, manca solo che per fare il rodaggio migliore si debba guardare anche la luna, come per la semina dei rapanelli (ma non sono certo che non sia già stato suggerito

).
Da ani il rodaggio alla vecchia maniera non si fa più neanche nelle auto (quanto meno in quelle che ho avuto da un po' di anni) mi hanno solo consigliato di non andare a tavoletta ininterrottamente per i primi Km. (mi sembra ovvio).
Solo i cavi devono essere rodati (chissà cosa si roda, ripeto, si deve livellare la strada che il flusso di elettroni percorre?), oppure i componenti elettronici (i valori e le caratteristiche di un componente, attivo o passivo che sia, non variano, meglio, da quando li si inizia ad usare iniziano solo ad invecchiare ed a deteriorarsi, dopo un po' di anni, magari qualche decina, se ne avvertono i sintomi, valvole a parte, quelle si esauriscono un po' prima, ma anche qui la cosa non è tragica).
Non ho mai letto nelle istruzioni di apparecchiature professionali, che so, di un mixer da studio o di un registratore a nastro multipista frasi del tipo: "per le prime 3 settimane non usate tutte le 48 piste, ma solo la metà", oppure "non superate il livello di uscita di -10 dB" o, per finire "per i primi tempi usate solo la velocità di 19 cm/s, dopo 15 giorni iniziate pian piano ad utilizzare anche quella di 38 cm/s".
Stesso discorso per gli strumenti di misura, mai letto "per i primi tempi non usate le portate più alte (o più basse)", c'è solo la raccomandazione, nel caso si debbano eseguire misure critiche o di precisione, di lasciar scaldare (che non vuol dire non usare) lo strumento per almeno una quindicina di minuti; ma questo, ripeto, nel caso di misure di precisione.
Ciao.