Per quanto riguarda la tua richiesta c'è da chiarire subito un punto.
Un equalizzatore può avere due utilizzi.
Il primo è quello che deriva dal nome stesso, ovvero equalizzare (rendere lineare) la risposta del sistema: sorgente-amplificatore-diffusori-ambiente.
Le due ultime voci sono quelle che influiscono maggiormente sul risultato finale, in particolare l'ambiente, se non adeguatamente trattato tramite apposite trappole e/o pannelli.
Per questo uso l'equalizzatore che hai tu serve praticamente molto poco, praticamente a nulla, poichè non ha la possibilità di intervenire in modo mirato sulla singola frequenza senza intervenire sue quelle adiacenti, cosa tipica delle risonanze ambientali, poichè funziona ad ottave e l'intervento su una banda influenza anche quelle adiacenti.
Inoltre, essendo analogico, introduce altri effetti secondari indesiderabili, ci vorrebbe pertanto un equalizzatore, possibilmente parametrico, digitale, oppure un PC con apposito programma.
Serve poi un microfono di misura (che non è un microfono qualsiasi) ed un programma per PC, quello citato può andar bene, ma non è certo economico, esiste invece REQwizard, ottimo e gratuito (se ne parla molto sul forum).
L'altro uso è quello che citi tu, ossia come controllo di tono multifrequenza.
In questo caso direi che non esiste una regola, imposta i controlli secondo i tuoi gusti, prova ad intervenire solo con un controllo alla volta e senti cosa capita, non andare mai agli estremi, specialmente nell'aumentare i singoli livelli, onde evitare il rischio di saturare l'ampli o rovinare i diffusori.
E' ovvio che in questo caso non si parla in alcun modo di Hi-Fi, ma solo di manipolazioni della musica.
Lo scopo dell'Hi-Fi sarebbe, invece, quello di riprodurre la musica nel modo più possibile simile all'originale.
Se proprio vuoi usare quel vecchio apparecchio limitati a qualche ritoccatina nella parte bassa e/o alta per compensare le deficienze dei diffusori, ma senza esagerare.
Ciao