Ho letto qualcosa molto velocemente su un altro forum dove uno degli apostoli inviato a dispensare il verbo era preso a pesci in faccia dai vari iscritti (è anche riuscito a farsi bannare).
Premesso che Grundig è stato un buon marchio una trentina e più di anni fa, il periodo d'oro è ancora più in là nel tempo, ma certo l'Hi-Fi non era il suo punto forte, come lo erano invece, ad esempio, le radio multibanda, c'è stato qualche compattone e qualche altro prodotto, passato presto nel dimenticatoio.
Mi sembra che dietro a quelle sigle ci sia semplicemente un certo qual tipo di disaccoppiamento, meccanico ed elettrico, dei componenti dal telaio, per minimizzare le vibrazioni e schermature per ridurre le interferenze di eventuali campi elettromagnetici.
Ho letto alcuni aneddoti simpatici circa alcuni test in cui chi vi ha partecipato non ha riscontrato particolari differenze o particolari qualità (anzi).
Comunque alcuni di quegli accorgimenti sono utilizzati ora da alcuni costruttori, ad esempio per i lettori CD.
Ogni tanto nel mondo Hi-Fi spunta qualche mistico Guru che annuncia la nuova via, solitamente con trovate sempre più strane ed un linguaggio alla Vanna Marchi, poi il tempo rende giustizia e tutto scompare nell'oblio, loro nel frattempo sono riusciti a vendere alcune delle loro modifiche miracolose, mi sembra che il genio in questione le facesse/faccia alla modica cifra di 500 €.
In altre parole: aria fritta.
Una delle più belle è stata la risposta alla richiesta di vedere una foto dell'interno di un ampli: "Non si può aprire perchè si renderebbe inutilizzabile la modifica". :sofico:
Questa mancava alla mia collezione.
Ciao