per Slash83
In effetti sarebbe esattamente il contrario.
Se colleghi un diffusore da 8 Ohm ad un ampli con uscita a 4 Ohm l'ampli non ne risente, se accade il contrario l'ampli deve erogare maggiore potenza e se portato al limite, se tenuto a volumi molto alti per lungo tempo, se non ben aerato, se non ben costruito può riportare dei danni (se non ha delle protezioni).
Non esiste una impedenza "ideale" per il suono.
per Bobbetto
Per essere precisi, gli Ohm , in questo caso, non sono la resistenza, ma l'impedenza, che è cosa leggermente diversa, in quanto è la resistenza della bobina in corrente alternata, quindi variabile con la frequenza della corrente suddetta.
La suddivisione tra 4 e 8 Ohm è puramente indicativa, non ha valore universale.
In campo car audio si è utilizzata, sin dagli inizi, l'impedenza di 4 Ohm perchè, in questo modo, essendo l'alimentazione degli ampli limitata a 12 V si riusciva ad ottenere una potenza maggiore.
Poi son venuti gli ampli con alimentazione survoltata, ma i 4 Ohm erano ormai diventati uno standard de facto.
I diffusori casalinghi sono per lo più da 8 Ohm , ma ne esistono da 4 e da 6, gli ampli sono generalmente in grado di funzionare con diffusori con range da 4 a 8 Ohm, a volte con calo di potenza a 4 Ohm.
C'è poi da tener presente che il valore indicato è quello misurato a 1 KHz, poi, come è già stato scritto, varia con la frequenza, anche di molto (i miei frontali, da 8 Ohm, scendono anche ad un pelino meno di 2).
Per quanto riguarda il quesito, io presterei fede ai dati dichiarati dal costruttore e non a quelli trovati su siti vari.
Ciao